Le dimissioni del lavoratore

Ogni lavoratore ha facoltà di recedere dal contratto di lavoro stipulato col datore di lavoro trasmettendogli una lettera di dimissioni scritta in forma libera


Le dimissioni del lavoratore

Ogni lavoratore ha la facoltà di recedere dal contratto di lavoro stipulato col datore di lavoro trasmettendogli una lettera di dimissioni scritta in forma libera.

Leggi la nostra guida aggiornata: ABC Lavoro: le dimissioni, tutto quello che c’è da sapere

La disciplina del recesso del lavoratore è contenuta nel codice civile agli artt. 2118 e 2119:

  • se il rapporto di lavoro è a tempo determinato, le dimissioni prima della scadenza del contratto non sono ammesse a meno che non si verifichi una giusta causa.
  • se il rapporto è a tempo indeterminato, le dimissioni sono legittime anche se non si forniscono specifiche motivazioni; l’unico limite da rispettare è dato dal periodo di preavviso stabilito dal contratto collettivo, salvo la ricorrenza di una giusta causa.

Durante il periodo di preavviso, il lavoratore deve svolgere l’attività lavorativa normalmente ed effettivamente (non valgono i giorni di ferie né i periodi di assenza dal lavoro per altre cause) fino al termine dello stesso.

Quando il lavoratore non intenda continuare a lavorare è tenuto a pagare al datore di lavoro l’indennità di mancato preavviso il cui importo è pari alla retribuzione giornaliera per il numero di giorni di preavviso non lavorati.

Se è il datore di lavoro a rinunciare al periodo di preavviso oppure se le dimissioni sono motivate da una giusta causa, al lavoratore deve essere comunque corrisposta la retribuzione persa per i giorni di preavviso non lavorato.

La giusta causa

L’art. 2119 c.c. Disciplina la “giusta causa” come una causa che legittima la risoluzione del rapporto di lavoro immediata, senza distinzioni tra rapporto di lavoro a tempo determinato e rapporto a tempo indeterminato.Il recesso è quindi immediato.

Il nostro codice fa riferimento ad una causa che: “ non consenta la prosecuzione, anche provvisoria del rapporto”. Si dice comunemente che la giusta causa sussiste quando i fatti posti a fondamento delle dimissioni configurino una negazione degli elementi essenziali del rapporto di lavoro.

In concreto sono definite per giusta causa le dimissioni (dal lato del lavoratore) per cui :

  • il datore di lavoro non paghi la retribuzione concordata;
  • non paghi i contributi previdenziali e assistenziali al lavoratore;
  • se il lavoratore è costretto a subire situazioni di mobbing o atteggiamenti ingiuriosi o molesti;
  • se egli è obbligato a trasferirsi in un nuovo posto di lavoro senza una motivazione plausibile;
  • se vi è una modifica peggiorativa della posizione di lavoro (es: retrocessione di inquadramento)

Forma delle dimissioni

Le dimissioni possono essere presentate in qualsiasi modo, anche oralmente, a meno che il contratto collettivo non preveda una forma particolare.

Eccezionalmente e nei casi in cui si ritiene che il lavoratore sia più esposto alle pressioni del datore di lavoro, le dimissioni sono sottoposte ad un controllo amministrativo a garanzia della effettiva volontà del lavoratore. E’ richiesta, ad esempio, la convalida della Direzione provinciale del lavoro per le dimissioni presentate dalla lavoratrice in occasione di matrimonio o durante la gravidanza fino ad un anno di vita del bambino.

Con il D.L. 112/08, viene abrogata la L. 188/07 che poneva l’obbligo al lavoratore di presentare le dimissioni volontarie esclusivamente attraverso la compilazione dei modelli ministeriali o attraverso la procedura telematica.

Pertanto il dipendente che decide di licenziarsi, comunicherà al proprio datore di lavoro il suo intendimento, attraverso la precedente procedura, ossia con una lettera da lui sottoscritta.

Per evitare malintesi è bene inviare la lettera di dimissioni tramite RAR o, se consegnata a mano, non dimentichiamo di portare due copie (una per noi e una per il datore) e di far apporre su entrambe la data di ricezione della lettera stessa con la firma di chi la riceve

Di seguito vi riportiamo due esempi di lettera di dimissione.



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  • Bimba

    Ho il contratto a chiamata dal giugno a fine settembre ma dopo due mesi di lavoro mi hanno chiesto di rimettermi amichevolmente perchè sono una di troppo svolgevo lavoro di 8 h ma spesso arrivavo anche a 9,10,11 h di lavoro e non mi vogliono pagare i exstra e ne meno un giorno di riposo ho dovuto davvero puntarmi per avere uno a settimana e quindi sono stata molto scomoda per il mio titolare del lavoro confronti altri colleghi e da due giorni mi ha detto di stare a casa e dimettermi , domani devo andare dalla sua commercialista per firmare le dimmessioni pero visto che perdo lavoro di agosto e settembre sono davvero arrabbiata e non so come domani devo comportarmi e che diritti ho????? Grazie per la Sua risposta!!!!

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Franco, la tua situazione è abbastanza delicata e merita molta attenzione. Purtroppo non ci sono molte cose da fare se non adire le vie legali. Quindi il mio consiglio è di consultare subito un sindacato oppure un avvocato per iniziare subito la pratica. Se invece non vuoi andare in giudizio, ma vuoi solo “spronare” il datore di lavoro a risponderti, puoi sempre recarti presso la direzione territotiale del lavoro (ex direzione provinciale del lavoro) e fare una denuncia dettagliata dell’accaduto.

