Il contratto a tempo determinato dopo la riforma del lavoro

Vediamo nel dettaglio come muta la disciplina del contratto a tempo determinato a seguito della Riforma Fornero del Mercato del Lavoro


Il contratto a tempo determinato dopo la riforma del lavoro

La Riforma del Lavoro, approvata in via definitiva il 28 giugno e pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 153 del 3 luglio 2012, ha introdotto come ormai noto numerose modifiche al contratto a tempo determinato originariamente disciplinato dal D. Lgs 368/2001.

Le principali novità riguardano l’indicazione della causale, il tempo che deve necessariamente intercorrere tra un contratto a termine e il successivo, l’impugnazione del contratto da parte del lavoratore e infine gli oneri contributivi a carico del datore di lavoro.

Vediamo analiticamente cosa cambia nel contratto a tempo determinato a seguito della Riforma del mercato del Lavoro.

Condizioni per la stipula del contratto

La disciplina originaria contenuta nel D. Lgs 368/2001 prevedeva che: “Il contratto di lavoro a termine può essere stipulato quando vi siano ragioni di ordine tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo, anche se riferibili alla ordinaria attività del datore di lavoro.”

In base all‘articolo 9 della Riforma del Lavoro se il contratto a termine dura fino a un anno non è necessario indicare queste ragioni. Nel testo originario della Riforma Fornero questo limite era fissato in 6 mesi, mentre con l’approvazione definitiva è stato elevato ad 1 anno. In ogni caso il contratto stipulato senza la previsione della clausola delle ragioni di ordine tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo, il contratto a termine non può essere prorogato.

Proroghe e rinnovi

La vecchia disciplina prevedeva che il contratto a termine potesse essere rinnovato un numero indefinito di volte, nel limite di un arco temporale di 36 mesi, unico obbligo riguardava l’intervallo fra un contratto a termine e il successivo, per poter ricorrere al rinnovo era necessario che tra la scadenza di un contratto a tempo determinato ed il successivo fosse rigorosamente rispettato un intervallo di tempo di 10 giorni se il contratto precedente aveva durata inferiore ai 6 mesi, di 20 giorni se superiore ai 6 mesi.

Queste pause obbligatorie fra un contratto e l’altro sono state modificate in questo modo dalla Riforma Fornero:

  • 60 giorni per i contratti fino a sei mesi (prima erano 10 giorni)
  • 90 giorni per i contratti più lunghi (prima erano 20 giorni)

Ulteriore modifica rigurda le cosiddette “proroghe di fatto”, cioè i prolungamenti dei termini originariamente fissati nei contratti, senza alcuna comunicazione obbligatoria (COL). Infatti ora il contratto diventa a tempo indeterminato se:

  • nei contratti fino a 6 mesi il rapporto dura oltre il 30esimo giorno dalla scadenza (mentre prima erano 20 giorni);
  • nei contratti oltre i 6 mesi il rapporto dura oltre il 50esimo giorno (prima erano 30 giorni).

Infine, come nella precedente disciplina il contratto a termine si trasforma automaticamente in contratto a tempo indeterminato, se la successione dei contratti a termine supera l’arco temporale dei 36 mesi, comprese proroghe e rinnovi e, dopo la riforma, in questo computo si calcolano anche i periodi in somministrazione.

Impugnazione e ricorsi nei contratti a termine

L’art. 11 della Riforma del mercato del lavoro prevede che dal 1 gennaio 2013 cambieranno i termini di impugnazione e ricorso nei contratti a termine:

  • l’impugnazione, anche extragiudiziale potrà avvenire entro 120 giorni, mentre prima erano 60 giorni;
  • il ricorso invece dovrà essere presentato entro 180 giorni, mentre in precdenza questo termine era fissato in 270 giorni.

Contribuzione

In ultimo, ma non con meno importanza, la Riforma ha stabilito una maggiorazione della contribuzione fissata nel 1.4% calcolata sulla retribuzione imponibile, per i contratti a tempo determinato, per finanziare l’Aspi.

Il suddetto contributo addizionale non si applica ai lavoratori assunti a termine in sostituzione di lavoratori assenti e ai lavoratori assunti a termine per lo svolgimento di attività stagionali, agli apprendisti e ai lavoratori dipendenti delle P.A.

