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Archivio: cassazione dicembre 2010

Cassazione: le vessazioni sul posto di lavoro integrano il reato di violenza privata
Di Massima Di Paolo
La Cassazione, con sentenza nr. 44803 dello scorso 21 dicembre 2010, ha affermato che le vessazioni subite sul posto di lavoro dal capo, non costituiscono reato di maltrattamento in famiglia (art 572 c.p.) o di mobbing (art.612-bis c.p.) ma, integrano ...
Cassazione: l’aiuto in casa di una straniera configura rapporto di lavoro subordinato
Di Massima Di Paolo
La Cassazione, sez lavoro, con sentenza nr. 25859 del 21 dicembre 2010 ha affermato che “lo scambio di prestazioni di lavoro domestico, rese da una straniera, estranea alla famiglia, contro vitto alloggio e retribuzione (seppur minima), da luogo ad un ...
Cassazione: legittimo il licenziamento del dipendente che timbra il cartellino di un collega
Di Massima Di Paolo
La Corte di Cassazione, sez lavoro, con sentenza nr. 24796 del 7 dicembre 2010 ha affermato la legittimità del licenziamento del lavoratore che timbra il cartellino marcatempo per una collega non ancora presente all'interno dell'azienda.Il caso ha riguardato un lavoratore ...
Cassazione: il privato risponde dell’infortunio e morte dell’operaio che lavora in casa
Di Massima Di Paolo
La Cassazione, IV Sezione Penale, con la sentenza n. 42465 del 1° dicembre 2010 ha affermato la responsabilità penale del privato, nel caso in caso l’operaio da lui incaricato, in assenza di qualsiasi cautela relativa alla sicurezza, muoia in occasione ...
Cassazione: legittimo il licenziamento del dipendente per scarso rendimento
Di Massima Di Paolo
La Cassazione, con sentenza nr. 24361 del 1 dicembre 2010 ha affermato la legittimità del licenziamento disciplinare intimato al dipendente per scarso rendimento lavorativo.Il caso ha riguardato un lavoratore, assunto con qualifica di impiegato, addetto al laboratorio nel servizio qualità ...
Cassazione: il dipendente in prova può essere licenziato anche senza motivazione
Di Massima Di Paolo
La cassazione, sez. lavoro, con sentenza nr. 23227 del 17 novembre ha affermato il principio del “libero licenziamento” del lavoratore in prova, senza ciò l’obblico di motivazione.La corte di appello, condannava la ditta al pagamento delle provvigioni non date al ...
Cassazione: alla lavoratrice in maternità spetta la contribuzione figurativa anche se non assunta
Di Massima Di Paolo
La Cassazione, con sentenza nr. 23037 dello scorso 12 novembre ha affermato il diritto della lavoratrice madre ai contributi figurativi durante il periodo di maternità, anche se non risultano assunta.Il caso ha riguardato una lavoratrice che, citava l’Inps per ottenere ...
Cassazione: l’avvocato deve risarcire il cliente se tarda l’impugnazione del licenziamento
Di Massima Di Paolo
La Cassazione, con sentenza nr. 22274 dello scorso 2 novembre, ha riconosciuto la colpa professionale dell’avvocato nella ipotesi in cui, lo stesso, dimentichi di riassumere una causa entro i termini di legge.Il caso ha riguardato una lavoratrice che chiedeva la ...
Cassazione: il dipendente licenziato per ritorsione ha diritto alla reintegra nel posto di lavoro
Di Massima Di Paolo
La Cassazione, con sentenza nr. 21967/2010 ha stabilito che il carattere ritorsivo di un licenziamento, fa scattare l’immediato obbligo di reintegra nel posto di lavoro.Il caso ha riguardato una lavoratrice che si è vista licenziare, per essersi rifiutata di trasferirsi ...
Cassazione: non si può licenziare il lavoratore malato assente al controllo perchè depresso
Di Massima Di Paolo
La corte di Cassazione, con sentenza nr. 21621 dello scorso 21 ottobre 2010 ha chiaramente stabilito che, non è licenziabile il lavoratore in malattia che risulti assente alla visita fiscale di controllo se, affetto da sindrome depressiva.La lavoratrice in questione ...
Calcolo Assegni Familiari