Archivio: sentenze settembre 2011
Cassazione: il datore è penalmente responsabile se assume un clandestino in buona fede
Di Massima Di Paolo
La Cassazione, con sentenza nr. 32934/2011 ha affermato la responsabilità penale del datore di lavoro che, in buona fede, assuma alle proprie dipendente degli extracomunitari non in regola con il permesso di soggiorno.L’imprenditore in questione, titolare di una impresa edile, ...
Cassazione: non è licenziabile il lavoratore che commette un piccolo furto
Di Massima Di Paolo
La Cassazione, con sentenza nr. n. 17739 dello scorso 29 agosto ha stabilito che non è licenziabile il dipendente (nella specie un cassiere) commette un furto di modico valore.Il caso ha riguardato un cassiere di un supermercato che si è ...
Cassazione: c’è subordinazione solo se c’è assoggettamento al potere direttivo del datore
Di Massima Di Paolo
La Cassazione,con sentenza nr. 16254/2011, torna sull’annosa questione dei criteri distintivi tra lavoro autonomo e lavoro subordinato.
Cassazione: maggior tutela ai lavoratori licenziati per ritorsione o rappresaglia
Di Massima Di Paolo
La Cassazione, con sentenza nr. 16925 del 3 agosto scorso, estende la tutela prevista per il licenziamento discriminatorio a quello per “ritorsione o per rappresaglia”.In pratica, al lavoratore licenziato per rappresaglia dell’imprenditore verso comportamenti non graditi del proprio dipendente, si ...
Cassazione: il capo è sempre responsabile dell’infortunio del lavoratore
Di Massima Di Paolo
La Corte di Cassazione, con sentenza nr. 14997 dello scorso 7 luglio 2011, ha affermato che il datore di lavoro è sempre responsabile dell’infortunio del lavoratore anche in caso di concorso di colpa del lavoratore, nella causazione del danno.
Regolarizzazione colf e badanti: riesame domande per gli esclusi sanatoria 2009
Di Massima Di Paolo
Il Ministero dell’interno, con circolare nr. 17102/124 dello scorso 23 giugno, alla luce della recente sentenza del consiglio di Stato, in tema della regolarizzazione di colf e badanti, fornisce le nuove istruzioni sulle istanze di regolarizzazione per la sanatoria 2009 ...
Cassazione: la testimonianza di un detective può costare il licenziamento
Di Massima Di Paolo
La Cassazione, con sentenza nr. 12489/2011 ha affermato la legittimità del licenziamento intimato ad un dipendente infedele, sulla base delle risultanze di una agenzia investigativa, incaricata dal datore stesso di verificare l’eventuale commissione di illeciti da parte del lavoratore.Il caso ...
Cassazione: l’espressione “ti farò schiattare” se non ti dimetti, rivolta ad un dipendente è minaccia
Di Massima Di Paolo
La Corte di cassazione, con sentenza nr. 22816 dello scorso 8 giugno ha chiaramente affermato che la frase “ti farò schiattare”, detta dal datore di lavoro al proprio dipendente, in seguito al rifiuto di firmare una lettera di dimissioni, costituisce ...
Cassazione: le plusvalenze da stock options sono reddito da lavoro dipendente
Di Massima Di Paolo
La Cassazione, con sentenza nr. 11214/2011 ha affermato che le plusvalenze derivanti dall'esercizio di un diritto di opzione su azioni, concesso da una Spa a un dipendente, costituiscono una componente del reddito da lavoro dipendente, pertanto vanno tassate con aliquota ...
Cassazione: contratto a termine e motivazione della sostituzione
Di Massima Di Paolo
La Corte di Cassazione, con sentenza nr. 11358 dello scorso 24 maggio è tornata a pronunciarsi in tema di contratti a termine stipulati da Poste Italiane; nello specifico, sulla validità dell’apposizione del termine, in situazioni aziendali particolarmente complesse nel caso ...










