Disoccupazione agricola 2010

La disoccupazione agricola è' un'indennità spettante agli operai agricoli a tempo determinato e indeterminato che hanno lavorato per una parte dell'anno, ai compartecipanti familiari, ai piccoli coloni e ai coltivatori diretti che integrano fino a 51 le giornate di iscrizione negli elenchi mediante versamenti volontari.



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La disoccupazione agricola è’ un’indennità a sostegno del reddito spettante agli operai agricoli a tempo determinato, agli operai agricoli a tempo indeterminato che hanno lavorato per una parte dell’anno, ai compartecipanti familiari, ai piccoli coloni e ai coltivatori diretti che integrano fino a 51 le giornate di iscrizione negli elenchi mediante versamenti volontari.

Tale trattamento non è più riconosciuto nei confronti di chi si dimette volontariamente, ma soltanto in caso di licenziamento (fanno eccezione le lavoratrici in maternità). Il termine per la presentazione di tale domanda scade il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui si è lavorato.

Requisiti

Per l’indennità di disoccupazione con i requisiti normali sono richiesti:

  • iscrizione negli elenchi nominativi degli operai agricoli (predisposti dall’Inps e affissi all’Albo pretorio del Comune di residenza del lavoratore) relativi all’anno per il quale è richiesta l’indennità;
  • iscrizione negli elenchi nominativi per un altro anno oltre quello cui si riferisce la richiesta di prestazione oppure un contributo settimanale per disoccupazione, versato per attività dipendente non agricola prestata anteriormente al biennio solare precedente la domanda;
  • almeno 102 contributi giornalieri versati per attività dipendente agricola ed eventualmente non agricola nel biennio solare precedente la domanda.

Per l’indennità con i requisiti ridotti:

  • almeno 78 giornate di attività dipendente agricola ed eventualmente non agricola effettuate nell’anno di riferimento della domanda
  • iscrizione negli elenchi nominativi per un altro anno oltre quello cui si riferisce la richiesta di prestazione oppure un contributo settimanale per disoccupazione, versato per attività dipendente non agricola anteriormente al biennio solare precedente la domanda.

Attività extra agricole

E’ stata ampliata la possibilità di far valere l’attività extra-agricola per maturare il requisito per la disoccupazione agricola.

In questo caso la prevalenza tra le attività agricole e non agricole prestate quale dipendente, deve essere verificata in via alternativa nell’anno e nel biennio. Il parametro da utilizzare per il numero massimo di giornate da attribuire è 365 giorni per tutti, tanto che la somma tra giornate lavorate e giornate indennizzabili non può superare il parametro di 365.

Importo dell’indennità

L’indennità viene liquidata per lo stesso numero di giornate lavorate nel settore agricolo ed eventualmente non agricolo nei limiti del parametro annuo di 365 giornate (requisiti normali), ovvero di 312 giornate (requisiti ridotti).

Da quest’anno non esistono più distinzioni tra trattamento ordinario e trattamento speciale, per tutti la misura dell’indennità è pari al 40% del salario per il numero delle giornate lavorate.

Domanda

Il lavoratore agricolo deve compilare la domanda e presentarla presso gli uffici dell’Inps della sua zona di residenza, o per posta (o fax) o tramite un ente di patronato che, per legge, offre assistenza gratuita entro il 31 marzo.

Trattenute Inps

L’Inps a titolo di contributo di solidarietà trattiene il 9% del trattamento economico di disoccupazione fino ad un massimo di 150 giornate.

Ai fini della pensione di anzianità continuano ad essere accreditate 90 giornate del precedente trattamento speciale ai lavoratori che sono stati occupati nell’anno con più di 100 giornate. Contestualmente alla richiesta dell’indennità di disoccupazione può essere richiesto l’assegno per il nucleo familiare.

Fonte: ciamontemesola.blogspot.it e www.inps.it

Link: indennità di disoccupazione


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Avvocato non praticante, formatrice, blogger e fondatrice di Lavoro e Diritti.

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47 commenti

  1. Alfio scrive:

    SALVE.. IO HO 15 GIORNI NEL ANNO 2009 E 102 NEL ANNO 2010.. QUEST'ANNO DOVREI PRENDERE LA DISOCCUPAZIONE GIUSTO? SE E COSI' .. CON 102 GIORNI QUANDO MI ARRIVA DI DISOCCUPAZIONE?
    RICORDO CHE LAVORO COME BRACCIANTE AGRICOLO
    GRAZIE ASPETTO RISPOSTE!!!

    • ANGELO scrive:

      INNANZITUTTO DEVI PRESENTARE LA DOMANDA ALL'INPS NTRO IL 31 MARZO, HAI DIRITTO ALL'INDENNITA' DI DISOCUPPAZIONE CHE DOVREBBE ESSERE LIQUIDATA ENTRO IL MESE DI LUGLIO. EURO 1500,00 CIIRCA

  2. Denise scrive:

    se nell'anno 2009 ho lavorato 41 giorni non in agricoltura, e nel 2010 invece 75 giorni in agricoltura, posso fare qualche domanda di disoccupazione?