Nel caso di trasformazione del contratto a termine in contratto a tempo indeterminato, è prevista la restituzione al datore di lavoro del contributo aggiuntivo versato, ma solamente nel limite delle ultime sei mensilità, successivamente al decorso del periodo di prova.

La restituzione del contributi addizionale avviene anche nel caso in cui il datore di lavoro assuma a tempo indeterminato entro il termine di 6 mesi dalla cessazione del precedente contratto a termine.

Contrattazione collettiva

La contrattazione collettiva avrà ampi margini di modifica delle suddette norme, in particolare ad esempio potrà modificare i tempi di proroghe e rinnovi a causa di particolari esigenze produttive; si potrà inoltre intervenire nell’apposizione della clausola riguardante le “ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo”.



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  • io

    Si, gent. Ministro, ma come si fa se, fra un contratto a tempo determinato ed il successivo, devono passare 3 mesi, nel frattempo si prende la disoccupazione (se maturati i requisiti), incrementando così i costi per lo Stato. Il Datore di lavoro, non si preoccupa affatto di perdere un dipendente per 3 mesi, anzi è facile che in tutto quel tempo si dimenticherà pure di lui, e nel frattempo, non pensi che si riesca a trovare un altro lavoro…. mica facile……

  • concetta

    salve, sono un’infermiera e lavoro con contratto interinale e missione presso un’azienda osped. di napoli da ormai 37 mesi (il contratto mi è stato rinnovato 2 sole volte con una pausa tra l’uno e l’altro di soli 7 giorni). l’ultimo contratto mi è stato prorogato di 6 mesi con scadenza il 31/12/12. Ora i problemi sono 2:sono in gravidanza a rischio da 3 mesi ed in più mi è stato riferito che la filiale di salerno della mia agenzia di lavoro chiuderà,per cui si farà capo alla filiale di Modena. Solo che nn mi è stato riferito alcun che in merito alla mia proroga per il 2013:sarò licenziata oppure la filiale di Modena dovrà comunque tener conto dei miei diritti maturati in 3 anni?Cosa devo fare?Grazie per l’attenzione

    Rispondi

  • luna

    buon giorno
    io sono stata assunta da un azienda con contratto determinato dal 15/07/2012 al 31/12/12 ieri ho avuto una proroga del contratto fino al 30/06/13. Secondo lei dopo la proroga posso avere un rinnovo del contratto? se si potra essere sempre a tempo determinato?

  • cristian

    Buongiorno Antonio ,
    sono stato assunto con un contratto a termine il 29/11/2011 con scadenza il 31/12/2011, successivamte il 02/01/2012 é stato prorogato fino al 31/12/2012,adesso l’azinon rinnovare il contratto a?enda mi comunica che sarà prorogato per altri 20 giorni ,la mia domanda é questa :se così sarà la proroga,ho diritto alla trasformazione in un contratto a tempo indeterminato ?In questo periodo l’azienda sta effettuando diverse assunzioni ,potrebbe farmi lo scherzetto che dopo i 20 giorni di proroga (ammesso che lo può fare ) mi potrebbe

  • Concetta

    salve, sono un’infermiera e lavoro con contratto interinale e missione presso un’azienda osped. di napoli da ormai 37 mesi (il contratto mi è stato rinnovato 2 sole volte con una pausa tra l’uno e l’altro di soli 7 giorni). l’ultimo contratto mi è stato prorogato di 6 mesi con scadenza il 31/12/12. Ora i problemi sono 2:sono in gravidanza a rischio da 3 mesi ed in più mi è stato riferito che la filiale di salerno della mia agenzia di lavoro chiuderà,per cui si farà capo alla filiale di Modena. Solo che nn mi è stato riferito alcun che in merito alla mia proroga per il 2013:sarò licenziata oppure la filiale di Modena dovrà comunque tener conto dei miei diritti maturati in 3 anni?Cosa devo fare?Grazie per l’attenzione

  • veritas

    gentile signore, son stata assunta il 5 novembre 2012 per un periodo di prova di venti giorni superati, e con un contratto determinato fino al 4 maggio 2013. la mia domanda e’? ho diritto a quanti giorni di malattia in erente a questo contratto? grazie mille