  • Franco

    Salve il 27 gennaio 2012 ho iniziato a lavorare presso una pasticceria a Palau( Sardegna) Io abito a Firenze e quindi il contratto proposto era di 8 mesi ( stagionale) in qualità di primo pasticcere con responsabilità di manipolazione e organizzazione sia della produzione che del personale. Mi è stata inviata una bozza di contratto che prevedeva : una paga mensile di 1500,00 + alloggio indipendente compreso utenze+ vitto.
    Il 27 di gennaio mi sono presentato come in accordo , pultroppo ho avuto l’appartamento solo il primo di febbraio dovendomi accontentare di una sistemazione momentanea e mangiare a panini. Dal primo di febbrai mi veniva consegnato un appartamento con tutte le utenze, ma il vitto, visto che avevo la possibilità dovevo sostenerlo a mio carico , con la promessa che a fine mese mi sarebbe stato rimborsato l’ammontare delle spese per sostenere il vitto ( scontrini che ho sempre messo in serbo)Purtroppo la prima busta paga mi veniva consegnata solo in Aprile e pertinente pertinente al contratto una busta paga relativa ad un lavoro partaime per 20 ore settimanali. Alla mia richiesta di motivazione hanno trovato la scusa di un errore del commercialista e che avrebbero provveduto in oltre gli scontrini non mi venivano rimborsati, solamente un assegno di 1500,00 euro il 5 di marzo, altro assegno di 1500,00 euro il 20 di Aprile, altro assegno di 1500,00 euro il 25 Maggio, arrivati al 18 Giugno visto che non erano regolari in niente, buste paga, rimborso vitto e contratto regolare, ho impugnato la situazione avvisando che avrei preso provvedimenti. Preciso che il locale era munito di telecamere che riprendevano tutti i luoghi di lavoro compreso il magazzino e noi dipendenti venivamo monitorati 24 ore al giorno. Nell’ultimo mese ho iniziato una relazione sentimentale con una dipendente e naturalmente il nostro comportamento confidenziale veniva ripreso, per questa causa sono stato richiamato dal proprietario che mi ha obbligato a dare le dimissioni su carta libera e denunciare che era mia decisione per motivi personali il dare le dimissioni all’istante, mi sono trovato in una situazione che non ho potuto negare quanto richiesto per non compromettere la ragazza e quindi ho firmato in data 18 Giugno 2012 , poi sono stato obbligato a lasciare l’appartamento e quindi a tornare a Firenze, ad oggi, Giovedi’ 2 Agosto 2012 non ho ricevuto, ne la busta paga ( fasulla partaime) del mese di giugno ne tantomeno la liquidazione. Volevo sapere se possibile quali provvedimenti posso prendere visto che io vivo a Firenze e non posso recarmi In sardegna a chiedere spiegazione, preciso che al telefono non rispondono o si fanno negare. Ringrazio di una Vostra valutazione del caso e di un Vostro competente consiglio. Grazie franco da Firenze.

  • fabrizio

    Antonio, ti ringrazio della risposta, ho gia provveduto a fare il ricorso all’INPS, sta di fatto che siamo nelle mani di un qualsiasi direttore di sede inps che prima ancora di esaminare il ricorso, si arroca il diritto di tagliare la pensione e mi definiscse disonesto perchè ho percepito indebitamente la pensione,mettendomi al livello di falsi invalidi o truffatori.
    Sono veramente indignato.

  • Antonio

    Ciao Fabrizio, vista la delicatezza della questione credo che tu faccia bene, se non l’hai ancora fatto, a mettere tutte le carte in mano ad un avvocato. In ogni caso se tu hai dato le dimissioni per iscritto e hai tutte le carte per dimostrarlo, allora non dovresti avere problemi a fare un ricorso all’INPS. Dopotutto è stato colpa del datore di lavoro se non ha provveduto a fare la comunicazione obbligatoria a seguito delle tue dimissioni.

  • fabrizio

    il 21 maggio ho posto un quesito, non ho ancora ricevuto una risposta, se qualcuno mi può darne una ringrazio.

  • spartacus

    Dipende da caso a caso. In primo luogo bisognerebbe capire se lei ha firmato o meno il contratto con la formula dell’obbligo da parte sua alla chiamata. Se c’è l’obbligo allora, in caso di determinato dovrebbe aspettare la data del termine oppure dare le dimissioni per iscritto con 20 giorni di preavviso; dimissioni anche per l’indeterminato sempre col preavviso. Se non ha firmato l’obbligarietà credo chedeve semplicemente dare il suo diniego alla chiamata del datore di lavoro.

  • emanuele

    salve volevo sapere se io ho un contratto part-time-intermittente devo dare il preavviso delle dimissioni?

  • fabrizio

    Contratto edilizia 7° livello; ad aprile 2009, ho eusarito il perido di comporto per malattia, da quel momento la ditta mi poteva licenziare e mi ha bloccato il pagamento dei contributi e dello stipendio, io da quel giorno non mi sono più presentato al lavoro. il 1° gennaio 2010 ho maturato l’età ed i contributi per la pensione, ho mandato una raccomandata con le dimissioni e sono andato in pensione.
    Dopo due anni l’INPS mi revoca la pensione perchè non ho i requisiti, cioè il mio datore di lavoro, mi ha tenuto in carico, senza pagarmi contributi ne stipendi e senza avvisarmi, fino a luglio 2011, ho dovuto rifare la domanda di pensione e l’Inps vuole recuperare i soldi pagati in precedenza.
    Chiedo se io ho dato le dimissioni la ditta deve obbligatoriamente chiudere il rapporto di lavoro?

  • fernando

    Potrebbe dimettersi in qualsiasi momento dando il preavviso scritto (credo 30 giorni), dove lei è obbligato per i trenta giorni di preavviso a recarsi al lavoro, salvo diverso accordo con il suo datore. la giusta causa può essere mancata retribuzione, mobbing, mansioni diverse da quelle per cui è stato assunto, in questo caso può dare le dimissioni seduta stante e sempre in forma scritta.

