Concorso scuola, prime informazioni dal Ministro Profumo

Il Ministro Profumo in audizione in commissione cultura alla Camera sull'avvio dell'anno scolastico, ha anticipato alcune informazioni sul concorso scuola


Concorso scuola, prime informazioni dal Ministro Profumo

La Commissione Cultura della Camera ha svolto dalle ore 13,00 di ieri, 20 settembre, l’audizione del Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Francesco Profumo, sulle problematiche concernenti l’avvio dell’anno scolastico 2012-2013, con particolare riferimento allo svolgimento del preannunciato concorso scuola per il reclutamento dei docenti.

Test formato da 50 quesiti

Il test del concorso sarà organizzato in cinquanta quesiti: 7 per la parte informatica, 7 per quella linguistica e 36 per sondare gli aspetti logico-deduttivi; gli aspiranti prof avranno a disposizione un minuto per rispondere a ciascuna domanda. Il bando ufficiale, verrà pubblicato il 25 settembre, un giorno dopo rispetto a quanto annunciato finora.

Prova unica a dicembre

La prova si terrà a dicembre e come ammette il Ministro Profumo, non si tratterà di una prova di settore, ma unica “perché dobbiamo valutare alcune caratteristiche di base: capacità logica e capacità deduttiva. Ma nello stesso tempo dobbiamo allineare la nostra scuola alle direttive europee e dunque ci sono due elementi da considerare, quello linguistico e quello dell’alfabetizzazione informatica”.

Come si svolgerà l’intera selezione

Il concorso scuola si stà allineando ad altri più recenti che si sono tenuti per altri settori della Pubblica Amministrazione, quindi il test sarà gestito in modo che le persone possano avere il risultato immediatamente e ai candidati verrà messo a disposizione un “esercitatore”, dal quale poi si formeranno le batterie in sede di concorso. Dopo questa prima prova pre-selettiva ne sono previste altre due più specifiche, una di competenza e una di attitudine.

Chi sarà ammesso

Saranno ammessi al concorso scuola solo gli abilitati e le domande dovranno essere presentate on line. Entro l’estate sarà conclusa l’operazione concorsuale e il numero dei vincitori sarà pari al numero dei posti a concorso, cioè 11.892. Il costo dell’intera operazione (procedure e commissioni) è di circa un milione di euro.

Intanto i precari

Intanto continua la protesta dei precari riuniti nei comitati “No al concorso truffa” e “Disposti a tutto contro il massacro dell’Istruzione”, i quali rivendicano le vecchie graduatorie e il fatto che i quasi 12 posti disponibili del concorso non sono nulla a confronto dei quasi 200.000 precari esistenti!



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  • Speranza

    GENTILISSIMO
    Ministro Profumo,
    perchè invece di indire questo nuovo concorso per insegnanti per la scuola, con sprechi di denaro , tempo e disagi sotto tantissimi punti di vista per noi “poveri” precari che da una vita aspettiamo che il telefono squilli per un giorno di supplenza , e che siamo nelle graduatorie permanenti da decenni e pronti “quasi per la pensione”, perchè non avete pensato a formare una GRADUATORIA NAZIONALE dalla quale attingere dove c’è carenza di insegnanti ?????
    Cosi’ facendo tutti noi avremmo la possibilità di lavorare , di smaltire le graduatorie,di avere la possibilità di una scelta, se accettare o di essere depennate, e poi una volta svuotate le graduatorie bandire un nuovo concorso per dare la possibilità anche agli altri di lavorare?????

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