Seguici tramite E-Mail


Per confermare l'iscrizione controlla la tua posta.




Home » sentenze » cassazione » Cassazione: è evasione contributiva l’omessa denuncia all’inps dei lavoratori anche se registrati nel libro paga

Cassazione: è evasione contributiva l’omessa denuncia all’inps dei lavoratori anche se registrati nel libro paga




La Cassazione con sentenza nr. 11261 del 10 maggio ha stabilito che l’azienda commette “evasione contributiva” qualora ometta di denunciare presso l’Inps i lavoratori, pur avendo registrato gli stessi  nei libri paga.

La Corte ha infatti respinto il ricorso presentato da una società contro l’avviso bonario dell’Inps per mancato versamento dei contributi di tre suoi lavoratori. La società, che aveva fatto richiesta di rateizzazione del debito, aveva affermato che, avendo registrato i lavoratori nei libri paga, mancava la volontà di occultare i rapporti di lavoro, e si configurava perciò l’ipotesi meno grave di “omessa contribuzione”.



Gli Ermellini hanno chiarito che: “l’omessa denuncia all’Inps dei lavoratori, benchè registrati nel libro paga e matricola, configura l’ipotesi di “evasione contributiva” prevista dall’art. 116 co.8 L. 388/2000 e non la meno grave fattispecie di “omissione contributiva”, limitata alla sola ipotesi in cui il datore di lavoro, pur avendo provveduto a tutte le denunce e registrazioni obbligatorie, ometta di versare i contributi”.

L’omessa denuncia all’Inps dei lavoratori, prosegue la Corte, “ fa presumere la volontà del datore di lavoro di occultare i rapporti di lavoro al fine di non versare i contributi, restando così a carico del perseguito, l’onere di provare la sua buona fede”.

Per integrare la buona fede, conclude la Corte, “non è sufficiente la registrazione nel libro paga e matricola, documenti che restano nella disponibilità del datore di lavoro e che sono controllati dall’istituto previdenziale solo in occasione di ispezioni, come dimostra la vicenda oggetto della sentenza, in cui il datore di lavoro ha omesso di versare i contributi, benchè avesse registrato i dipendenti nei suddetti libri.”

Condividi



Autore: Massima Di Paolo

Avvocato non praticante, dopo una breve ma intensa esperienza nel campo della formazione, mi sono ritrovata a scegliere se rispolverare i codici di Diritto e Procedura Penale o buttarmi in questa nuova esperienza insieme ad Antonio, dopo una attenta riflessione la mia etica ha avuto la meglio ed eccomi qui a parlare giornalmente di uno degli argomenti più scottanti di questo nuovo millennio, il Lavoro e i diritti dei lavoratori. Dopo oltre due anni posso dire di non essermi affatto pentita!
Leggi la scheda autore completa di

Hai una domanda? Falla sul forum. Avrai sicuramente più risposte!

  1. cico scrive:

    Salve, sono un ragazzo della provincia di oristano in cerca di lavoro ma… con duro riscontro, mi spiego : mi sono rivolto ad una azzienda agrigola diverse volte nei pressi di oristano per chiedere lavoro ma non riesco perchè pieno di pensionati e che pensioni signori da 1000-00 e più al mese, ora io mi chiedo ma è possibile tutto ciò..?? cavolo io mi sto impazzendo x trovare un lavoro e guadagnare qualche soldo per poter mangiare quando ne ho..e questi pensionati alle stelle rubano e stanno rubbando ancora il lavoro ad oneste persone. non ne posso più i pensionati devono stare a casa o sbaglio..? non so mai se qualche d'uno leggerà e darmi una risposta.
    a vostra disposizione,
    grazie cico

Hai una domanda? Falla sul forum. Avrai sicuramente più risposte!

Calcolo Assegni Familiari

Ultimi commenti