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Buongiorno a tutti i lettori, per motivi personali non ho avuto modo di rispondere ai vostri quesiti, se volete potete riproporli sul forum dove avrete sicuramente delle risposte più certe http://www.lavoroediritti.com/forum

  • Ludovica

    Maroscia, Le avevo scritto il 31.10 ponendoLe un quesito…Lei mi ha risposto.
    Bene, mi è ststo comunicato che sono licenziata.Ma in virtù di cosa è preseguito x 2 mesi un contratto di sostituzione? La mia collega è rientrata e io non ero informata, non ho firmato nulla,non ho lasciato consegne…Loro dovevano avvertirmi del rientro della sostituita? …dovevano staccarmi? ci sarebbero i presupposti x una bella vertenza, visto che asseriscono che non intendono assumere x crisi ma hanno già messo l’annuncio per una ricerca nella mia stessa posizione con inserimento immediato? Grazie

  • elisa

    Buona sera..chiedevo gentilmente se mi puo dire quali sono i tempi di attesa per la trasformazione del contratto determinato in indeterminato,il mio contratto scade il 31 dicembre e dovrei fare l’impugnazione del licenziamento..grazie per la eventuale risposta!!

  • Valentina

    Salve ho lavoratore 8 anni tramite Adecco nella stessa azienda con contratti di somministrazione dopo le proroghe facevo le pause di10 gg. A fine marzo mi è scaduto il contratto e sono stata lasciata a casa con la motivazione che avevo quasi raggiunto i 36 mesi e che quindi non avrei potuto lavorare per la stessa agenzia, che avrei dovuto aspettare alcuni mesi che di preciso non sapevano neppure loro.La mia domanda è quanto tempo avrei dovuto aspettare 1 anno o 6 mesi? come me altre ragazze con la stessa motivazione.L azienda madre disse che ci avrebbe riconfermate non appena possibile ma credo l abbiano detto solo per non far loro causa, ormai è trascorso il termine è non posso più fare niente.

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=100003407125044 Vineth

    La poesia non ha atroui. Alcuni atroui poi hanno fatto della loro vita una poesia, e averli conoscerti grazie alla loro opera ci ha regalato spaccati della storia, dell’evoluzione del pensiero poetico.Detto questo i versi sono del mondo, della terra, dell’essere umano e colui che li legge non e8 diverso da colui che li scrive, entrambi godono di questa magia.

  • pippo

    salve e grazie per la pazienza che impiegherà leggendo queste mie poche righe .
    sono un lavoratore che presta SERVIZIO PRESSO UNA P.A. dal Gennaio 2010 con un primo incarico pari a sei mesi , dopodichèlo stesso incarico mi viene prorogato per un anno senza alcuna INTERRUZIONE , alla fine un ulteriore rinnnovo di sei mesi ed ancora sei mesi con scaDENZA GENNAIO 2013 SENZA CHE VI SIA STATA MAI UN’INTERRUZIONE
    complessivamente accumulerò 36 mesi ininterrotti il 17 gennaio 2013. SECONDO LEI POSSO CHIEDERE LA TRASFOERMAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO DA TEMPO DETERMINATO A TEMPO INDETRMINATO ? O DEBBO AVERE UN ULTERIORE INCARICO ANCHE SE DI SOLI DUE MESI ? GRazie per la cortesia e attendo fiduciosa una buona risposta grazie

  • elena

    ciao antonio,volevo chiedere se il contratto per sostituzione maternita si conta nel computo di 36 mesi..grazie per eventuale risposta!

  • EMIDIO

    UN SOGGETTO CHE VIENE ASSUNTO CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO (SIA ESSO ACAUSALE O CON CASUALE) ALLA SCADENZA DELLO STESSO DEVE RISPETTARE IL TERMINE DI SOSPENSIONE DI 60 O 90 GG. PRIMA DI POTER ESSERE RIASSUNTO, NELLA STESSA AZIENDA, PER SOSTITUIRE UNA LAVORATRICE IN MATERNITA?

