Tirocini formativi attivi ecco come si fa per avere l’abilitazione da insegnante
Vediamo in breve come avere l’abilitazione da insegnante dopo la riforma Gelmini, i cd. TFA ossia Tirocini formativi Attivi
Torniamo a parlare della riforma di insegnamento voluta dal Ministro Gelmini, occupandoci dei cd. TFA ossia Tirocini Formativi Attivi che, allo stato, rappresentano il passo necessario per ottenere l’abilitazione all’insegnamento e sperare quindi, di essere un prof. L’abilitazione come ormai già sappiamo, sarà a numero chiuso e, si potrà accedere tramite concorso nazionale. Ma vediamo passo per passo cosa si dovrà fare.
Aggiornamento del 28/02/2012 – Inizio procedure di accesso ai TFA entro giugno 2012
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Scuola primaria e dell’infanzia
Per poter insegnare nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria, occorre un corso di laurea magistrale quinquennale a ciclo unico, comprensivo di tirocinio da avviare nel secondo anno di corso. Pertanto:
- Per i laureati in scienze della formazione primaria, nulla cambia, l’abilitazione si ottiene al termine del corso di studi;
- Chi è iscritto nel corrente anno accademico 2008-2009 al corso di laurea in scienze della formazione primaria conclude il corso di studi e consegue l’abilitazione all’insegnamento nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria secondo la normativa vigente all’atto dell’immatricolazione;
- I maestri in possesso di diploma magistrale, in servizio a tempo indeterminato, e i laureati comunque abilitati possono conseguire la specializzazione per l’attività didattica di sostegno, secondo le modalità individuate con decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Scuola secondaria di primo grado
Per l’insegnamento nella scuola secondaria di primo grado è necessaria:
- una laurea magistrale (a numero programmato con prova di accesso svolta contestualmente a livello nazionale, secondo le indicazioni del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, tenendo conto delle esigenze del sistema pubblico dell’istruzione);
- un tirocinio annuale e l’esame con valore abilitante, consistente nella discussione della relazione finale di tirocinio.
Fino all’anno accademico 2012-2013 e comunque fino alla revisione delle classi di abilitazione possono accedere al tirocinio formativo:
- coloro che sono in possesso dei requisiti per l’accesso alle Scuole di specializzazione;
- coloro che hanno superato l’esame di ammissione alle SSIS e hanno in seguito sospeso la frequenza delle stesse, sono ammessi al tirocinio formativo senza dover sostenere l’esame di ammissione per la corrispondente classe di abilitazione e con il riconoscimento degli eventuali crediti acquisiti.
Il tirocinio formativo è a numero programmato con decreto del Miur. L’acceso al tirocinio avviene tramite concorso.
Scuola secondaria di secondo grado
Per poter insegnare nella scuola secondaria di secondo grado è necessario avere una laurea o una laurea magistrale, nonchè l’espletamento di un tirocinio finale di un anno con accesso a numero programmato.
Anche in questo caso fino all’anno accademico 2012/2013 può accedere al Tirocinio Formativo solo chi è in possesso dei requisiti per l’accesso alle SSIS.
Tirocinio formativo e relativo concorso
Il tirocinio formativo attivo è un corso di preparazione all’insegnamento e ha la durata di un anno e attribuisce, tramite un esame finale, il titolo di abilitazione all’insegnamento in una delle classi di abilitazione previste.
I tirocini sono istituiti presso le facoltà e le istituzioni AFAM
Per le classi di abilitazione relative agli insegnamenti della scuola secondaria di secondo grado l’accesso al tirocinio è a numero chiuso ed è programmato dal MIUR.
La prova di accesso al tirocinio formativo attivo, avverrà nelle facoltà e istituzioni AFAM di riferimento, in tutta Italia, con le medesime modalità con inizio in due giorni distinti del mese di settembre, rispettivamente un giorno per la prova scritta (test preliminare) e un giorno per la prova orale, che vengono stabiliti dal MIUR.
