Agile ex Eutelia: si aprono le patrie galere per i signori dei call center
12/7/2010 | Pubblicato da Massima Di Paolo | Commenti (0)
Finalmente un pò di giustizia; l’odissea del gruppo Agile ex Eutelia fa un passo in avanti in più: 8 ordinanze di custodia cautelare in carcere per i vertici di Agile, con l’accusa di bancarotta fraudelenta, per aver provocato il fallimento del call center con un crac di oltre 11 milioni di euro.
Si spalancano dunque le porte del carcere per Pio Piccini, Leonardo Pizzichi (ex presidente di Eutelia), Claudio Massa, Marco Fenu, Salvatore Cammalleri, Antonangelo Liori (ex direttore del quotidiano L’Unione Sarda) e Isacco Landi. Non e’ stato raggiunto dal provvedimento Samuele Landi, ex Ad di Eutelia, perchè a Dubai.
Si proprio lui, il sig. Landi che il 10 novembre dell’anno scorso era entrato nella sede romana di Eutelia, occupata dai lavoratori, capeggiando un gruppo di vigilantes e minacciando i dipendenti. Anche questo episodio è entrato nei capi di imputazione.
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Telecom Italia: scattano 3700 licenziamenti
12/7/2010 | Pubblicato da Massima Di Paolo | Commenti (0)
Telecom Italia passa dalle parole ai fatti; lo scorso 19 aprile la società telefonica aveva annunciato ai sindacati 6.800 esuberi da realizzare entro il 2012. Ora, in piena estate, quando tutti sono un pò più disattenti e pensano già al mare e alle vacanza, Telecom Italia, passa ai fatti.
Nella giornata di oggi, arriveranno sui tavoli dei sindacati 3700 lettere di licenziamento che, in pratica, corrispondono ad altre 3700 “persone” che si troveranno a lottare per sopravvivere e che andranno ad incrementare la già consistente fetta di Italiani disoccupati o precari.
Da oggi quindi, così come prevede la legge sui licenziamenti collettivi, partiranno 75 giorni entro i quali i sindacati dovranno “contrattare” con l’azienda per chiedere una riduzione dei tagli o il ricorso alla CIG o alla mobilità.
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Sciopero della stampa contro il ddl intercettazioni
9/7/2010 | Pubblicato da Massima Di Paolo | Commenti (0)
Lavoro e Diritti aderisce alla “Giornata del silenzio”, indetta dalla Federazione Nazionale Stampa Italiana, per protestare contro la grave censura contenuta nel DDL Intercettazioni. Pertanto il sito non verrà aggiornato fino a domani.
Nasce ANReL, Agenzia Nazionale reinserimento e Lavoro detenuti ed ex detenuti
8/7/2010 | Pubblicato da Antonio Maroscia | Commenti (1)
Martedi 6 luglio presso la Sala Livatino del Ministero della Giustizia, è stato presentato il progetto “ANReL”, Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro detenuti ed ex detenuti, alla presenza del guardasigilli Alfano, del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, il capo del DAP, Franco Ionta e il presidente della Fondazione Istituto di Promozione Umana Mons. Francesco Di Vincenzo e del RnS Salvatore Martinez.
Il progetto nasce dalla convenzione Quadro stipulata tra Ministero della Giustizia, con la Fondazione “Istituto promozione umana Mons. Francesco di Vincenzo”, in collaborazione con il Comitato Nazionale per il Microcredito, l’Agenzia per i beni confiscati alla criminalità organizzata, la Caritas Italiana, le Acli Nazionali, la Coldiretti Italiana, la Prison Fellowship International, il Rinnovamento nello Spirito Santo.
L’ANReL tende a favorire e sviluppare interventi finalizzati al reinserimento lavorativo di detenuti ed ex detenuti mediante la costituzione di una agenzia nazionale di reinserimento e lavoro.
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L’Italia non è un paese per donne
7/7/2010 | Pubblicato da Massima Di Paolo | Commenti (0)
In occasione della 22° edizione del “Premio Marisa Bellisario”, organizzato dall’omonima fondazione, è stata presentata la ricerca “Donne: motore per lo sviluppo e la competitivita’” effettuata da Gea – Consulenti Associati e svolta su un campione di 1.800 medie e grandi aziende italiane appartenenti a 24 diversi comparti dell’industria.
Il risultato non è dei più felici: solo il 6,9% delle donne, risulta essere ai posti di comando. “Delle 11.730 posizioni censite, solo 809 sono ricoperte da donne in ruoli di vertice (Presidente, AD, Vicepresidente, Direttore Generale, Consigliere di Amministrazione) o di prima linea (Direttore di divisione o di funzione). Dunque, più del 93% delle posizioni manageriali sono oggi ancora ricoperte da uomini”.
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