  • FRANCESCO

    Io ho avuto due contratti di sostituzione maternità, la prima di 10 mesi, la seconda di 6…il periodo di interruzione tra un contratto e l’altro è stato solamente di 9 giorni anzichè di 20 come mi era successo nelle due sostituzioni di maternità che ho fatto in un’altra azienda. Ora dopo un altro contratto a tempo determinato, questa volta non di sostituzione di maternità, rischio di rimanere a casa dal 31 dicembre 2012.
    Volevo sapere se era possibile impugnare il determinato per sostituzione maternità per termini non rispettati.
    So che c’è un parere da parte del Ministero del Lavoro che non considera la maternità alla stessa stregua del determinato (368/2001) ma volevo sapere se si poteva intentare un’azione.
    E se ci sono eventualmente i requisiti per poter richiedere l’indennità di disoccupazione ordinaria (30 mesi di contratti)
    Grazie

  • Carlo

    Grazie mille Antonio. Sulla lettera che mi hanno inviato c’è proprio scritta le “rinnoviamo il contratto” per un ulteriore mese (in realta poi sono 45 gg) fino al 30 Novembre. Secondo te è possibile ottenere qualcosa per via della dicitura errata?

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Carlo probabilmente il tuo contratto è stato prorogato di 45 giorni e non rinnovato. Dopo i 90 gg possono farti un altro contratto che potrà durare al massimo 10 mesi e 15 giorni circa

  • Carlo

    Io ho avuto un contratto a tempo determinato per 24 mesi, rinnovato per successivi 45 gg. Posso usufruire di ulteriori rinnovi? La società può richiamarmi a tempo determinato dopo i 90 gg? Grazie mille (sono molto preoccupato)

  • ciro

    Ciao,mi chiamo Ciro e ho avuto un contratto determinato dopodiche mi hanno lasciato 1 mese a casa poi mi hanno riassunto con 2 contratti determinati lasciadomi a casa di nuovo per 20 giorni.mi hnno richiamato per coprire una maternita esendo lasciato 20 giorni a casa poi adesso ho un contratto in corso che scade il 31 dicembre,in totale ho lavorato circa 34 mesi,vorrei sapere se il mio contratto si puo rinnovare.La ringrazio per la risposta

  • steven

    ‘????????

  • Patty

    Buonasera Antonio,
    Finalmente una persona disponibile e molto preparata, ma le spiego il mio problema:
    Ho 24 anni e Lavoro da un anno presso un centro estetico, dopo 2 mesi di assunzione come periodo di prova, ma mi hanno proposto un contratto a tempo determinato con scadenza questo dicembre, prima di questa estate, grazie ad un alto rendimento mi è stato promesso un contratto a tempo indeterminato. Oggi il capo mi ha confermato la cosa dicendomi che il nuovo contratto a tempo indeterminato é già in essere dal 1 novembre come mi è stato promesso, la cosa che mi è davvero poco chiara è il motivo di questa accelerata dei tempi.. E non ho ancora ricevuto il contratto e nel l’entusiasm non ho avuto la llucidità di chiedere se anche la data di scadenza fosse cambiata.. Ecco quello che chiedo è questo, di possono aver fatto una cosa del genere? È legale scambiarsi tipo di contratto perché promesso e non allungare la data di scadenza?? Non ci capisco nulla di queste cose e so già che non ci dormirò stanotte!!. La ringrazio per una eventuale risposta!

  • ELENA

    Nessuna risposta?

  • ELENA

    Ciao Antonio, vorrei avere un chiarimento circa la mia situazione. Sono stata assunta il 1/09/2011 in una ditta settore Commercio in sostituzione maternità con contratto a tempo determinato fino al 30/06/2012 a 40 ore settimanali. Il 1 aprile 2012 la collega è rientrata dalla maternità ed il mio contratto è stato trasformato part time. Successivamente il 1 luglio 2012 il mio contratto è stato prorogato sempre per sostituzione maternità (anche se la collega era già rientrata ed usufruiva solo delle ore di allattamento) fino al 11/11/2012 (giorno di compimento di 1 anno del bambino). Ora la ditta mi ha proposto un’altra proroga del contratto di 3 mesi. Ora io mi chiedo se il mio contratto è già da considerarsi a tempo indeterminato in quanto la collega che sostituivo è difatti rientrata dalla maternità il 01/04/2012. Grazie

  • Vincenzo

    nessuna risposta?

