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Cassazione: il lavoratore disabile può essere assunto a tempo determinato anche senza giustificazione
Di Massima Di Paolo
La Corte di Cassazione, con sentenza nr. 13285 del 31 maggio 2010, ha affermato che vi può essere l'assunzione di un disabile a tempo determinato senza che sia necessario indicarne le ragioni che giustificano tale scelta a termine. Ciò è ...
Cassazione: è obbligatoria la consultazione preventiva delle organizzazioni sindacali per la richiesta di CIGS
Di Massima Di Paolo
La suprema Corte di Cassazione, con sentenza n. 11254 del 10 maggio 2010, ha affermato, l’obbligatorietà dell’invito alle Organizzazioni sindacali per la consultazione preventiva sindacale finalizzata alla richiesta di CIGS. Se la procedure non viene rispettata infatti, sussiste la facoltà ...
Cassazione: maxi risarcimenti per le molestie sessuali sul luogo di lavoro
Di Massima Di Paolo
La Corte di Cassazione, sez. lavoro, con sentenza nr. 12318 del 19 maggio 2010, ha riconosciuto il diritto delle vittime di molestie sessuali sul lavoro, ad un maxi risarcimento, anche se il danno biologico subito non è di grave entità; ...
Cassazione: il datore di lavoro che tollera troppe assenze non può licenziare il lavoratore
Di Massima Di Paolo
La Cassazione con sentenza nr. 11342 dell’11 maggio 2010 ha stabilito che il datore di lavoro che tollera le eccessive assenze del proprio dipendente, anche oltre il periodo di comporto, perde il diritto di licenziare. In questi casi infatti è ...
Cassazione: è evasione contributiva l’omessa denuncia all’inps dei lavoratori anche se registrati nel libro paga
Di Massima Di Paolo
La Cassazione con sentenza nr. 11261 del 10 maggio ha stabilito che l’azienda commette “evasione contributiva” qualora ometta di denunciare presso l’Inps i lavoratori, pur avendo registrato gli stessi nei libri paga.
La Corte ha infatti respinto il ricorso presentato da ...
Indagine Isfol sulle donne inattive
Di Massima Di Paolo
Lo scorso 7 maggio, l’Isfol ha pubblicato un sondaggio sulla partecipazione al lavoro del mondo femminile.Lo studio, a cura di Roberta Pistagni, ricercatrice dell’area analisi e valutazione delle politiche per l’occupazione, è stato iniziato nel 2007 su proposta del ministero ...
Cassazione: dare del “pazzo” al capo non costituisce diffamazione
Di Massima Di Paolo
La Suprema corte di Cassazione, con sentenza nr. 8 gennaio-7 maggio 2010 n.17672 ha stabilito che dare del “pazzo” al proprio datore di lavoro, non integra il reato di diffamazione.
Il caso ha riguardato un avvocato, collaboratore di uno studio legale ...
Cassazione: nessun risarcimento da infortunio in itere al dipendente che si fa male sotto casa rientrando dal lavoro
Di Massima Di Paolo
La Suprema corte di Cassazione, con sentenza nr. 10028 del 27 aprile 2010 ha escluso il diritto al risarcimento del dipendente che si fa male rientrando a casa da lavoro.
Il caso ha riguardato una lavoratrice che, al rientro dal lavoro, ...
Cassazione: i contributi pagati dal datore apparente estinguono il debito verso l’Inps del datore reale
Di Massima Di Paolo
La Cassazione con sentenza nr. 8451 del 9 aprile 2010 ha affermato che il pagamento dei contributi da parte dell'intermediario (c.d. datore di lavoro apparente) ha effetto estintivo del debito contributivo del datore di lavoro effettivo, totale o parziale, a ...
Cassazione: le ingiurie al capo non giustificano il licenziamento in tronco
Di Massima Di Paolo
La Cassazione sez. lavoro, con ordinanza nr. 9422 del 21 aprile 2010, ha stabilito che il dipendente che minaccia e insulta il proprio capo non può essere licenziato in tronco.
Il lavoratore, licenziato in tronco dopo aver minacciato il proprio capo, ...
 












