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Istat: a marzo produzione industriale +6,4% miglior dato da dicembre 2006




L’Ista ha comunicato i dati relativi alla produzione industriale nel mese di marzo 2010; l’indice della produzione  ha registrato in marzo un aumento tendenziale del 6,4 per cento (i giorni lavorativi sono stati 23 contro i 22 di marzo 2009), mentre nel primo trimestre la variazione rispetto allo stesso trimestre del 2009 è stata di più 3,1 per cento (i giorni lavorativi sono stati 62 come nel 2009).

L’indice grezzo della produzione industriale ha registrato un aumento dell’8,7 per cento rispetto a marzo 2009.  Venendo ad un analisi per settori, gli incrementi più marcati sono rilevati nei settori dei computer e prodotti di elettronica e ottica (più 16,8 per cento), della metallurgia e prodotti in metallo (più 16,6 per cento), delle apparecchiature elettriche e non elettriche (più 14,4 per cento) e delle industrie tessili e abbigliamento (più 11,8 per cento).



In diminuzione i settori relativi all’attività estrattiva (meno 9,1 per cento), ai mezzi di trasporto (meno 3,2 per cento), all’industria del legno, carta e stampa (meno 1,9 per cento) e alla fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche (meno 1,2 per cento).

Nel confronto tra il primo trimestre del 2010 e il corrispondente periodo del 2009, gli aumenti maggiori hanno interessato i settori dei prodotti chimici (più 14,5 per cento), dei computer e prodotti di elettronica e ottica (più 12,1 per cento) e delle apparecchiature elettriche e non elettriche (più 7,9 per cento). Variazioni negative hanno riguardato: l’attività estrattiva (meno 6,9 per cento), l’industria del legno, carta e stampa (meno 2,3 per cento) e i macchinari e attrezzature n.c.a (meno 1,1 per cento).

Per quanto riguarda i raggruppamenti principali di industrie, si registrano variazioni congiunturali positive per l’energia (più 0,7 per cento), per i beni intermedi (più 0,3 per cento) e per i beni strumentali (più 0,1 per cento). L’unica variazione negativa (meno 1,5 per cento) si registra per i beni di consumo (meno 1,8 per cento per i beni durevoli, meno 1,5 per cento per i beni non durevoli).
L’indice della produzione industriale corretto per gli effetti di calendario ha segnato, nel confronto con marzo 2009, aumenti in tutti i raggruppamenti principali di industrie: più 10,7 per cento per i beni intermedi, più 5,0 per cento per i beni di consumo totale (più 6,0 per cento i beni non durevoli, più 0,6 per cento i beni durevoli), più 4,1 per cento per l’energia e più 2,8 per cento per i beni strumentali.


Diminuisce la produzione di autoveicoli del 14,6 per cento rispetto al marzo del 2009. Nel primo trimestre ha invece segnato un aumento tendenziale del 9,8 per cento.

fonte: www.istat.it

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Autore: Massima Di Paolo

Avvocato non praticante, dopo una breve ma intensa esperienza nel campo della formazione, mi sono ritrovata a scegliere se rispolverare i codici di Diritto e Procedura Penale o buttarmi in questa nuova esperienza insieme ad Antonio, dopo una attenta riflessione la mia etica ha avuto la meglio ed eccomi qui a parlare giornalmente di uno degli argomenti più scottanti di questo nuovo millennio, il Lavoro e i diritti dei lavoratori. Dopo oltre due anni posso dire di non essermi affatto pentita!
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