  • Vincenzo

    Ciao Antonio, volevo sottoporti il mio quesito,premetto di lavorare come precario da circa 10 anni per la stessa azienda che si associa in A.T.I.(Associaciazione Temporanea Imprese, questa precisazione non è diretta a te ma per chi legge e non sa che cosa vuol dire A.T.I.) assieme ad altre aziende con amministratori(teste di legno, che non hanno nemmeno gli occhi per piangere)di turno e che comunque vengono pilotate dalla principale per le assunzioni ed i servizi,ed io come tanti altri miei colleghi ad ogni scadenza di contratto veniamo prorogati con la stessa azienda e poi iniziamo a fare il ballo di San Vito entrando ed uscendo dalle aziende consociate, che puntualmente dopo un periodo piu o meno di due anni vengono chiuse, da questo puoi dedurre che sarebbe inutile un’azione legale per ottenere il lavoro a tempo indeterminato in quanto sarebbe solo una perdita di tempo e ahimè anche del lavoro, ora io ti chiedo: con la nuova riforma lo stop tra un contratto ed un’altro vale sempre se ti inquadrano con la stessa azienda oppure anche se ci cambiano come hanno fatto fino ad ora facendoci fare i ballerini per le varie aziende per farci continuare a lavorare?

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio

    Ciao Lorenzo, hai firmato la proroga e poi ci hai ripensato giusto? Quindi devi contattare l’azienda e dire che devono annullare la proroga, questo oggi.
    Se ricominci a lavorare e poi ti dimetti non puoi più riprendere la disoccupazione.

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio

    Ciao Ludovica, mi spiace ma per me è quasi impossibile darti una risposta senza incorrere in errori. Il mio consiglio è di rivolgerti ad un sindacato o ad un legale esperto di lavoro portando con te tutta la documentazione in tuo possesso. Solo così potrai ricostruire al meglio la cronistoria del tuo rapporto di lavoro e valutare una eventuale azione legale.

  • Ludovica

    Nessuna risposta?…..

  • lorenzo

    Salve ho tre domande da fare e vi sono grato per una risposta:ho preso la prima delle otto mensilità per disoccupazione ordinaria.l Ho bloccata per un contratto di un mese adesso ho avuto una proroga di quattro mesi,questa l ho firmata via fax è valida?in caso decidessi di annullare questo rinnovo ho dei giorni definiti prima che diventa effettivo per farlo e se decido di dare le dimissioni a causa di problemi con l azienda,perdo la disoccupazione?

  • Ludovica

    Buongiorno Antonio,
    Le espongo brevemente il mio caso sperando che Lei possa rispondermi.
    Sono entrata nell’azienda in cui lavoro attualmente il 09/11/2011 con un contratto inizialmente tramite agenzia fino al 25/11/2011 (contratto di prova) prorogato sino al 31/01/2012 senza alcuna interruzione tra i due. Dal 1°febbraio il contratto è stato trasformato in “contratto di sostituzione maternità” direttamente con l’azienda, senza alcun termine, ma con l’obbligo dell’azienda stessa di informarmi un mese e 1/2 prima in caso di risoluzione al rientro della mia collega. La mia collega è rientrata il 29/10/2012 ed io ho saputo il 31/10 che il mio contratto prosegue sino al 31/12/2012 senza alcuna interruzione (canonici 90gg). Dal 1° gennaio cosa potrà succedere? Potranno lasciarmi a casa? Ho la possibilità di una stabilità lavorativa dal 1°Gennaio 2013 visto che ho 47 anni e visti gli sgravi x le aziende in casa di assunzioni x le donne e i giovani?
    La ringrazio anticipatamente.

    Ludovica

  • steven

    ciao antonio…io vivo in spagna e faccio lavori di duratura di 15 gg (cn contratto) in italia,presso una ditta di genova. voglio sapere dopo quanti contratti loro mi devono fare fisso??? sn 3 contratti annuali?? 3 contratti cn la stessa impresa??? ho 40 anni x qsto te lo chiedo…grazie

  • Camilla

    in che senso qualcosa nn quadra?

  • Camilla

    grazie lo stesso

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio

    Ciao Camilla, siccome non mi è ben chiara la tua situazione, anche se ad una prima lettura sembra che ci sia qualcosa non quadri, ti consiglio vivamente di rivolgerti ad un legale o ad un buon sindacato per vedere se ci sono gli estremi per una azione legale.