Alla prova sono assegnati 100 punti così suddivisi:
- 60 punti per il test preliminare;
- 20 punti per la prova orale;
- 20 punti per titoli di studio, eventuali pubblicazioni e certificazioni
Il test preliminare è una prova costituita da sei domande a risposta chiusa di tipologie diverse. La risposta corretta a ogni domanda vale 1 punto, la risposta errata o non data vale 0 punti.
Per essere ammesso alla prova orale bisogna aver raggiunto i 42/60; la prova orale è superata se si raggiunge una votazione di 15/20.
Il superamento della prova orale è condizione imprescindibile per l’accesso all’anno di tirocinio.
Il tirocinio formativo attivo consiste di tre gruppi di attività:
- insegnamenti di scienze dell’educazione;
- un tirocinio svolto a scuola sotto la guida di un insegnante tutor di cui comprendente una fase osservativa e una fase di insegnamento attivo;
- insegnamenti di didattiche disciplinari.
Il tirocinio si conclude con una “relazione di tirocinio” in cui relatore è un docente e co-relatore l’insegnante tutor che ha seguito l’attività di tirocinio. La relazione non dovrà limitarsi ad una semplice esposizione delle attività svolte ma, dovrà evidenziare la capacità del tirocinante di integrare ad un elevato livello culturale e scientifico,
le competenze acquisite nell’attività in classe con le conoscenze in materia psico-pedagogica nell’ambito della didattica disciplinare e, in particolar modo, nelle attività di laboratorio.
La Commissione d’esame di abilitazione valuta la relazione finale di tirocinio in settantesimi, tenendo conto anche della media durante il tirocinio.
L’esame è superato se si raggiunge una votazione maggiore o uguale a 50/70.
Il titolo rilasciato è il diploma di abilitazione all’insegnamento.
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Autore: Massima Di Paolo - Profilo Google + Massima Di Paolo
Avvocato non praticante, formatrice, blogger e fondatrice di Lavoro e Diritti.Per restare sempre aggiornato, puoi seguirci su Twitter, aggiungerci su Facebook o Google+ e leggere i nostri articoli via RSS. Partecipa alla community e risolvi i tuoi problemi scrivendo sul nostro Forum.















Salve, una domanda: ma poi sono state fatte a settembre le domande per i TFA ???
Io sono laureata da poco in Architettura…. c'è la possibilità ancora di far parte di questi tirocini oppure è troppo tardi?
ma a quale ente mi posso informare?
Grazie Elisa
CIAO SONO SARA, COME FACCIO A SAPERE QUALI UNIVERSITA ATTIVANO I TFA PER QUEST'ANNO. SUI SITI DELLE SINGOLE UNIVERSITA NON SONO RIUSCITA A TROVARE NIENTE!!! GRAZIE
bisogna vedere sul sito del miur, sempre che qualcuno si degni di farci sapere qualcosa
ciao sono Annalisa, a ottobre mi sono laureata in ingegneria edile-architettura. mi piacerebbe potermi inserire nel mondo dell'insegnamento ma tra sigle e procedure, per me è difficile capire qual è il percorso da iniziare. potresti mandarmi dei link utili per capire meglio? ho segnato le classi di concorso nelle quali posso rientrare ma ….
grazie davvero in anticipo per l'attenzione
Ciao Annalisa, ci sono molti sindacati che si occupano di questa materia e possono aiutarti a scegliere la strada più giusta da seguire; non è per non aiutarti, ma credo che questa sia la cosa migliore da fare…
salve ,sono un insegnante della scuola dell' infanzia paritaria lavoro da 9anni con contratto indeterminato non avendo l'abilitazione adesso con le nuove riforme rischio di perdere lavoro?
No, non dovresti avere problemi comunque ti consiglio di rivolgerti ad un sindacato e chiedere a loro.
Gentilissimi!Ho letto i vostri post e un pò mi si sono schiarite le idee. Sono in possesso della laurea in filosofia magistrale e appartengo alla classe A037.