  3. carlo d scrive:

    ciao ho accumulato circa 200 giornate nel 2010 vorrei sapere a quanto ammonterebbe l'importo della mia indennità avendo come paga base 51 euro lordi giornalieri.
    e come verificare se la mia domanda(già presentata )sia stata accettata.
    grazie anticipatamente

    • Guarda, non ho mai imparato la procedura del calcolo, in quanto è sempre l'INPS a farlo e noi non possiamo infuire… puoi provare a chiamare il numero verde INPS 803164 e vedere a che punto è la tua pratica.

  4. adelaide scrive:

    Salve,volevo sapere con 90 giornate versate,quanto viene di disoccupazione?grazie

  5. Dia scrive:

    Salve! Ho una domanda un po complicata… Sono separata con mio marito e ho due figli. Quanto ci siamo separati, lui tornato in Sicilia e io con bambini rimasto dove vivevamo, cioe – Germania. Adesso sono gia 5 anni, lui non paga niente per bambini, e invece al contrario – si puo dire viva dal loro, sicompra giornati lavorativi come bracciante e poi ogni anno su mio nome e di bambini prenda disoccupazione. Come questo e possibile??? Cioe siamo separati noi e bambini nemmeno non vivano in Italia e nemmeno mantenuti da lui!!! Come puo essere cosi? Secondo voi dove lo dovrei denunciare e anche richiedere mantenimento di bambini? Scuzate per non perfeto mio italiano, ma ho veramente bisognio di aiuto. Forse qualcuno puo dare consiglio, o un telefono di qualche uficio dove potrei avere piu informazioni cosa devo fare. Lui vive in provincia di Catania – Palagonia.
    Grazia per qualche consiglio.

  6. Annarella scrive:

    salve, vorrei sapere se io, avente diritto a disoccupazione agricola per l'anno 2010, potrei richiedere assegni familiari per mia madre e mia sorella che sono disoccupate e sono state disoccupate nell'anno precedente!! grazie

  7. MARIUS scrive:

    SALVE,
    ho fatto la domanda per la disoccupazione agricola al inizio di marzo quando dovrrebe arivarre l'assegno o meglio ricevo questo anno qualcosa oppure no? ho fatto la domanda per la prima volta per il sc`orso anno ma ho sentito che questo anno non mi danno niente e vero tutto?
    GRAZIE

  8. K. Radetzky scrive:

    Salve, la dittà per la quale ho lavorato come operaio agricolo non mi ha inviato nessun modello DS21 o 22, per la richiesta di indennità disoccupazione, quindi a oggi, 4 aprile, è scaduto il termine per la mia richiesta di indennità di disoccupazione. Posso rivalermi su la ditta per la somma della disouccpazione mancata?

  9. khadija scrive:

    ciao,siamo u na familia di 4 personi, marito molia e 2 bambine ,mio marieto non sta bene dall anno scorso .io guadanio piu mino 450euro ,il problima e,abiamo affitato una casa di 580euro +spese+luce+gas… adisso siamo in crise con 2 bambini ,mio marieto ha una malatia chi non po fare i lavori duri o pisanti chiedo si ci qualque aiuto come lavoro un po facile per mio marieto o da laparti di casa come affitto di mino .
    scusate si ci qualque erruri di ortograf per chi non capaci scrivire bene litaliano.
    gracie per la vostra risposta

    • Gentile signora khadija, le consiglio di andare al più presto da un patronato, perchè in base alla sua situazione familiare potrà entrare sicuramente in graduatoria per le case popolari, in più ci sono dei sussidi ma variano in base al comune e quindi l'unica soluzione è chiedere aiuto a un patronato che sa cosa può fare per aiutarvi. In bocca al lupo per tutto..

      • Marcela edith scrive:

        per experienza le conviene rivolgersi alla C:G:L: per fare il modello isee…..con questo modello (che e assolutamente gratuito) rivolgersi al comune per fare domanda delle case popolari…..dopodiche chiedere sempre al comune si c'e un bando per il contributo per l'affito……tramite lassistente sociale puo richiedere come e quando ottenere gli aiuti alimentari……ci possono essre sempre tramite l'assistenete sociale gli aiuti per pagare le bollete…….insomma , da una parte il comune per la casa del comune…..da un'altra parte l'assistente sociale del vostro comune…….Bisogna muoversi e velocemente ….insistere e non demordere……Buona Fortuna!!!!!!

  10. nicoletta scrive:

    buongiorno.Voglio sapere se in 2010 ho lavorato come lavoratrice domestica fino a luglio con contratto all tempo indeterminato (25 ore settimanale) e 2011 come braciante agricolo,in 2012 ho diritto a disoccupazione???grazie

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