Archivio: cassazione giugno 2009
Cassazione: minacciare una sanzione al dipendente costituisce reato
Di Massima Di Paolo
La Cassazione V sezione penale, con sentenza nr. 19021 del maggio scorso, ha stabilito che il superiore gerarchico che minaccia il dipendente di infliggergli una sanzione disciplinare rischia di incorrere nel reato previsto dall’art. 612 comma 2 c.p (minaccia aggravata).Con ...
Il dirigente non può sostituire l’impiegato assente per sciopero
Di Massima Di Paolo
Oggetto della sentenza della Corte di cassazione è stata la condotta della società Autorstrade per l'Italia che, in occasione di uno sciopero dei casellanti, aveva impiegato 31 dipendenti, facenti parte di personale dirigente, presso otto caselli autostradali che altrimenti sarebbero ...
Le offese rivolte al capo non sempre sono motivo di licenziamento
Di Massima Di Paolo
Con la sentenza n. 6569 del 18 marzo 2009, la Corte di Cassazione torna a difendere la posizione dei lavoratori, notoriamente “parte debole” del contratto di lavoro. Gli ermellini hanno stabilito in tema di licenziamento, che la frase "Chi ...
Il capo che stressa il dipendente è tenuto a risarcire il danno patito
Di Massima Di Paolo
Un altro punto a favore dei lavoratori è stato messo a segno ieri dalla Cassazione, quarta sezione penale, con la sentenza nr. 23923 del 10 giugno 2009 con la quale ha statuito che, il capo che stressa il dipendente con ...
Lavoro autonomo o subordinato? La Cassazione chiarisce il dilemma
Di Massima Di Paolo
Una delle questioni più annose nel diritto del lavoro è proprio quella di stabilire la demarcazione tra lavoro autonomo e lavoro subordinato. Nel concreto svolgimento dei rapporti di lavoro, spesso lo strumento dei co.co.co è stato utilizzato per eludere le ...
Cassazione: non può essere licenziato il lavoratore che finisce in carcere
Di Massima Di Paolo
La Suprema Corte con la sentenza n.12721/2009 Sezione Lavoro, ha stabilito che il lavoratore che va in carcere per motivi indipendenti dall'attività lavorativa, non ha diritto allo stipendio, ma non può essere licenziato se, la sua assenza non comporta necessità ...










