Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Prima pagina

Contratto di somministrazione lavoro: novità dalla finanziaria 2010

La finanziaria 2010 è ormai legge; come abbiamo già visto, molte sono le novità introdotte dalla L. 191/09:  la gestione degli ammortizzatori sociali, gli incentivi finalizzati all’assunzione di particolari categorie di lavoratori, l’indennità a favore dei lavoratori a progetto,  lo “staff leasing” e il lavoro occasionale ed accessorio e per l’apprendistato.

Una delle novità introdotte riguarda appunto la somministrazione; attraverso la modifica di alcuni articoli del D. lgs. n. 276/2003 (legge Biagi) è stata reintrodotta l’ipotesi (dapprima abolita dall’art. 1,comma 46, della legge n. 247/2007), dello “staff leasing”, ossia la somministrazione a tempo indeterminato, ampliandone anche la portata.

Continua a leggere Contratto di somministrazione lavoro: novità dalla finanziaria 2010

I work-alcoholic: bere alcool e andare a lavorare

L’otto gennaio scorso, il settimanale “l’Espresso” ha pubblicato un’inchiesta  sui cd. work-alcoholic ossia persone schiave della bottiglia sul posto di lavoro.

“E’ un esercito silenzioso che beve insegnando, guidando un tir, azionando un  macchinario o prima di  entrare in sala operatoria. Non esistono statistiche precise sul problema; se il Trentino ha istituito test anti-alcol per i lavoratori , l’unica “fotografia” in merito è quella scattata dall’Istituto superiore di  sanità, insieme al coordinamento delle Regioni, secondo cui una quota tra il  quattro e il 20 per cento degli incidenti sul lavoro (940 mila circa l’anno) sarebbe legata all’alcol. Significa che un minimo di 37 mila e un massimo di 188 mila infortuni dipendono dall’abuso di bevande; e questa è una stima per difetto”.

Continua a leggere I work-alcoholic: bere alcool e andare a lavorare

Disoccupazione con requisiti ridotti

La disoccupazione ordinaria con requisiti ridotti è una particolare forma di prestazione Inps, che serve a tutelare i lavoratori che non possono far valere 52 contributi settimanali comprensivi di quota di disoccupazione negli ultimi due anni, come previsto nella disoccupazione ordinaria, ma che nell’anno solare precedente la domanda hanno lavorato almeno 78 giornate, comprese le festività e le giornate di assenza indennizzate (malattia, maternità ecc.). NB Di regola i lavoratori che da contratto abbiano lavorato per 5 giorni a settimana, dovranno contare comunque 6 giorni alla settimana; la settimana, per l’INPS, inizia la domenica e termina il sabato successivo.

Ulteriore requisito fondamentale per poter richiedere tale indennità di disoccupazione è l’iscrizione all’INPS da almeno due anni (il lavoratore deve aver lavorato almeno un giorno durante una settimana, per l’INPS anche un solo giorno lavorativo equivale ad 1 settimana di contribuzione). Es. Pippo ha lavorato 78 giornate presso l’azienda Beta nel 2009; per avere diritto all’indennità di disoccupazione con requisiti ridotti nel 2010 dovrà dimostrare di essere stato assunto, per almeno una settimana (quindi basta anche un solo giorno di lavoro), nel periodo che va dal 1 gennaio 2007 al 31 dicembre 2007. Non si possono far valere, per tale conteggio, ne i contratti di lavoro parasubordinato, ne i contratti di apprendistato.

Continua a leggere Disoccupazione con requisiti ridotti

Gli immigrati salveranno Rosarno

Tutto è iniziato lo scorso 7 gennaio, quando gli immigrati presenti a Rosarno, nella Piana di Gioia Tauro, sono scesi in piazza a seguito del ferimento di due connazionali in un agguato a cui, nei giorni successivi si è aggiunta l’ira funesta dei cittadini calabresi.

Continua a leggere Gli immigrati salveranno Rosarno

Newsradar settimanale #14

Dopo un paio di settimane di assenza ritorna il nostro appuntamento con la rassegna stampa settimanale di news, approfondimenti e curiosità dal mondo del lavoro. Buona lettura…

Post-scriptum, 31 pomeriggio

Post-scriptum: dopo aver terminato di scrivere le righe per il “diario dal tetto” è iniziato un pomeriggio denso di avvenimento e di sorprese. Verso le 14:00 è arrivata infatti una troupe del tg1, che al solito, come altre testate, non ha ricevuto il permesso di entrare. La situazione è stata di completo stallo fino ad un’ora dopo, quando è arrivato a farci gradita visita il senatore del Pd Ignazio Marino. Il Senatore, infatti, ignorando l’assurda pretesa della Struttura Commissariale di non salire sul tetto (i parlamentari della Repubblica hanno accesso a qualsiasi struttura pubblica in qualunque momento) ha iniziato a salire le scale del nostro Istituto seguito a ruota degli operatori della prima rete nazionale.

Gli stipendi italiani: un terzo in meno della media europea

Gli stipendi lordi degli italiani sotto la media Ue del 32,3%. Non solo tasse, pesano i contributi sociali. L’Ocse: buste paga al 23esimo posto. (…)

Continua a leggere Newsradar settimanale #14

Pubblico impiego: dal 2010 lavoratrici in pensione a 61 anni

Il 1° gennaio 2010 sono entrate in vigore le nuove norme relative all’innalzamento dell’età pensionabile delle donne che lavorano nelle pubbliche amministrazioni.

Le lavoratrici dello Stato, da quest’anno potranno ottenere la pensione di vecchiaia non più al raggiungimento dei sessanta anni di età ma, al compimento di 61 anni.

Continua a leggere Pubblico impiego: dal 2010 lavoratrici in pensione a 61 anni

I contratti di innovazione tecnologica

Il cinque gennaio scorso il Ministro dello sviluppo economico Claudio Scajola ha firmato il decreto ministeriale che dà il via libera ai nuovi “contratti di innovazione tecnologica”, che, attivando investimenti per circa 2 miliardi di euro, favorirà la ricerca applicata e stimolerà nuove opportunità di lavoro per migliaia di ricercatori.

Nella conferenza stampa, il Ministro ha affermato che “Eccellenza, rigore e risultati in tempi certi sono le parole d’ordine su cui abbiamo puntato nei ‘contratti di innovazione’ per consentire alle imprese italiane di conquistare nuovi traguardi nelle produzioni e nei servizi ad alto valore aggiunto”.

Continua a leggere I contratti di innovazione tecnologica



FacebookTwitterYouTubeFriendfeedFeed Rss

Iscriviti alla newsletter e ricevi tutti i nuovi post via E-Mail

Per confermare l'iscrizione controlla la tua posta al termine della procedura.

Offrici un caffè

Se hai trovato un valido aiuto in Lavoro e Diritti, clicca qui per offrirci un caffè!

Flash News

>> Archivio Flash News

Commenti recenti