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Comunità Europea:la nuova proposta di direttiva sul congedo parentale
28/8/2009 | Scritto da Massima Di Paolo | Commenti (0)
La Commissione europea ha varato la nuova Proposta di direttiva in materia di congedo parentale.
Lo scopo di questa proposta è di abrogare la precedente direttiva 96/34/CE, nata per dare attuazione all’accordo quadro sul congedo parentale concluso il 14 dicembre 1995 tra le organizzazioni interprofessionali a carattere generale (UNICE, CEEP e CES).
Tale accordo, stabilisce prescrizioni minime volte ad agevolare la conciliazione delle responsabilità professionali e familiari dei genitori che lavorano; e si applica a tutti i lavoratori, di ambo i sessi, aventi un contratto o un rapporto di lavoro definito dalla legge, da contratti collettivi o dalle prassi vigenti in ciascuno Stato membro
Con la nuova proposta di direttiva si vuole conferire valore giuridico all’accordo quadro in materia di congedo parentale concluso il 18 giugno 2009 dalle parti sociali europee a livello intersettoriale: Etuc-Ces (sindacati europei dei lavoratori), Businesseurope (industriali), Ueapme (piccole e medie imprese), Ceep (servizi pubblici) e che sostituisce il precedente accordo del 14 dicembre 1995
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Parità tra sessi, divieto di discriminazione nel lavoro e nello stipendio: l’Italia recepisce la direttiva Ue
4/8/2009 | Scritto da Massima Di Paolo | Commenti (0)
Lo schema di decreto legislativo approvato il 31 luglio scorso dal Consiglio dei Ministri recepisce la direttiva 2006/54/Ce del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006 riguardante l’attuazione del principio di “parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego”.
Comunità Europea:si fa dura la lotta allo sfruttamento di manodopera clandestina (caporalato), ora anche le persone giuridiche ne possono rispondere
22/7/2009 | Scritto da Massima Di Paolo | Commenti (0)
La direttiva europea 2009/52/CE emanata lo scorso 18 giugno 2009, rappresenta un forte cambiamento nella lotta a quello che è l’ignobile sfruttamento della manodopera clandestina degli immigrati ed ha un valore eccezionale nel campo della lotta a quei fenomeni a volte taciuti e nascosti, altre volte semplicemente non considerati, quali il famigerato “Caporalato”









