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Piemonte: carta da tremila euro a sostegno del reddito
11/11/2009 | Scritto da Massima Di Paolo | Commenti (0)
L’agenzia Piemonte Lavoro, nell’ambito degli interventi promossi dalla Regione per far fronte al periodo di forte crisi ha emanato un avviso per l’assegnazione di sussidi monetari di sostegno al reddito a favore di lavoratrici e lavoratori in gravi difficoltà economiche. Si tratta in pratica di una specie di “social card” dell’ammontare di tremila euro che verrà assegnata a tutti i soggetti che si trovano senza lavoro e non possono, per un motivo o per un altro accedere ai classici ammortizzatori sociali previsti dal nostro ordinamento.
Possono usufruire di questa carta tutti i lavoratori che:
- sono residenti o domiciliati nella regione Piemonte;
- provengono da imprese operanti nella regione;
- possiedono un reddito ISEE 2008 non superiore ai tredicimila euro;
- non sono titolari di altri redditi di lavoro autonomo;
- non sono, al momento della domanda beneficiari di altre forme di ammortizzatori sociali;
- siano disoccupati e iscritti presso il Centro per l’impiego.
Avranno diritto tutti i lavoratori a tempo indeterminato e determinato e i titolari di contratto a progetto o collaborazione coordinata e continuativa.
Le domande dovranno essere presentate a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno e dovranno essere indirizzate all’Agenzia Piemonte Lavoro apponendo sulla busta la dicitura “ Integrazione al reddito 2009” o consegnate a mano nella sede di via Belfiore dalle 9.00 alle 12.00, dal lunedì al giovedì. La scadenza per la presentazione delle richieste è fissata al 29/01/2010.
I moduli (già disponibili) possono essere reperiti presso lo sportello dell’agenzia Piemonte lavoro, via Belfiore 23/C Torino o collegandosi al sito internet www.agenziapiemontelavoro.net; la modulistica è reperibile anche nelle sedi dei Centri Provinciali per l´Impiego e negli uffici Urp della Regione. E’ stato istituito anche un numero verde cui poter far riferimento: 800124345.
Le domande ammesse, saranno controllate ricorrendo all’Inps, all’Agenzia delle Entrate e ai Centri per l’Impiego e, potranno essere accettate fino ad esaurimento dei fondi stanziati, che ammontano a 15 milioni e 121 mila euro.
Questa è quella che chiunque definirebbe una buona notizia ma, soprattutto è un buon esempio di amministrazione Regionale che funziona e che, cerca di garantire un sostentamento a tutti i lavoratori che per motivi diversi possono essere esclusi dai classici ammortizzatori sociali. Speriamo che altre regioni seguano quest’ottimo esempio.
Il bando completo e la relativa modulistica potrete trovarlo seguendo il link in basso.
Fonte: www.agenziapiemontelavoro.net
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