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Vinyls: gli impianti restano fermi e tutto tace




Dall’incontro tenutosi ieri al ministero dello sviluppo economico, sulla vicenda Vinyls, non sono emerse grandi novità; sostanzialmente la situazione resta immutata. In una nota diffusa dal ministero si legge: “ Il Governo assicura la pubblicazione in meno di un mese di un nuovo bando di gara internazionale per Vinyls; il bando avrà tutte le caratteristiche per rendere ancora più appetibile e profittevole l’acquisto di Vinyls.

Con la richiesta e confermata disponibilità di Eni a collaborare, nel nuovo bando saranno contenute condizioni ancora più convenienti: le forniture e le utilities saranno garantite a condizioni eque per tutti e gli asset per l’integrazione del ciclo del cloro (ancora di proprietà di Eni) saranno cedibili. Infine, l’acquirente dovrà essere finanziariamente solido e affidabile e dovrà garantire una continuità per 4 anni.



“La questione Vinyls – ha dichiarato il Sottosegretario Stefano Saglia, con delega alla gestione tavoli aziende in crisi – necessita della massima trasparenza possibile e di un percorso lineare nella trattativa. Abbiamo intrapreso un nuovo percorso che, speriamo, porti a risultati positivi”.

Durissimo il commento di Alberto Morselli, segretario nazionale della Filtcem-Cgil: «Nessuno ha mantenuto gli impegni e i commissari secondo noi non hanno svolto sino in fondo il proprio ruolo. Faremo le necessarie verifiche, anche dal punto di vista giuridico sui mesi trascorsi invano».

Sveglia!  Ma siamo ancora a questo punto? Sono mesi che la vicenda Vinyls è all’attenzione dell’Italia, grazie soprattutto alla protesta “dell’isola dei cassintegrati”; già, peccato che, a quanto pare, interessati alla vicenda sia solo il popolo italiano che, poco può fare per risolvere la situazione, se non essere solidale con gli isolani.


E’ il governo che dovrebbe essere attento, in tutt’altre faccende affaccendato, com’è. L’Italia ha bisogno di lavoro, regole certe e tutela dell’occupazione; tutto il resto può essere rinviato ad altri tempi!

In merito al parere degli isolina potete seguire il link

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Autore: Massima Di Paolo

Avvocato non praticante, dopo una breve ma intensa esperienza nel campo della formazione, mi sono ritrovata a scegliere se rispolverare i codici di Diritto e Procedura Penale o buttarmi in questa nuova esperienza insieme ad Antonio, dopo una attenta riflessione la mia etica ha avuto la meglio ed eccomi qui a parlare giornalmente di uno degli argomenti più scottanti di questo nuovo millennio, il Lavoro e i diritti dei lavoratori. Dopo oltre due anni posso dire di non essermi affatto pentita!
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