  • Nicola

    ciao sono stato assunto da 1 mese all’ausl di reggio emilia con un contratto di sei mesi ma mi trovo male e vorrei dimettermi ho bisogno obbligatoriamente di una giusta causa? e se si quale può essere?

  • stefanopolis

    e comunque sono d’accordo con Maroscia, fatti consigliare con le carte in mano!

  • stefanopolis

    pastrokkina non possono cambiarti il contratto senza il tuo consenso! ci sono novità ad oggi?

  • daniela

    lavoro in un ristorante da 11mesi con contratto a chiamata per il licenziamento funzione come 1 contratto normale? se mi faccio licenziare prendo la liquidazione?? aiutatemi

  • daniela

    cara katia nn dipende dalla mansione che svolgi ma da quanto tempo hai lavorato in quel posto. ti spiego: per avere la disoccupazione cdevi aver lavorato 1 anno nello stesso posto..e la disoccupazione è 80% dello stipendio per quasi 1 anno..spero di esserti stata di aiuto

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Pastrokkina, è impossibile darti una risposta esatta e certa. Ti consiglio di rivolgerti ad un legale, oppure ad un buon sindacato e portare tutte le carte relative a questo rapporto di lavoro con te..

  • pastrokkina

    salve,
    puo essere giusta causa presentare le dimissioni perchè il contratto di lavoro non è piu un part time 20 ore ma è diventato a chiamata.. mi obbligano a fare straordinari.. ne ho fatti anche il triplo rispetto a quelli previsto del mio contratto…visto che ho scelto il parti time per svolgere anche altre attivita… questo atteggiamento non mi ha permesso di svolgere perchè devo sempre essere obbligatoriamente disponibile…quando mi sono permessa di dire che mi rifiutavo di svolgere lo straordinario senza un consenso scritto che potevo svolgerlo e che se il negozio restava scoperto.. mi hanno detto che ero passibile di licenziamento..e cosi?? e mi hanno detto che ho firmato le clausole di flessibilità e di elasticita..puo essere questo mobbing???

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao, che io sappia le registrazioni purtroppo non possono essere usate come prova, in quanto sono state prese senza autorizzazioni. Le dimissioni possono essere in tronco cioè senza preavviso, quando c'è giusta causa, fra cui appunto il mobbing, o gravi offese personali ecc. Comunque ti consiglio di resistere ancora qualche giorno, anche se sarà difficile per te e recarti da un buon sindacato per vedere bene cosa fare… in bocca al lupo e magari tienici informati!

  • beppe

    Salve spero in una rapida risposta anche perche sto veramente soffrendo della situazione creatasi sul posto di lavoro.
    Attualmente lavoro come assistente alla poltrona, il datore di lavoro non fa altro che insultarmi sempre, ed a riprendermi continuamente nonostante faccia sempre diligentemente il mio lavoro e abbia perfino una referenza di altra clinica. La mia domanda e esiste una giusta causa di licenziamento immediato?paventando anche che ho registrazioni dei colloqui in cui si evince le continue ingiurie verbali che subisco?
    Ovviamente non vogli intercorrere in cause penali per le ingiurie perche sarebbero solo una perdita ti tempo e denaro, pero se nella lettera metto le motivazione delle continue ingiurie e del fatto che sono in possesso di registrazioni posso stare tranquilla?

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Marzia, dopo l'interruzione di qualsiasi rapporto, il lavoratore dovrebbe andare al Centro per l'Impiego per dare la propria disponibilità per nuovi eventuali lavori, indipendentemente dalla possibilità o meno di chiedere la disoccupazione. Quella è l'iscrizione nelle liste dei disoccupati…

  • Marzia

    Buonasera, mi sono dimessa spontaneamente dopo 3 settimane con contratto a tempo determinato in periodo di prova. Posso cmq iscrivermi alle liste di disoccupazione. So che con le dimissioni volontarie nn posso richiedere l'indennità d disoccupazione, ma iscrivermi alla liste di disoccupazione è possibile?

    Grazie urgentissimo!

  • http://www.facebook.com/carla.binci Carla Binci

    vorrei chiarimenti: dici di avere fatto la "denuncia" al sindacato con lettera , significa che a seguito di ciò la Cgil ha iniziato una vertenza?
    se non fosse così, ti consiglio di recarti ora all'Ispettorato del lavoro con la copia della racc.a.r. e magari accompaganto dal sindacato.

  • Carmelo

    salve sono stato costretto a firmare le dimissioni in bianco con la minaccia della non assunzione ed ora ho in corso una vertenza sindacale.Ho fatto denuncia spedendo in raccomandata alla cgil una lettera che spiegava il fatto dopo un mese dall'inizio del lavoro.Dopo 4 mesi dall'invio della denuncia sono stato licenziato utilizzando la mia lettera delle dimissioni in bianco.Vorrei sapere se la denuncia che ho inviato in raccomandata ha volore legale o meno.

  • carla binci

    credo che prima di dare le dimissioni per giusta causa tu devi formalizzare l'accaduto nei confronti del datore di alvoro spiegando i fatti accaduti e il danno fisico e morale che ritieni di avre subito.
    Dovrai fornire tu le prove per l'esistenza della giusta causa.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Secondo me ci sono gli estremi per le dimissioni per giusta causa, non so perchè citi l'indennità sostitutiva del preavviso. Comunque in ogni caso ti consiglio di rivolgerti ad un sindacato il prima possibile.

  • A88

    URGENTE!!!
    Salve 3settimane fa ho avuto una discussione non di carattere lavorativo, con una capo reparto.Lei, una persona che a mio parere ha dei seri problemi psicologici, urlando mi ha offeso, strattonato e insultato. Successivamente mi ha convocato il direttore nel suo ufficio,li trovo lei che continuava a urlare per spiegare l'accaduto, insultandomi ancora senza permettermi di replicare, e il direttore non ha minimamente intervenuto per evitare che venissi trattata come un animale.
    Successivamente mi sono sentita male, ho avuto attacchi d'ansia, insonnia e tachicardia.
    Al che il medico mi prescrive un farmaco antidepressivo.
    Ovviamente non sono più in grado di lavorare la, per quello che è successo posso chiedere le dimissioni per giusta causa e avvalermi dell'indennita sostitutiva del preavviso?

