Nel 2012 prenderà il via, in via sperimentale, il progetto Start it up – Nuove imprese di cittadini stranieri, nato dalla collaborazione tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Unioncamere.
Il progetto ha come fine quello di favorire il percorso di integrazione e di crescita professionale degli immigrati attraverso un percorso di orientamento e di formazione finalizzato ad accrescere le attitudini imprenditoriali e le competenze manageriali di base necessarie per l’avvio e la gestione di un’attività imprenditoriale.
Destinatari 400 immigrati extracomunitari, in possesso di regolare permesso di soggiorno che aspirano ad avviare un’impresa. I fondi a disposizione ammonteranno a 800 mila euro, provenienti dal Fondo delle politiche Migratorie – anno 2010 – del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Obbiettivi
L’obiettivo principale è di favorire l’integrazione economica e sociale degli immigrati, attraverso la realizzazione di un percorso di orientamento – formazione – affiancamento per la redazione del business plan, che promuova l’accrescimento delle attitudini imprenditoriali e permetta ai partecipanti di acquisire quelle competenze manageriali di base necessarie per l’avvio e la gestione di un’attività imprenditoriale.
A questo si aggiungono obiettivi secondari che riguardano:
• le dinamiche partecipative e concertative degli enti istituzionali e del partenariato economico e sociale affinché siano sensibilizzati a collaborare alla nascita di nuove attività economiche di cittadini stranieri;
• la sensibilizzazione del sistema creditizio attraverso la promozione dello strumento del microcredito a favore di imprenditori immigrati.
Zone interessate dal progetto
Le Camere di Commercio interessate sono quelle di : Ancona, Bari, Bergamo, Catania, Milano, Roma, Torino, Udine, Verona, Vicenza e, sono state individuate sulla base di due caratteristiche molto importanti:
- la presenza di incentivi regionali alla creazione d’impresa;
- concentrazione di elevati numeri di extracomunitari regolarmente presenti sul territorio.
Servizi per gli aspiranti imprenditori e/o imprenditrici immigrati
In ogni Camera di Commercio sono erogati servizi di:
- orientamento per supportare gli aspiranti imprenditori e/o imprenditrici nella scelta della business idea e per la valutazione delle proprie attitudini imprenditoriali;
- seminari info-formativi sull’imprenditorialità per approfondire le conoscenze dei partecipanti sulle tematiche fondamentali della creazione d’impresa (forma giuridica e adempimenti amministrativi, il mercato di riferimento, aspetti economico-finanziari);
- la redazione del business plan per sostenere i futuri imprenditori nella elaborazione concreta dell’idea imprenditoriale, necessaria anche alla richiesta di contributi pubblici e all’accesso al credito.
Le iniziative verranno diffuse a livello territoriale. Le richieste di assistenza dovranno essere presentate entro il 15 marzo 2012.
salve!sono stefania,per piacere ho una domanda:quanti giorni si poa lavorare in un mese quando sei in disoccupazione?grazie.
Ciao l'INPS dice che al massimo puoi lavorare per 5 gg di seguito e devi darne avviso all'INPS. Il problema non si pone con i buoni lavoro e il lavoro occasionale accessorio, in quel caso puoi lavorare fino al massimo di 3000 € di reddito.
ciao.grazie,massima.io,ho finitto adesso un contrattino di 5 giorni.ma no capisco questo messe posso lavorare ancora come extra o un altro contratto meno di 5 giorni?la lege c e come anno scorso o sono cambiamenti?ciao.
Gli unici due metodi sono quelli elencati prima da Massima, l'indennità di disoccupazione non è un doppio stipendio
Quindi o lavori o sei disoccupata..