Corte Europea


 
Il lavoratore che si sente discriminato non può vedere i documenti sulle altre assunzioni
Di Massima Di Paolo
La corte di giustizia Europea, con sentenza nr C-415/10 del 19 aprile 2012, ha stabilito che il lavoratore che si sente discriminato in una procedura di assunzione, non ha diritto di accedere alle informazioni che precisano se il datore di ...
Corte Europea di giustizia: la malattia non limita il diritto alle ferie del lavoratore
Di Massima Di Paolo
La Corte europea di giustizia, con sentenza nr. C-282/10 ha affermato il diritto alle ferie retribuite del lavoratore che si trova in congedo di malattia debitamente giustificato in seguito ad una malattia o ad un infortunio sopravvenuto sul posto di ...
Corte Europea di giustizia: si al rinnovo dei contratti a termine per esigenze sostitutive ricorrenti
Di Massima Di Paolo
La Corte Europea di giustizia, con sentenza nr. C-586/10, ha affermato la legittimità del rinnovo dei contratti di lavoro a tempo determinato quando, il rinnovo stesso è giustificato dall'esigenza di sostituzione anche se tale esigenza risulta ricorrente, se non addirittura ...
Corte europea: il trasferimento del lavoratore non può comportare un peggioramento nella retribuzione
Di Massima Di Paolo
La Corte di Giustizia europea, con sentenza del 6 settembre 2011 - Causa C-108/10 afferma il diritto per il personale ATA (amministrativi, tecnici e ausiliari della scuola) a non subire un peggioramento retributivo per il solo fatto di essere trasferiti ...
Corte europea di Giustizia: parita’ di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro; discriminazione fondata sulle tendenze sessuali
Di Massima Di Paolo
La Corte europea di giustizia, con sentenza nr. C-147/08 del 10 maggio scorso, ha ribadito la parità di trattamento in merito ai diritti pensionistici degli omossessuali, congiunti con unione civile registrata. Il trattamento pensionistico, non può essere inferiore al trattamento di ...
Corte di giustizia europea: convenzione di Roma sulla legge applicabile ai contratti di lavoro
Di Massima Di Paolo
La Corte di Giustizia Europea, con sentenza nr. C-29/10 dello scorso 11 marzo, ha fornito una esplicita interpretazione dell’art. 6, n. 2, lett. a), della Convenzione sulla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali, aperta alla firma a Roma il 19 giugno ...
Corte di Giustizia Europea: valido il contratto a tempo determinato che non contiene il nominativo del lavoratore da sostituire
Di Massima Di Paolo
La Corte di giustizia europea, con sentenza n. CE 98/09 del 24 giugno 2010, ha affermato la legittimità del contratto a tempo determinato, stipulato per ragioni di carattere sostitutivo, che non contenga il nome del lavoratore assente; tale contratto non ...
Crisi aziendale e tutela dei lavoratori: sull’Italia si abbatte nuovamente la mannaia della Corte Europea
Di Massima Di Paolo
Consultando l'archivio delle sentenze europee in materia di lavoro, mi ha colpito la sentenza nr C561/07 dell'11 giugno 2009 con la quale la Corte Europea di Giustizia, ha condannato nuovamente il nostro bel paese per la violazione della normativa comunitaria; ...
 
Riforma del Lavoro

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