    Rispondete grazie

  • Francesco

    Un lavoratore con contratto a tempo determinato può dimettersi quando vuole senza preavviso, al massimo incorre nel pagamento di una penale.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    …confermo tutto, Carla è davvero un'ottima professionista, ed è anche modesta, cosa rara in questo campo… grazie anche a nome mio!

  • silvia

    saro' felice di venire a trovarti su face book e prometto ti terro' aggiornata delle situazioni….speriamo solo di ottenere giustizia…io volevo solo il mio ne' un centesimo in piu' ne' in meno…cmq appariro' ripetitiva ma volevo pubblicamente ringraziarti per il sostegno morale e le delucidazioni che mi hai dato…se solo esistessero piu' persone come te capaci di ascoltare e consigliare, ma soprattutto capaci di aiutarci a muovere in qsto mondo di lupi…nn si smette mai di imparare e grazie a dio c'è ancora qualcuno che all'etica e alla professione veramente ci crede e lotta per i diritti di tutti noi…grazie carla grazie davvero di tutto…..

  • Carla_b

    silvia non è semplice proprio perchè della buona fede del tuo datore di lavoro non c'è traccia!
    la comunicazione e-mail della ditta vale come riconoscimento di debito e come volontà di esonerarti dal preavviso (non avendo il testo parlo in linea di principio); la rateizzazione è facoltà del lavoratore conderla e tu non l'hai fatto.
    purtroppo dalla tua busta paga hanno comunque tolto l'indennità sost.del preavviso.
    penso che il decreto ingiuntivo è sostenibile per l'intera somma dovuta ma senza l'atto giudiziario non c'è altra strada (purtroppo per tutti i lavoratori)
    fammi sapere come prosegue…e ricordati per chiacchierare sono su facebook , Carla Binci

  • Carla_b

    silvia il tuo ringraziamento vale molto per me ; purtroppo devo dirti che nell'ambiente di lavoro non c'è più rispetto per le persone.
    ti auguro di rimanere come sei!

  • silvia

    grazie carla per la pazienza e la chiarezza…son diventata davvero esperta, a mie spese direi direi…visto l'errore di credere nella ditta e nell'aver dato le dimissioni nn preoccupandomi del preavviso ma della loro parola…che ora è stata totalmente disattesa….che tristezza carla…lavorare…farlo con coscienza, nell'assoluto rispetto delle persone e delle regole e poi aprire gli occhi e capire che resti nel mondo del lavoro unumero e percio' sfruttabile fino alla fine….grazie di tutto carla dal cuore…

  • Carla_b

    silvia i gg. sono 90 (ovvero 3 mesi di paga mensilizzata)
    ora segui la formula (x il tempo pieno):
    metalmeccanici 173 divisore mensile
    commercio 168 divisore mensile
    173 x paga oraria x 3 mesi= importo lordo ind.sost. preavvsio
    se nel c.c.n.l. prevede espressamente rateo di 13 e 14 nell'indennità sost.preavviso, devi aggiungere 3/12 di 13° e 3/12 di 14° .
    a questo punto sei diventata un'esperta!

  • silvia

    perdonami carla ma nn ho capito….come trovo il divisore mensile contrattuale? e poi i giorni son quindi 90?
    grazie della risposta

  • Carla_b

    se il c.c.n.l. prevede letteralmente tre mesi, l'importo economico viene calcolato con la retribuzione mensilizzata ( cioè la paga oraria moltiplicato il divisore mensile contrattuale; vanno aggiunti eventuali ratei di 13° e14° solo se previsti nel c.cn.l.)

  • silvia

    buonasera e scusate ….devo restituire il preavviso che nn ho dato il contratto dice tre mesi ma a quanti gg corrisponde?dimessa il 4 gennaio….si considerano le domeniche ed i sabati?grazie della risposta

  • Nicola

    Buongiorno, mi chiamo Nicola e sono un quadro del credito; se volessi dimettermi qual'è il periodo di preavviso che devo osservare ? Qual'è il significato delle parole "Il periodo di preavviso prestato in servizio va computato a tutti gli effetti dell’anzianità di servizio." (Art. 62 – Preavviso) ? Grazie.

  • Carla_b

    silvia purtroppo hai ragione: la ditta vuole solo risparmiare il tuo preavviso visto che si tratta di ben 3 mesi.
    il decreto ingiuntivo è l'unica via per il recupero.
    (continuo a suggerirti di provare anche con la denuncia alla sezione ispettiva della dir.prov.le del lavoro per la richiesta di conciliazione monocratica: la convocazione della ditta viene effettuata d'ufficio entro 1 mese e non è "volontaria"; se la ditta non si presenta scattano le sanzioni e l'ispezione).

  • silvia

    il mio legale ha inviato lettera alla ditta che mi ero dimessa per giusta causa ma nonostante tutto loro hanno risp. che nn avendolo mai evidenziato trattengono il mio preavviso.Non accettano conciliazioni seppure sia intervenuto il legale, e poichè non continiano a pagare il tfr il mo legale ha suggerito il decreto ingiunivo, ma io temo tratterranno cmq il preavviso. l'azienda è attiva e nn ha cessato l'attivita' vuole solo risparmiare il mio preavviso e pagare qdo le pare (per qsto tutti qsti mesi senza riscuotere) sono toscana e vivo ad ar. grazie dell'aiuto ne ho davvero bisogo il mio preavviso è di 3 mesi da contratto…quindi tanti soldi soprattutto x me che vivo di solo stipendio….