A molti ho chiesto ma nessuno mi dà una risposta certa. Premesso che le preselezioni (con le relative selezioni) al tfa sono difficilissime da superare,come posso prendermi l'abilitazione alla scuola secondaria di secondo grado se non supero le prove?Inoltre le lauree magistrali che dicono diano l'abilitazione quali sono?O ancora (anche qui) è tutto nel caos più totale?Sapete poi dirmi se posso partecipare alle preselezioni pur essendo iscritta ad un corso di perfezionamento?
Vi ringrazio molto!!!!
Gentilissimo Dr. Antonio Maroscia, sono laureata in Psicologia e iscritta all’albo e vorrei sapere cosa posso fare per almeno insegnare; ho 44 anni e due bambine di 12 e 16 anni. Nell’attesa di un Vostro riscontro Vi saluto distintamenta.
Ciao Maria Felice, puoi iscriverti ai test per il TFA, farli e ottenere l’abilitazione.http://www.lavoroediritti.com/2012/04/tfa-test-preliminari-dal-6-al-31-luglio-2012-le-indicazione-del-ministero/
In merito alla recente apertura dei concorsi di accesso al TFA, che gli insegnanti precari attendevano dalla chiusura della SISS del 2007, forse si è poco parlato di un paio di particolari di non poca rilevanza: la partecipazione al concorso pubblico costa 100 euro e, se si risultasse idonei a partecipare al tirocinio, si dovrebbero sborsare tra i 2500 e i 3000 euro per perfezionare l’iscrizione.
Mi chiedo: come giudichereste chi chiede soldi per perfezionare la vittoria di un concorso pubblico? Come giudichereste chi chiede soldi per (forse) lavorare a chi questo lavoro lo fa ormai da anni? Come giudichereste una simile richiesta in un momento di crisi come quello in cui siamo da tempo? Come giudichereste chi non parla di questo insignificante particolare economico, ma dice solo che finalmente si dà l’opportunità a milioni di precari di prendere l’abilitazione? Chiamiamo le cose con il loro nome, e io, che un’idea me la sono fatta, penso che chi cerca di ottenere un pagamento di una somma in denaro in cambio di una presunta offerta di protezione (in questo caso dalle condizioni di precariato) si possa chiamare in un solo modo: fate vobis. In ultimo: dove sono i sindacati della scuola?
Ciao Marco, le tue osservazioni sono più che giuste. Sarebbe stato meglio far pagare una piccola tassa (come succede in tutti i concorsi) di qualche decina di euro e abbassare i costi del Tirocinio. Ma nel nostro bel paese, la giustizia sociale è roba per pochi. L’unica soluzione sarebbe di boicottare tutti il TFA. Ma quanti ne sarebbero davvero capaci?
INFATTI IO LO BOICOTTO.
Hai ragione Massima quando dici che dovrebbero farlo tutti, ma purtroppo oggi la logica di ogni realtà è sconvolta, lo stato si comporta come un’azienda privata e si approfitta, come uno sciacallo, delle difficoltà di chi si trova senza lavoro stabile o spera di averne uno. Ma la colpa è anche di chi accetta queste condizioni: finché qualcuno sarà disposto a lavorare gratis, esisteranno lavori a titolo gratuito; finché ci sarà gente che pagherà per lavorare, esisteranno offerte di questo tipo; finché nessuno boicotterà questo sistema, tutto questo esisterà.
E il bello è che con l’abilitazione non è detto che nei prossimi anni si lavorerà sicuramente. Quando ci ribelliamo? Quando li boicottiamo questi sciacalli? Quando la smetteremo di lasciarci ricattare?
Vorrei sapere cosa è previsto, dalle recenti norme di legge, per i docenti già abilitati, che, credo, sia inutile una loro partecipazione alle prove selettive ai tirocini abilitanti. Ho poco più di 180 gg complessivi di insegnamento, effettuati in due diversi anni scolastici e faccio parte delle graduatorie ad esaurimento. Grazie
Se si è già abilitati non si può partecipare al TFA. ll requisito di accesso per partecipare allaselezione è di non avere l’abilitazione per la classe di concorso cui si vuole partecipare.