  • Camilla

    nessuno mi risponde?!?!?!

  • Camilla

    Salve,io ho avuto un contratto tramite l’agenzia adecco a partire dal 2 gennaio 2012 al 29 febbraio 2012,dopodichè mi hanno sganciato dall’agenzia e mi è partito un contratto a tempo determinato tramite l’azienda per cui lavoro dal 1 di marzo 2012 al 31 di luglio 2012..alla scadenza del contratto,mi è stata fatta una proroga,sempre come dipendente della medesima azienda,che va dal 1 agosto 2012 al 14 dicembre 2012..vorrei sapere se a fine contratto,ho diritto ad usufruire della legge che la proroga non può superare i 30 o 50 gg tenendo in considerazione il mio vecchio contratto,e quindi avere diritto all’assunzione a tempo indeterminato?..grazie anticipatamente..

  • nicola08

    si, ma io sono scrito da 2 genaio a 31 dicembre,con151 giornate in contratto,ma in realita io lavoro 300 giornate al anno in questa azienda agricola,e giusto cosi?

  • Antonio

    Salve Nicola, la regola dei 36 mesi non è applicata ai contratti stagionali. Comunque per sicurezza ti consiglio di rivolgerti ad un avvocato o un sindacato che carte alla mano sapranno indirizzarti al meglio.

  • nicola08

    buonasera sig.antonio lavoro di 5anni in una azienda agricola con contratto a tempo determinato e o superato 36 mesi,ho diritto di transformazione in contratto a tempo indeterminato?

  • Antonio

    Ciao Diego, dal tuo racconto mi sembra evidente che ci sia qualcosa che non quadra nel tuo lungo e travagliato rapporto di lavoro! Il mio consiglio è di rivolgerti il prima possibile ad un legale o ad un sindacato portando con te tutta la documentazione in tuo possesso, contratti, buste paga, CUD ecc. anche e soprattutto alla luce delle nuove disposizioni contenute nella L. 92/2012 o riforma del lavoro

  • diego

    Buonasera sig. Antonio.
    Gradirei, se possibile, maggiori informazioni in merito al mio caso.
    La mia prima assunzione, nell’azienda in cui sono ancora dipendente, e’
    avvenuta per una sostituzione maternita’ di una mia collega il 20/09/2010 con
    scadenza il 24/09/2010 (periodo di prova).
    Successivamente sono stato riassunto, con la stessa causale, dal 04/10/2010
    all’08/10/2010 (ancora periodo di prova).
    Quindi una nuova assunzione l’08/10/2010, con un ulteriore contratto a tempo
    determinato, sempre in sostituzione maternita’, con scadenza al rientro della
    lavoratrice interessata.
    La lavoratrice e’ rientrata “virtualmente” al lavoro nel settembre del 2011
    (perche’ invece di tornare al lavoro ha usufruito delle ferie residue che le
    spettavano) ed io ho continuato a lavorare fino alla fine del mese di dicembre
    del 2011.
    Successivamente mi e’ stato proposto un altro contratto a tempo determinato
    con decorrenza il 06/01/2012 e scadenza il 31/10/2012.
    Attualmente e’ in previsione un altro contratto a tempo determinato con
    decorrenza 01/11/2012 e scadenza 01/05/2013.
    Vorrei sapere se e’ legalmente possibile questa procedura, nell’ottica,
    oltretutto di quanto stabilisce il decreto del ministro Fornero.
    La ringrazio per l’interessamento.

  • Antonio

    Ciao Manuela, cerco di rispondere a tutte le tue domande: 1. non hai diritto alla maggiorazione della paga, quella spetta per le proroghe di fatto che sono un’altra cosa; 2. non c’è un periodo preciso per essere informata 3. il diritto di precedenza deve essere comunicato al datore entro 3 mesi dalla scadenza del contratto e vale 1 anno, tieni presente comunque che il diritto di precedenza è regolato spesso dai CCNL di appartenenza; 4. la malattia è trattata allo stesso modo dei contratti a tempo indeterminato, tuttavia se questa si protrae oltre il termine del contratto, l’azienda può comunque legittimamente rescindere il contratto alla scadenza naturale dello stesso.