  • Carla_b

    silvia, potresti intervenire significando al tuo ex datore di lavoro , con una lettera formale , che le tue dimissioni sono avvenute per giusta causa, mancato pagamento di retribuzioni ; ti consiglio di recarti velocemente all'ispettorato del lavoro per la richiesta di conciliazione monocratica oppure dal legale per il decreto ingiuntivo.
    se questo era il motivo delle tue dimissioni potevi accedere all'indennità di disoccupazione e all'iscrizione delle liste di mobilità.
    l'azienda è ancora attiva o ha cessato l'attività?
    I tempi dipendono anche dalla situazione aziendale e dal luogo dove risiedi.

  • silvia

    grazie carla della risposta.ma perchè al lordo?nn è l'azienda a licenziarmi ma io ad aver dato le mie dimissioni. nella lettera nn ho scritto del preavviso solo perchè teoricamente era stata stabilito un piano di rientro essendo l'azienda in difficolta' fino a luglio ..poi invece dopo due mesi mi hanno mandato il foglio e la rateizzazione era fino a maggio 2012 (mi son dimessa a gennaio) a quel punto nn ho firmato, ma adesso mi trovo davanti a qsta situazione. qdo me ne sono venuta via dovevano pagarmi nov-dic-tredicesima-ferie maturate e tfr. ho sbagliato il tipo di lettera ma posibile nn abbia alcuna possibilita' di salvare il mio preavviso?grazie della pazienza e dei consigli

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Nicholas, come hai ben capito dalla guida le dimissioni senza giusta causa nei contratti a termine non sono previste, infatti non vale la regola del preavviso come nel contratto a tempo indeterminato. Il datore di lavoro potrebbe avere un grave danno dalle dimissioni anticipate del lavoratore e le varie sentenze in merito vanno verso un cospicuo risarcimento di tale danno. Tuttavia la risoluzione può avvenire in modo consensuale, nel senso che il lavoratore può avvisare per tempo il datore di lavoro e renderlo partecipe delle sue decisioni. In tal modo il datore di lavoro e il lavoratore potranno entrambi svincolarsi dal contratto senza danni.

  • nicholas

    Salve la mia situazione è quasi urgente e devo capire come posso risolverla senza perdite economiche. Ho un contratto a tempo determinato di sei mesi secondo il CCNL trasporti e logistica. Sono impiegato addetto ai trasporti di IV livello.
    Il primo giugno mi scadono i 60 giorni di prova, dopo i quali, ho capito leggendo il vostro articolo, teoricamente non potrei licenziarmi fino a termine contratto. Il problema è cheil 5 giugno saprò il risultato di un concorso che mi offre indeterminato più uno stipendio pari al doppio di quello che prendo ora. Ovviamente non voglio licenziarmi facendo un salto nel buio poichè l'esito del concorso sarà certo solo dopo tale data. In caso io vinca il concorso, inizio a lavorare il 5 luglio per l'azienda che mi assumerà. La domanda dunque è la seguente. Cosa mi succede se io do il mio licenziamento 5 giorni dopo che il mio periodo di prova è finito? in tutto questo l'azienda che mi assume mi farà firmare una lettera di assunzione il 20 maggio, dopo la quale ho delle visite mediche delle quali saprò il risultato il 5 giugno, e qualora risultassero idonee diventeri dipendente per l'altra azienda.
    In quali penali incorro?

  • Carla_b

    silvia la trattenuta è al lordo fiscale.
    spero che antonio non abbia atteso a lungo… se la ditta non ha cessato l'attività dovrebbe pagarti; alcuni mesi per gli atti esecutivi sono necessari.
    altrimenti dovrai fare istanza di fallimento.

  • silvia

    buonasera e grazie delle risposte, sia di carla che di antonio. il mio quesito è:mi sono dimessa senza preavviso.se l'azienda lo trattiene è al netto o al lordo?industria tessile ed abbigliamento.E soprattutto antonio, quanto hai dovuto attendere visto che hai avuto il mio stesso prolema per ricevere la liquidazione?con ill decreto ingiunivo nn viene pagata subito?intendo dopo massimo 30/40 giorni?grazie della vs. gentilezza

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Silvia, l'unico modo è il decreto ingiuntivo, ma se sei già a questo vuol dire che sei a buon punto, purtroppo devi avere molta pazienza e dimenticare per un po' quei soldi, ti consiglio di pensarci come ad un salvadanaio… prima o poi si spera arriveranno!! Io ho avuto i tuoi stessi problemi in passato e alla fine ho riavuto i miei soldi, anche se solo in parte.

  • carla_b

    silvia , è molto diffice darti un consiglio non conoscendo i particolari della situazione ; potresti andare all'uff.ispettivo della Dir.Prov.le del lavoro della tua città ( in alcune sedi funziona benissimo) per segnalare la mancata consegna della busta paga del TFR e chiedere la conciliazione monocratica; per legge entro 1 mese devono provvedere alla convocazione.
    Tutto ciò non ha un costo.
    Carla _b

  • silvia

    buonasera, scusate il disturbo, sono sempre silvia che vi chiede gentilmente dei chiarimenti.la liquidazione che devo ancora prendere nn mi viene pagata dalla azienda, ancora nn so se mi toglieranno il preavviso (tre mesi) ed il mio avvocato ha detto che visto che è pasato un mese e l'accordo nn è stato raggiunto perchè continuano a rimandare ma a nn pagare è giunto il mmento di fare un decreto ingiuntivo.ora io vi chiedo nn c'è un modo diverso per poter ottenere i miei soldi?e soprattutto nn c'è un modo per sagnalare l'azienda come nn pagatrice? (mi spiego se nn paghi qualcosa sei subito segnalato come cattivo pagatore ovunque) come posso segnalare qsto abuso a mio discapito?grazie dell'aiuto che mi darete…

  • Carla_b

    certo, durante il periodo di prova puoi recedere dando le dimissioni senza preavviso; fai comunque una raccomandata a.r.

