Tutto quello che un politico non dovrebbe mai dire ad un lavoratore italiano
30/6/2010 | Pubblicato da Antonio Maroscia | Commenti (2)
I politici italiani ci hanno abituati da tempo ormai a presenze e sortite giornaliere sui media nazionali. Ormai parlano di tutto e sembrano quasi come quegli opinionisti ospiti dei contenitori televisivi della domenica pomeriggio.
In questo articolo vado ad elencare le frasi che secondo me tutti i politici dovrebbero evitare di dire ai loro elettori, soprattutto in questi periodi di crisi, per evitare di finire come Maria Antonietta che alla richiesta di pane del popolo rispondeva che se il pane mancava potevano anche mangiare le brioches, provocando anche per questa affermazione la Rivoluzione Francese!
Continua a leggere Tutto quello che un politico non dovrebbe mai dire ad un lavoratore italiano
Corte di Giustizia Europea: valido il contratto a tempo determinato che non contiene il nominativo del lavoratore da sostituire
29/6/2010 | Pubblicato da Massima Di Paolo | Commenti (0)
La Corte di giustizia europea, con sentenza n. CE 98/09 del 24 giugno 2010, ha affermato la legittimità del contratto a tempo determinato, stipulato per ragioni di carattere sostitutivo, che non contenga il nome del lavoratore assente; tale contratto non è contrario alla clausola n. 8 punto 3 dell’Accordo quadro europeo.
Premessa
Questa sentenza, si inserisce nell’annoso tema dei contratti a tempo determinato stipulati da Poste Italiane per “esigenze sostitutive”. Sul merito vi ricordo la sentenza della Corte costituzionale nr.214/2009 (con la quale si dichiarava leggitimo l’art 1 del d.lgs 368/2001 , dandone la seguente interpretazione: “L’onere di specificazione previsto dal comma 1 bis D.lgs 368/2001 impone che, tutte le volte in cui l’assunzione a tempo determinato avvenga per soddisfare ragioni di carattere sostitutivo, risulti per iscritto anche il nome del lavoratore sostituito e la causa della sua sostituzione”) e, la sentenza successiva della cassazione nr 1576/2010 di avviso diverso: “per essere legittima l’apposizione del termine al contratto di lavoro per ragioni sostitutive, l’esigenza di sostituire i lavoratori è integrata da ulteriori “requisiti”quali, l’ambito territoriale di riferimento…”
La domanda alla Corte Europea è stata presentata nell’ambito di una controversia tra la una lavoratrice italiana e Poste Italiane SpA, riguardo alla legittimità della clausola relativa alla durata a tempo determinato del contratto di lavoro dell’interessata, il quale non contiene né il nome del lavoratore sostituito né i motivi della sua assenza.
Continua a leggere Corte di Giustizia Europea: valido il contratto a tempo determinato che non contiene il nominativo del lavoratore da sostituire
Cassazione: l’imprenditore può rifiutarsi di assumere un disabile se la qualifica non corrisponde al profilo richiesto dall’azienda
28/6/2010 | Pubblicato da Massima Di Paolo | Commenti (2)
Con sentenza nr.15058/2010 la Corte di Cassazione ha dichiarato legittimo il rifiuto dell’imprenditore di assumere un lavoratore disabile, qualora la qualifica dallo stesso posseduta, non è in linea con il profilo aziendale richiesto.
Il caso ha riguardato un lavoratore disabile che si è visto rifiutare da una società, l’assunzione obbligatoria, a seguito dell’Avviamento disposto dall’Ufficio Provinciale del lavoro per asserita difformità tra qualifica di “addetto alla manovalanza”, riportata nel nulla osta di avviamento e quella di “muratore, stuccatore e posatore”, risultante dalla tessera di iscrizione al collocamento obbligatorio.
Sia il Tribunale di primo grado che la corte d’Appello di Roma, riconoscevano il diritto del lavoratore al risarcimento dei danni per la mancata assunzione. L’azienda proponeva ricorso in Cassazione.
Continua a leggere Cassazione: l’imprenditore può rifiutarsi di assumere un disabile se la qualifica non corrisponde al profilo richiesto dall’azienda
Manovra: oggi sciopero nazionale
25/6/2010 | Pubblicato da Massima Di Paolo | Commenti (2)
Oggi sciopero nazionale indetto dalla Cgil per protestare contro la manovra economica del governo varata lo scorso 31 maggio. Diversi i cortei organizzati nelle varie città italiane:
Oltre duemila persone per le vie del centro di Cagliari; il corteo, partito poco dopo le 9:30 da piazza Garibaldi, è aperto da una cinquantina di lavoratori del call center Video on line 2, che occupano da oltre 20 giorni la sede dell’azienda in crisi. In mezzo a loro anche il neopresidente della Provincia di Cagliari, Graziano Milia. A Bologna gli organizzatori parlano di circa 100 mila persone; 25 mila a Palermo.
Continua a leggere Manovra: oggi sciopero nazionale
Istat: nel primo trimestre 2010 l’occupazione segna – 208.000
25/6/2010 | Pubblicato da Massima Di Paolo | Commenti (0)
L’Istat lo scorso 24 giugno ha reso noti i dati sull’occupazione del I trimestre 2010: il numero di occupati risulta pari a 22.758.000 unità con un calo rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente pari allo 0,9 per cento (-208.000 unità).
Il tasso di occupazione è pari al 56,6 per cento, con una leggera flessione rispetto al primo trimestre 2009, mentre il numero delle persone in cerca di occupazione raggiunge 2.273.000 unità (+291.000), con un aumento del 14,7 per cento rispetto al primo trimestre 2009. L’incremento della disoccupazione riguarda soprattutto il Centronord e, tra gli individui che hanno perso la precedente occupazione.
Continua a leggere Istat: nel primo trimestre 2010 l’occupazione segna – 208.000