  • elleffe

    Grazie mille, Antonio, per la risposta e per la completezza. Non mi resta quindi che aspettare e vedere cosa succederà. Grazie ancora.

  • Antonio

    Ciao Jessica lei ha mai sentito un legale o un sindacato per questa sua situazione?

  • Antonio

    Ciao Elleffe, guarda non esiste una casistica specifica, quindi io non mi sento di darti la certezza di questa mia affermazione. Rileggendo normativa e giurisprudenza credo che l’azienda abbia agito legittimamente e nel porprio interesse, tutelandosi proprio da una eventuale trasformazione, rispettando l’intervallo dei canonici 60/90 giorni. In effetti il non rispetto sarebbe stata una forzatura e un qualsiasi ispettore non ci avrebbe pensato su due volte a sanzionare con la trasformazione; a quel punto l’onere di dimostrare di essere nel giusto sarebbe ricaduto in capo all’azienda.

  • elleffe

    Ciao Antonio. Quanti giorni, quindi, devono intercorrere minimo tra la fine del contratto di sostituzione di maternità (nel mio caso come detto iniziato nel Dicembre 2011) e uno a tempo determinato, al di là che l’azienda possa fare come meglio crede? Grazie

  • Oreste

    grazie

  • jessica

    salve, sono sei anni che vengo chiamata dalla stessa azienda per le sostituzioni. avvolte in questi anni ho superato anche i sei mesi ed ora ho quasi raggiunto i 36 mesi. essendo la più anziana delle sostituzioni ho diritto di precedenza? ed ora e andata in pensione una collega, dovrei essere assun grazista con un contratto indeterminato?

  • MANUELA

    BUONASERA, SONO STATA ASSUNTA CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO IL 1° GIUGNO 2011 CON SCADENZA AL 31/12/2011, SCADENZA PROROGATA CON SOTTOSCRIZIONE DI UN REGOLARE NUOVO CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO FINO AL 31/12/012, SENZA GIORNI DI ASSENZA DAL LAVORO. LE MIE DOMANDE SONO LE SEGUENTI:
    CON LA PROROGA AVEVO COMUNQUE DIRITTO AD UNA MAGGIORAZIONE DELLA RETRIBUZIONE I PRIMI 30 GG. DALLA SCADENZA DEL PRIMO CONTRATTO? POI NEL CASO IL CONTRATTO ATTUALE SI DOVESSE TRASFORMARE IN INDETERMINATO QUANTO TEMPO PRIMA DALLA SCADENZA DOVREI ESSERNE INFORMATA? SE IL CONTRATTO NON DOVESSE ESSERE TRASFORMATO, HO LA POSSIBILITA’ ENTRO (MI PARE 180 GG.) DI INVIARE AL DATORE DI LAVORO UNA LETTERA CON LA RICHIESTA DI ESSERE RIASSUNTA, PER AVERE DIRITTO DI PRECEDENZA RISPETTO AD UNA IPOTETICA NUOVA ASSUNZIONE DI ALTRA DIPENDENTE? POI VORREI AVERE CHIARIMENTI IN MERITO A COME POTREBBE ESSERE REGOLATO IL PERIODO DI MALATTIA (VISTO CHE DOVREI SOTTOPORMI AD UN INTERVENTO) IN PROSSIMITA’ DELLA SCADENZA DEL CONTRATTO. RINGRAZIO VIVAMENTE PER LE RISPOSTE E CON L’OCCASIONE SALUTO CORDIALMENTE. MANUELA

  • http://www.lavoroediritti.com Antonio Maroscia

    Ciao Elleffe, a mio avviso avrebbe anche potuto non aspettare i 60 giorni, poi l’azienda può agire come meglio crede.

  • elleffe

    Mi è appena venuto in mente che, proprio nell’azienda dove lavoro, una ragazza con un contratto di sostituzione maternità iniziato circa nell’Aprile 2012 è stata lasciata a casa (al ritorno della persona in maternità) dicendole che avrebbe dovuto aspettare i 60 giorni per un eventuale nuovo contratto. Com è possibile se la sostituzione maternità va in deroga al contratto al termine, come mi dici tu ? L’azienda ha quindi sbagliato nei confronti di questa ragazza?