  • agostino

    salve..ho un contratto a tempo determinato per sostituzione di una maternità. il periodo di prova è della durata di 120 giorni e sono stato assunto il 10 gennaio.
    adesso, volendo dimettermi, mi dicono che o devo dare il preavviso o devo pagare l'indennità per mancato preavviso..ho fatto qualche ricerca e ho trovato che durante il periodo di prova posso dimettermi senza preavviso e senza pagare alcuna indennità. è così???
    grazie!!!

  • carla

    il fac-simile della lettera di dimissioni senza preavviso forse sarebbe più precisa se non contenesse il termine "licenziamento", ssi potrebbe sostiutire con cessazione o recesso, visto che si tratta di dimissioni volontarie.

  • carla

    silvia, mi inserisco nelle risposte di antonio che sono già complete; voglio solo dirti che forse potresti perdere l'indennità di preavviso per non avere compliato bene la tua lettera di dimissioni.
    Per quanto rigurda l'accordo di rateizzazione se hai firmato anche tu puoi impugnarlo con raccomandata entro 6 mesi dalla sottoscrizione e recuperare il tuo credito per intero subito tramite il tuo legale.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Silvia, se già ti stà seguendo un avvocato devi avere fiducia in lui, altrimenti non ha senso… qui ormai non si tratta più di una questione di lavoro ma è più che altro di recupero crediti, quindi qualsiasi avvocato sa bene come agire. Per quanto riguarda il preavviso, se non hai dato dimissioni per giusta causa l'azienda può trattenere il preavviso, ma sull'ultima busta paga, quella dove c'è il TFR, traddandosi di un lavoro da impiegato credo che sarà almeno pari ad una mensilità…

  • silvia

    nn so se è arrivata la mia risposta..la ritrascrivo e mi scuso se fosse ià in sue mani…nella lettera c'era scritto la sig.ra..a partire dalla data odierna (3 gennaio) rassegna le sue dimisioni con effetto immediato. nulla piu'.poi ho lavorato fino al 4 e qsto benedetto foglio sul rateizzo è arrivato solo a febbraio..e la loro richiesta di mancato preavviso ad aprile…che tipo di lett. posso scrivere? ho un avvocato si ma nn consulente del lavoro ed andiamo avanti consultandoci e cercando di fare il meglio per me….

  • silvia

    la mia lettera era semplicemente a partire dalla data odierna rassegno le mie dimissioni con effetto immediato.
    tengo a precisare che fino al 31 dic. ero in cassa in.e son stata richiamata solo perchè la mia collega aveva probl. di salute, altrimeti nn c'ero. adesso ho un avvocato, ma nn e' consulente del lavoro. ho fatto scrivere da lui che me ne ero andata per giustificato motivo e che fino allo stesso giorno ero in cassa integrazione. poi ho fatto la stupida (sempre per coscienza) di lavorare due gg poichè avevano bisogno e così ho fatto.
    ho capito che loro voglion il preavviso e che lo prenderanno e che nn gli importa se poi gli facciamo causa. io nel frattempo sto ritrovando tutti gli assegni dei miei stipendi pagati in ritardo.posso fare o scrivere qualcosa che li porti se possibile a transare?e di che tipo?io chiedevo solo una riduzione delle rate…adesso spunta fuori che forse i soldi ce l'hnno e preferiscono trattenermi i miei stipendi…son tanti soldi almeno per me che sono impiegata…grazie dell'aiuto

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Silvia, le dimissioni che hai dato erano chiaramente per giusta causa, quindi questo è il classico caso di dimissioni in tronco, che non prevedono cioè preavviso… nessuno può obbligarti a continuare a lavorare gratis!!!! Tu cosa hai scritto sulla lettera di dimissioni? Spero che tu abbia fatto seguire la tua pratica da un sindacato oppure da un avvocato, comunque sei ancora in tempo, una semplice letterina in questi casi può fare moltissimo…

  • silvia

    bunasera a tutti..la mia situazione è alquanto complicata mi sono dimessa senza preavviso i primi di gennaio…l'aziend nn pagava gli stipendi ed io fino al mio giorno di rientro ero in cassa integrazione ( ho lavorato 2 gg sebbene fossero dimissioni con effetto immediato) l'accordo era me ne vado e accetto il rateizzo rateizzo, voi nn chiedete il preavviso. temine di pagamento teorico 6/7 mesi a partire da gennaio. L'accordo mi è stato mandato solo a fine febbraio e le rate nn come pattuito ma in 16 rate escluso agosto. ora mi hanno scritto che decurtano il tfr del preavviso. la lettera è di aprile. chiedo..nn c'è un termine per richiedere il preavviso?nel famoso foglio loro rinunciavano al preavviso(ho l'e-mail) ora me lo chiedono.c'è una legge che mi tuteli per ottenere tutto senza perdere il preavviso o devo fare una causa? sapete se c'è un modo o una sentenza a mia tutela?ho commesso un errore nn dando pravviso…ma per mesi nn ho riscosso ed ho lavorato..per ignoranza perdo i miei stipendi ed il datore di lavoro è totalmente tutelato?è assurdo per favore datemi dei consigli….grazie di cuore

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    No Walter, non perdi niente, anche se in teoria il contratto a termine non potrebbe essere concluso prima del termine di scadenza, proprio perchè questa è già stata stabilita nel contratto. Comunque ricordati di dare almeno il preavviso previsto dal CCNL. Altrimenti possono trattenerti una somma pari appunto al mancato preavviso.

