Archivio: cassazione maggio 2010
Indagine Isfol sulle donne inattive
Di Massima Di Paolo
Lo scorso 7 maggio, l’Isfol ha pubblicato un sondaggio sulla partecipazione al lavoro del mondo femminile.Lo studio, a cura di Roberta Pistagni, ricercatrice dell’area analisi e valutazione delle politiche per l’occupazione, è stato iniziato nel 2007 su proposta del ministero ...
Cassazione: dare del “pazzo” al capo non costituisce diffamazione
Di Massima Di Paolo
La Suprema corte di Cassazione, con sentenza nr. 8 gennaio-7 maggio 2010 n.17672 ha stabilito che dare del “pazzo” al proprio datore di lavoro, non integra il reato di diffamazione.Il caso ha riguardato un avvocato, collaboratore di uno studio legale ...
Cassazione: nessun risarcimento da infortunio in itere al dipendente che si fa male sotto casa rientrando dal lavoro
Di Massima Di Paolo
La Suprema corte di Cassazione, con sentenza nr. 10028 del 27 aprile 2010 ha escluso il diritto al risarcimento del dipendente che si fa male rientrando a casa da lavoro.Il caso ha riguardato una lavoratrice che, al rientro dal lavoro, ...
Cassazione: i contributi pagati dal datore apparente estinguono il debito verso l’Inps del datore reale
Di Massima Di Paolo
La Cassazione con sentenza nr. 8451 del 9 aprile 2010 ha affermato che il pagamento dei contributi da parte dell'intermediario (c.d. datore di lavoro apparente) ha effetto estintivo del debito contributivo del datore di lavoro effettivo, totale o parziale, a ...
Cassazione: le ingiurie al capo non giustificano il licenziamento in tronco
Di Massima Di Paolo
La Cassazione sez. lavoro, con ordinanza nr. 9422 del 21 aprile 2010, ha stabilito che il dipendente che minaccia e insulta il proprio capo non può essere licenziato in tronco.Il lavoratore, licenziato in tronco dopo aver minacciato il proprio capo, ...
Cassazione: è tempestiva l’impugnazione del licenziamento spedita entro 60 giorni
Di Massima Di Paolo
La Corte di Cassazione torna sulla tempestività dell’impugnazione del licenziamento; gia in precedenza con sentenza nr. 2676/2010 si era pronunciata sugli effetti della mancata impugnazione entro sessanta giorni dal licenziamento.Con la sentenza nr. 8830 del 14 aprile 2010, la suprema ...
Cassazione: un litigio tra colleghi non può essere causa di licenziamento
Di Massima Di Paolo
La Corte di Cassazione con sentenza nr. 8737 del 13 aprile 2010, ha stabilito che il provvedimento di licenziamento intimato a due lavoratori venuti alle mani all'interno della struttura, dopo un acceso diverbio, è illegittimo qualora si sia trattato di ...
Cassazione: le molestie sessuali sul luogo di lavoro costituiscono violenza privata
Di Massima Di Paolo
La Corte di Cassazione, V sez penale, con sentenza nr. 9225 dell’8 marzo 2010 ha stabilito che le molestie sessuali perpetrate da un superiore gerarchico nei confronti delle subordinate costituiscono violenza privata.L’art.610 c.p. dispone che: “Chiunque, con violenza o minaccia, ...
Cassazione: l’azienda risponde per danni da mobbing verso il dipendente umiliato da un superiore
Di Massima Di Paolo
La Cassazione sezione lavoro, con sentenza nr. 7382 del 26 marzo 2010 ha stabilito che ha diritto al risarcimento del danno da mobbing, il dipendente di una grande impresa umiliato e deriso davanti ai colleghi da un superiore (nella specie ...
Cassazione: legittimo il licenziamento del dipendente che utilizza la carta di credito aziendale per motivi personali
Di Massima Di Paolo
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 6965 del 23 marzo 2010, ha stabilito che è legittimo il licenziamento per giusta causa del dipendente che, in possesso di una carta di credito aziendale, la utilizzi per proprie ...










