Incontro Fiat-Governo: l’impegno di Marchionne a rimanere in Italia

Incontro Fiat - governo sul futuro di "Fabbrica Italia"; Marchionne si impegna a salvaguardare la presenza industriale del gruppo in Italia.


Incontro Fiat-Governo: l'impegno di Marchionne a rimanere in Italia

E’ durato più di cinque ore, l’incontro tenutosi nel pomeriggio di sabato scorso tra Governo e Fiat, per discutere del destino di “Fabbrica Italia”, il progetto industriale del Lingotto da 20 miliardi, definito alcuni giorni fa, proprio dall’AD Fiat, un progetto obsoleto a causa del crollo del mercato dell’Auto.

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Nel corso dell’incontro, (dove erano presenti per il governo il Presidente del Consiglio Mario Monti, i Ministri Passera, Fornero, Barca e il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Antonio Catricalà. Per il gruppo Fiat erano presenti il presidente John Elkann e l’amministratore delegato Sergio Marchionne), la Fiat ha illustrato le proprie stime sull’andamento del mercato automobilistico italiano e internazionale e le prospettive strategiche di sviluppo futuro del gruppo, concentrandosi in particolare su quelle che possono derivare dall’integrazione delle piattaforme di Chrysler e Fiat. Particolare riferimento è stato fatto ai 5 miliardi di investimento realizzato in Italia negli ultimi tre anni.

I vertici di Fiat hanno quindi manifestato l’impegno a salvaguardare la presenza industriale del gruppo in Italia, anche grazie alla sicurezza finanziaria che deriva soprattutto dalle attività extraeuropee. In tale prospettiva, si legge nel comunicato congiunto, “Fiat  è intenzionata a riorientare il proprio modello di business in Italia in una logica che privilegi l’export, in particolare extra-europeo. Il gruppo inoltre ha manifestato piena disponibilità a valorizzare le competenze e le professionalità peculiari delle proprie strutture italiane, quali ad esempio l’attività di ricerca e innovazione. Fiat ha inoltre confermato la strategia dell’azienda a investire in Italia, nel momento idoneo, nello sviluppo di nuovi prodotti per approfittare pienamente della ripresa del mercato europeo.

Al termine della riunione, Governo e Fiat hanno concordato di impegnarsi per assicurare nelle prossime settimane un lavoro congiunto utile a determinare requisiti e condizioni per il rafforzamento della capacità competitiva dell’azienda. In particolare, un apposito gruppo di lavoro sarà costituito presso il MISE per individuare gli strumenti per rafforzare ulteriormente le strategie di export del settore automotive.



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