  • francesca

    caro valter sono la Dott.ssa Proietti Francesca Consulente del lavoro scrivimi all'indirizzo email proietti.fran@libero.it 338/4230951 il mio cellulare mi occupo di aziende e lavoratori dipendenti seguendoli a 360 gradi anche in caso di contenzioso saluti walter contattami direttamente a risentirti presto

  • walter

    Ciao mi chiamo walter ho 30 anni lavoro in un call center da 2 anni e il contratto a tempo determinato mi scade tra 4 mesi. Se chiedo le dimissioni prima che scade il contratto e l'azienda accetta senza problemi perdo tfr tredicesima ed eventuli ferie maturate? Grazie.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Giovanni, credo che non basterebbe una pagina intera del sito per rispondere a tutte le tue domande. Capisco la tua angoscia, ma per queste cose esiste sempre il sindacato, questo è l'unico mezzo se hai intenzione di far valere i tuoi diritti.

  • Viola

    Ciao, sono Viola e mi trovo in stesa situazione in piu, sono stata molestata, offesa, picchiata(ricevevo sempre inviti per uscire con il titolare ma come che sempre rifiutavo si e finito male)…sono stata al sindacato,ho fatto l'avertenze. Sindacato mi ha mandato all'ispettorato di lavoro…e pasato piu di un anno e non ho ancora ricevuto alcuna risposta. In quest periodo il datore di lavoro ha chiuso il ristorante. Il contratto era fatto con 15 ore/settimana anche se si lavorava piu o meno 10 ore al giorno. Se dall ispetorato di lavoro nn ho ricevuto nulla, cosa si po fare ? PS: l'inspetorato ha chesto testimoni che mi hanno visto li lavorando ma, ce un contratto, allora a cosa serve il contratto?

  • giovanni

    dimenticavo di aggiungere che sono a contratto a tempo determinato il primo e stato per 6 mesi rinnovato poi per un anno ma fino ad un mese prima della scadenza del contratto dopo molteplici richieste per sapere se mi veniva rinnovato o meno non mi avevano ancora detto nulla si sono svegliati solo nel momento in cui ho dato le dimissioni e possibile che non avendo fatto piu di tre giorni di malattina e mai mancato nemmeno un giorno e avendo fatto solo 2 settimane di ferie dalla 6 che mi spettavano ora devo ricevere questo trattamento? grazie mille

  • giovanni

    buongiorno a tutti,
    sono gianni premetto e dal 2009 che lavoro per questa azienda ramo commerciale sono un responsabile di reparto (pescheria) maneggio coltelli li affilo sfiletto ecc tutto quello che ne compete ad un caporeparto se non fosse che sulla busta paga sono inquadrato come operaio di 5°livello dal 2009 ad oggi 2011 prendo sempre 1050€ lavoro in un mercato a 30km da casa non mi rimborsano l autostrada non mi pagano la trasferta non mi pagano quando mi fanno fare l'orario continuato 08.00-13.00/15.00-20.00 per due giorni di fila cioe venerdi e sabato,se ce bisogno in un mercato anche a 50km da casa mi ci mandano tranquillamente ed in busta mai un euro ho trovato un altro posto di lavoro stessa mansione ma con inquadramento come caporeparto di 3°livello a 50ore settimanali mentre nell'altro mercato ero a 38ore ma ne facevo sempre 45 perchè per la preparazione dei banchi non basta un ora e quindi obbligati ad andarci un ora prima in piu controproposta loro 1400€ lorde a 45 ore mentre di la 1600€ lordi a 50ore ora che ho dato le dimissioni sono rimasto bloccato con la schiena che voi sappiate la malattia viene conteggiata nel preavviso?posso farmi recuperare i giorni che sono stato in malattia?dei colleghi che vogliono andare via anche loro dall'azienda mi hanno riferito che mi vogliono trasferire al confine con la svizzera in un altro mercato possono farlo?grazie mille a chi puo rispondermi

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Marta, il modo migliore è andare da un sindacato e scrivere una bella lettera al datore di lavoro. Magari mentre aspetti la risposta puoi andare anche all'ispettorato del lavoro e fare una bella denuncia… vedrai che ci ripnserà due volte la prossima volta…

  • MARTA

    SALVE HO LAVORATO IN UNA PIZZERIA PER TRE SETTIMANE DI CUI UNA DI PROVA .ME NE SONO ANDATA PERCHE NON VOLEVA ASSUMERMI E PERCHE IL RAPPORTO LAVORATIVO E CAMBIATO IN PEGGIO AVEVO TROPPA PRESSIONE E NON SVOLGEVO PIU BENE IL MIO LAVORO.ADESSO NON VUOLE PAGARMI C'E UN MODO PER OTTENERE CIO CHE MI SPETTA E FARGLIELA PAGARE ANCHE PER IL COMPORTAMENTO MALEDUCATO CHE HA AVUTO NEL MOMENTO IN CUI RICHIEDEVO CIO MI SPETTA ?VOGLIO GIUSTIZIA SU QUESTE SITUAZIONI…ANCHE SE NON ERANO MOLTI I SOLDI NON TROVO GIUSTO CHE IO NON POSSA AVERE CIO CHE HO GUADAGNATO PERDENDO IL MIO TEMPO …E NELLA SITUAZIONE IN CUI STO ANCHE QUELLI MI SERVONO …SONO UNA RAGAZZA DI 19 ANNI CHE VIVE A ROMA E DEVE PAGARSI TUTTO DA SOLA .QNDI NON TROVO GIUSTO CHE C'E GENTE CHE SE NE APPROFITTA E NON VOGLIO RIMANERE NELL'IGNORANZA MA SAPERE PER DIFENDERE I MIEI DIRITTI…SPERO IN VOSTRE RISPOSTE GRAZIE

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Luigi, puoi presentare le dimissioni senza preavviso in carta semplice (senza il sito del ministero), indicando che ti dimetti durante il periodo di prova.