  • elleffe

    Grazie Antonio. Quindi, se ho ben capito, posso sperare in un nuovo contratto con una “sosta” di 20 giorni, quando scadranno i termini di maternità per la persona che sostituisco ? Questo nuovo contratto a tempo determinato, secondo la riforma Fornero, può essere massimo di un anno? e le eventuali proroghe dovranno essere sempre intervallate dai 60 o 90 giorni fino a un massimo di 36 mesi?

  • Antonio

    Ciao Luca, per la prima domanda è no, in quanto la sostituzione di maternità va in deroga al contratto a termine. Per la seconda non saprei, ma a mio avviso no.

  • Antonio

    il tetto massimo è di 36 mesi, compresi proroghe e rinnovi…

  • Luca

    Salve, ho un contratto di sostituzione maternità da dicembre 2011. Al rientro della persona che sostituisco, l’azienda non potrà farmi alcun contratto a tempo determinato se non dopo 90 giorni? Se invece la persona che sostituisco dovesse dare le dimissioni, il mio contratto si trasformerebbe automaticamente in tempo indeterminato? Grazie in anticipo per i chiarimenti

  • Oreste

    Mi chiedevo se un dipendente lavora con contratto a tempo determinato presso un azienda per quanti mesi può essere assunto in modo da evitare che dopo 36 la stessa azienda per motivi organici o di lavoro non possa più reintegrarlo?
    GRAZIE

  • stefano

    Grazie Antonio, la causa e in attesa di sentenza: pensavo che il mio avvocato non avesse dubbi sulla nostra vittoria futura della stessa, propio per le mancate pause fra un contratto ed un’altro invece quando chiedo un appuntamento con lui, mi sento come fossi un peso, e di non pretendere più di tanto perchè sul mio reintegro futuro, a causa finita, se vincessimo , non sarà possibile andare nel posto dove ero a fare il lavoro che svolgevo prima, per un esuberanza di personale, a detta loro, della ditta, ripeto le mancate pause so che mi dovrebbero dare diritto al reintegro.Scusa non ti ho detto cosa facevo . Io sono un’autista di autobus .Penso sia tardi rivolgermi adesso ad un ispettorato, sarà passato troppo tempo, aspetterò l’agognata sentenza, sperando in meglio. Domani ho appuntamento con l’avvocato, sono curioso di sapere le notizie buone e quelle poco buone, domani sera ve le farò sapere. Grazie per aver letto questo messaggio,anche se è una piccola parte di quello che mi ha fatto subire il mio datore di lavoro in questi otto anni, mi ha fatto molto piacere che c’è sempre qualcuno pronto a dare un consiglio ad altri. Il mondo con persone come voi non può altro che migliorare, facendo voi da esempio. Grazie ancora e scusate eventuali errori di ortografia.

  • Antonio

    Ciao Stefano, io non ho nìben capito la tua sitazione, in particolare non ho capito se la tua causa sia già terminata.

    Quello che avrei fatto io al tuo posto è una bella denuncia dettagliata all’ispettorato del lavoro. Ti garantisco che loro avrebbero trasformato d’ufficio il tuo contratto a tempo indeterminato.

  • Stefano Paolella

    Scusate volevo chiedere se` possibile chiarirmi un po` le idee io ho avuto cinque contratti a tempo determinato con un totale di mesi ventotto fra un contratto ed un`altro non c`e` stata pausa sono andato da un avvocato e abbiamo impugnato i contratti siccome dopo i contratti chiari che testimoniano le mancate pause l`avvocato lo sento senza entusiasmo paventandomi la possibilita` di una sentenza quasi vinta mentre io pensavo dopo le mancate pause la riassunzione a tempo indeterminato era cosa sicura ma dopo l`altro giorno quando gli ho chiesto un appuntamento e se` c`erano buone notizie, lui mi risponde: che ci sono notizie buone e meno buone avevo pensato pure di farmi dare tutta la mia documentazione e rivolgermi al trove solo se vedreste la mia cartella e un faldone non da poco ma mi sa`che e` troppo tardi abbimo ricorso il 2010 vedendolo si capisce che non e`l`unica scorrettezza ci sono anche dei mancati contributi ed altro vi domando le mancate pause perche`e la cosa piu`chiara vi ringrazi anticipatamente per un eventuale vostra risposta

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