Archivio: cassazione ottobre 2011
Cassazione: il licenziamento è illegittimo se il datore non è in buona fede
Di Massima Di Paolo
La Cassazione, con sentenza nr. 21485 dello scorso 18 ottobre ha dichiarato l’illegittimità del licenziamento disciplinare inflitto ad una dipendente se il datore di lavoro non usa il suo potere disciplinare secondo correttezza e buona fede.La Cassazione conferma così la ...
Cassazione: il datore non è responsabile di lesioni se il medico sbaglia diagnosi
Di Massima Di Paolo
La Cassazione, con sentenza nr. 34373/2011 ha affermato che il datore di lavoro non è responsabile del reato di lesioni colpose in caso di errore medico.Il caso ha riguardato un procuratore di una società che si è visto accusare di ...
Cassazione: il dirigente risponde di truffa aggravata se protegge i dipendenti assenteisti
Di Massima Di Paolo
La Cassazione, con sentenza nr. 35344 dello scorso 29 settembre, ha affermato la responsabilità penale per il reato di truffa aggravata, del dirigente che, consente ad alcuni dipendenti di attestare falsamente la loro presenza in ufficio.Il caso ha riguardato un ...
Cassazione: la falsa comunicazione all’Inps di versamenti per maternità, è truffa
Di Massima Di Paolo
La corte di Cassazione, con sentenza nr. 33330 dello scorso 8 settembre, ha ribadito il principio per cui, costituisce truffa e non evasione contributiva, la falsa dichiarazione di un imprenditore circa i versamenti effettuati per indennità di maternità, al fine ...
Cassazione: il datore è penalmente responsabile se assume un clandestino in buona fede
Di Massima Di Paolo
La Cassazione, con sentenza nr. 32934/2011 ha affermato la responsabilità penale del datore di lavoro che, in buona fede, assuma alle proprie dipendente degli extracomunitari non in regola con il permesso di soggiorno.L’imprenditore in questione, titolare di una impresa edile, ...
Cassazione: non è licenziabile il lavoratore che commette un piccolo furto
Di Massima Di Paolo
La Cassazione, con sentenza nr. n. 17739 dello scorso 29 agosto ha stabilito che non è licenziabile il dipendente (nella specie un cassiere) commette un furto di modico valore.Il caso ha riguardato un cassiere di un supermercato che si è ...
Cassazione: c’è subordinazione solo se c’è assoggettamento al potere direttivo del datore
Di Massima Di Paolo
La Cassazione,con sentenza nr. 16254/2011, torna sull’annosa questione dei criteri distintivi tra lavoro autonomo e lavoro subordinato.
Cassazione: maggior tutela ai lavoratori licenziati per ritorsione o rappresaglia
Di Massima Di Paolo
La Cassazione, con sentenza nr. 16925 del 3 agosto scorso, estende la tutela prevista per il licenziamento discriminatorio a quello per “ritorsione o per rappresaglia”.In pratica, al lavoratore licenziato per rappresaglia dell’imprenditore verso comportamenti non graditi del proprio dipendente, si ...
Cassazione: il capo è sempre responsabile dell’infortunio del lavoratore
Di Massima Di Paolo
La Corte di Cassazione, con sentenza nr. 14997 dello scorso 7 luglio 2011, ha affermato che il datore di lavoro è sempre responsabile dell’infortunio del lavoratore anche in caso di concorso di colpa del lavoratore, nella causazione del danno.
Cassazione: la testimonianza di un detective può costare il licenziamento
Di Massima Di Paolo
La Cassazione, con sentenza nr. 12489/2011 ha affermato la legittimità del licenziamento intimato ad un dipendente infedele, sulla base delle risultanze di una agenzia investigativa, incaricata dal datore stesso di verificare l’eventuale commissione di illeciti da parte del lavoratore.Il caso ...










