E’ iniziata nei giorni scorsi la campagna istituzionale per promuovere Tuttofamiglia, il nuovo servizio informativo realizzato dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia- Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con l’INPS, Istituto Nazionale di previdenza Sociale.
Il servizio è rivolto a tutte le famiglie per permettere di porre quesiti e ricevere risposte, su diverse tematiche familiari con particolare riguardo alla tutela della maternità e paternità ed alle misure di sostegno al reddito.
Per raggiungere il servizio Tuttofamiglia bisognerà collegarsi al sito web www.tuttofamiglia.info dove, oltre a assumere una serie di informazioni, ci sarà la possibilità di inviare richieste via e-mail attraverso il canale InpsRisponde.
Alternativamente si potrà contattare il contact center dell’INPS sia chiamando il numero verde gratuito 803.164 sia attraverso il sito www.tuttofamiglia.info e il servizio“Chiama Ora” che permette di attivare una chiamata telefonica via internet nel caso in cui si posseggono cuffia e microfono collegati al proprio computer.
Il servizio partito già in via sperimentale lo scorso mese di aprile, appena siglato il protocollo di intesa tra il sottosegretario con delega alle politiche della famiglia, Carlo Giovanardi ed Antonio Mastrapasqua, presidente dell’Inps, ha già registrato un considerevole numero di contatti.
Nei primi giorni del mese di luglio i contatti si attestano sulle 40.000 richieste e circa il 20% di queste riguardano temi legati alla famiglia (dati Inps).
Link: www.tuttofamiglia.info
Link: Spot TV INPS
sono stato licenziato il 5 luglio2009 per fallimento della crai ho fatto richiesta per la disocupazione ordinaria ma la cooperativa dove ero segnato non ha versato il ds e non ci a reso i fogli compilati per la mobilita….. cosa posso fare per avere un sostegno economico?….. se mi potete contattare tramite email
salve sono un povero disoccupato ho 41 anni non posso trovare un posto di lavoro ho una famiglia ha carico mia moglie non puo lavorare perche’ ha problemi di salute ho 3 figli e un affitto di 600 euro al mese .ditemi cosa posso fare per andare avanti ce qualche aiuto che posso richiedere saluti e grazie
@ Mario: ti rispondo qui perchè non hai lasciato l’email. La situazione non è molto chiara… comunque per la mobilità ci dev’essere un sindacato di mezzo, quindi prova a rivolgerti a loro. Invece per l’indennizzo, sia di mobilità che disoccupazione ordinaria, i DS22 e DS22mob non esistono più. Il problema potrebbe dipendere dal fatto che la cooperativa non ha effettuato la denuncia delle retribuzioni (emens); comunque se non l’hai già fatto ti consiglio vivamente di rivolgerti ad un sindacato.
@ Pietro: ciao Pietro, molto dipende dalla tua situazione lavorativa pregressa e dalla regione e dal comune in cui risiedi; quindi non posso aiutarti granchè senza sapere nulla, però se posso, vorrei dirti di non mollare assolutamente… se sei in città magari potresti rivolgerti ad un sindacato, inoltre se non l’hai fatto registrati a tutte le agenzie interinali; prova con qualche lavoro stagionale, so che in agricoltura c’è ancora un po’ di richiesta… ma mi raccomando non mollare!!
Ciao!Sono rumena divorziata con una bambina di 6 anni e non ce l”ho lavoro.Comme posso fare per non pagare la mensa a scuola dove la mia figlia ci va.grazie.
Ciao Michela, le tariffe dell’asilo sono comunali perciò variano da comune a comune; dovrebbero esserci degli sgravi per chi è senza reddito come te. Rivolgiti al comune e fai presente la tua situazione. Eventualmente puoi rivolgerti anche ad un patronato. loro sapranno consigliarti.
Salve, sono una donna di 43 anni con due figlie a carico e piccoli lavoretti part-time che non mi consentono di soddisfare tutte le esigenze psico-fisiche delle mie ragazze. Per quanto io mi sforzi nel cercare un lavoro (che sia degno di essere chiamato tale) e per quanto io mi sacrifico nello svolgere i lavori più umili, mi ritrovo a chiedere prestiti per sbarcare il lunario a fine mese…
Ora Vi chiedo dopo 5 anni di separazione il mio ex non passa gli alimenti e non provvede al mantenimento delle figlie, io cosa potrei fare per far sì che le clausole stabilite dalla legge vengono rispettate? Non vorrei arrivare alla denuncia penale ma mi vedo costretta ad agire nel più breve tempo possibile…
Una madre disperata, se voleste darmi una mano, Ve ne sarei profondamente grata.
Per favore se ci sono modi per ottenere un sussidio o altre agevolazioni per le mie figlie minorenne, Vi prego di avvisarmi.
Ciao Adriana, la tua situazione purtroppo diventa sempre più frequente con il passare del tempo; a mio modesto parere dovrebbe far qualcosa per scuotere la coscienza del suo ex-marito, se non per lei lo faccia per le sue figlie. Per quanto riguarda le istituzioni penso che mai come oggi gli aiuti alle famiglie sono così scarsi, ancora di più quando la persona non ha lavoro viene lasciata nella solitudine. Gli unici aiuti a cui posso pensare vengono da regioni e comuni, quindi quello che le posso consigliare è di rivolgersi ai servizi sociali del suo comune o ad un patronato, per quanto riguarda i sussidi. Per altri aiuti le consiglio di rivolgersi alla sua parrocchia, o a qualche associazione di volontariato presente nella sua città. A presto e in bocca al lupo per tutto, Antonio
Gent.mi
Il mese scorso ho avuto liquidato dall’INPS della sede di Palermo SUD gli Assegni Nucleo Familiare per il periodo Marzo/Ottobre 2008 per complessivi 208 gg.indennizz.
Ma io ho avuto incarico di lavoro a progetto anche nei Mesi di Novembre e Dicembre 2008 per complessivi 52 gg.da indennizzare ancora! Ho provato a riscrivere ad INPS risponde,ma nulla!!
Quando mi verrano liquidati questi altri 2 mesi??
Certi di Un Vs/riscontro immediato!
Cordiali saluti e Buon Lavoro!
@ SERGIO DI MAGGIO: se si è trattato di un nuovo contratto probabilmente le due pratiche viaggiano separatamente, così si spiegherebbe il ritardo; anzichè via internet prova ad andare direttamente allo sportello INPS, lì possono vedere in tempo reale a che punto si trova la tua pratica.
HO ACQUISTATO LA MIA PRIMA CASA AD OTTOBRE 2009 MA MI SPOSERO’ A SETTEMBRE 2010, MI HANNO DETTO CHE DEVO PAGARE L’ICI FINO A QUANDO NON CI VADO AD ABITARE. E’ VERO?