  • Luigi

    buongiorno , Mi chiamo Luigi e dal 10 gennaio lavoro presso un azienda come impiegato con un contratto a tempo determinato per 6 mesi con 3 mesi di prova. i primi giorni sono andati bene ma subito dopo sono cominciati i problemi con il titolare che mi ha portato ad uno stato d'ansia intenso. Premesso che ll periodo di prova scade il 10 Aprile posso presentare le dimissioni senza preavviso? ed inoltre bisogna presentarle tramite ii sito del Ministero del Lavoro? Grazie

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    L'unica è rivolgerti ad un sindacato o ad un avvocato.

  • Cornel Bot

    Mi chiamo Cornelio sono in italia da tanti ani o lavorato 13 ani con una impresa edile de tipo manutenzione strade [selciarolo posatore di porfido e sampietrino romano] nel2002 la impresa dichiara il fallimento e mi sono trasferito con un altra impresa come Asfaltista operaio specializzato 3 livello lavoro 11 o 12 ore al giorno senza ricevere i miei extra se ci provo a chiedere me licenzia come e successo con altri miei connazionali cosa poso fare per ricevere cuelo che mi deve o per avere i miei diritti o provato a Roma a via Cesare de Lollis al ispettorato di lavoro pero li lavora il suo cognato e non o risolto niente

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Manu, se ti sei dimesso per giusta causa puoi fare domanda di disoccupazione, per prima cosa devi avere i requisiti di anzianità d'iscrizione all'INPS, secondo devi avere il minimo di giornate o settimane, terzo devi dimostrare all'INPS di aver fatto causa al datore di lavoro…

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Non è vero Olga, le dimissioni durante il periodo di prova possono essere date senza preavviso e senza nessun addebito.

  • manuele

    ciao sono manu ho lavorato per 2 mesi con un contratto indeterminato dopo i 2 mesi mi sono licenziato per causa dei pagamenti nn pagavo preciso e nn ti dava quello che usciva in busta cmq volevo sapere se potevo fare la disoccupazione

  • olga

    ciao…ho lavorato per 4 gioni come impiegata e al 5 ho dato le mie dimissioni ..il mio datore di lavoro dice che dovevo lavorare almeno una settinala per essere pagata…ero assunta in prova con contratto a tempo determ. è vero quello che dice?? che posso fare sennò?

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Franco, non hai diritto a nessuna disoccupazione per 3 motivi, i cocopro non hanno diritto alla disoccupazione, se non una tantum, ma è una cosa diversa. 2 con le dimissioni non si ha diritto alla disoccupazione. 3 devi firmare un nuovo contratto? Quindi non sarai disoccupato…

  • Franco

    Nel caso di dimissioni da un contratto di lavoro a progetto al fine di potere sottoscrivere un rapporto di lavoro in somministrazione ho ugualmente diritto all'indennità di disoccupazione a requisiti ordinari o ridotti?

  • mustafa

    se ucido il mio ex datore di lavoro che nn mi vuole pagare che mi fanno?hhhahahaah a che mondo siamo finiti……..cmq io ho lavorato quasi 6 anni in qui 3 anni come clandestino predicamente in nero e quasi 3 anni assunto a contrato inderterminato.mi sono licenziato xke nn mi andava piu di lavorare e mi nega tutto cio che mi spetta x motivi che ho fato il lavoro male e devo pagare le spesse ……

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Se ritieni realmente di essere stato mobbizzato puoi intentare una vertenza di lavoro, il processo è molto lungo e difficile, ma si può fare. Per fare ciò devi rivolgerti ad un sindacato o un avvocato esperto di lavoro.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Non dipende dalle mansioni o dal livello, quello che conta sono i requisiti… prova a vedere qui: http://www.lavoroediritti.com/2010/09/le-prestazi

  • cristian

    ciao mi chiamo cristian ho 22 annii e faccio smontaggio e lucidatura dentro una carrozzeria dopo avere usato un atteggiamento di mobbing verso i miei confronti mi ha chiesto di licenziarmi e mi sta recando danni pscicologici pultroppo sono ignorante in materia e ho sempre subito ma ho toccato il fondo attendo vivamente una vostra risp grazie

  • FRANCI

    sono in maternità e ho dato le dimissioni perchè non sopporto più l'atteggiamento del mio ex titolare non voglio più mettere piede dentro l'ufficio il solo pensiero mi provoca uno stato di ansia che non fa bene ne a me ne al bambino ancora non ho smaltito le fatiche psicologiche (dovute all'enorme carico di lavoro) che ho affrontato gli ultimi mesi per via dei tagli al personale che sono stati fatti. non voglio dare il preavviso di 90 giorni perchè io non intendo più lavorare li dentro ma non voglio nemmeno regalargli 3 mesi di stipendio come devo fare??

  • katia

    se io ho un contrato come aiuto cuoco e poi faccio la cuoca e vengo comunque pagata come aiuto cuoco se, mi licenzio ho diritto o pure no alla disocupazione?

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Eleonora, ti puoi dimettere in qualsiasi momento rispettando il preavviso previsto dal tuo contratto. L'unico caso di dimissioni in tronco è per giusta causa (mancata retribuzione, mobbing ecc., ma devi intentare una causa successivamente per far valere le tue ragioni). Se ti dimetti senza preavviso e senza giusta causa, perderai le giornate di preavviso che ti verranno scalate dall'ultima busta paga, ma non puoi perdere tutte le spettanze di fine rapporto, non puoi essere mica obbligata a lavorare se non te la senti più!

  • eleonora

    ho un contratto a tempo indeterminato nel settore commerciale e mi voglio licenziare per giusta causa non percependo più lo stipendio.il datore di lavoro rifiuta la mia lettera di licenziamento dicendo che sono fondamentale nell'azienda e mi è stato detto che se insisto posso perdere la liquidazione e gli stipendi arretrati. é vero? come posso fare?

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