Esodati, sarebbero quasi 400 mila secondo l’INPS

Sarebbero più di 390 mila i lavoratori nel limbo, cioè i cosidetti esodati, secondo una relazione INPS pubblicata oggi dall'ANSA


Esodati, sarebbero quasi 400 mila secondo l'INPS

Apprendiamo dall’Ansa, che a quanto pare l’INPS ha stimato in più di 390 mila i lavoratori nel limbo, cioè i cosidetti esodati, che con gli accordi firmati in precedenza fra sindacati, Governo e azienda hanno lasciato più o meno volontariamente il posto di lavoro per essere accompagnati gradualmente verso la pensione.

Il Decreto Salva Italia ha però cancellato questi accordi con un colpo solo allontanando come sappiamo l’età pensionabile e ha lasciato nell’incertezza migliaia di persone e relative famiglie. Pochi giorni fa il Governo Monti ha firmato un nuovo decreto interministeriale contando di salvare 65 mila esodati.

Ora però a quanto pare i conti non tornano, così come andavano annunciando da tempo i sindacati e alcune forze parlamentari, ce lo conferma oggi l’Ansa, che dichiara di essere venuta in possesso della relazione inviata dall’INPS al Governo proprio prima del Decreto Interministeriale. Secondo la Relazione, la platea complessiva dei lavoratori esodati sulla base del decreto Salva Italia e del Milleproroghe sarebbe di 390.200 persone, cifra ben diversa dai 65000 che seppur con qualche forzatura si è riusciti a tutelare.

Fonte: Ansa



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  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Iva, hai ragione anche tu… noi ci limitiamo a riportare i fatti, non abbiamo alcuna voce in capitolo!!

  • IVA

    ESODATI ???… In questo paese sono sempri i soliti statali e parastatali che ottengono benefici e privilegi. Ma NESSUNO si preoccupa di tutti quelli ESPULSI dal lavoro da PICCOLE e MICRO AZIENDE senza uno straccio di ammortizzatore sociale? E tutti quelli COSTRETTI a chiudere le P.IVA senza un cane che si occupi del loro futuro? ItaGlia paesi di FARABUTTI!

  • Andrea

    A questo punto un calcio nel sedere a chi dovrebbe essere il massimo esperto sulle pensioni in Italia e poi si dimentica di 390 mila persone mi sembra non giusto, ma doveroso. Ma quella li’ con che faccia si presenta in giro? V E R G O G N A ! E poi parla dei giovani che non studiano piu’. Forse hanno capito che con professori di tal calibro e’ meglio star a casa a bighellonare piuttosto che spremersi per studiare delle corbellerie.

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