Self Marketing: la leva del Prezzo, del Posizionamento e della Promozione di sè

Dopo aver affrontato il binomio persona/prodotto, per la rubrica Coaching&Orientamento Maria Diaco ci parla di Prezzo, Posizionamento e Promozione/comunicazione

Trasmettere, dunque, l’esclusività e la limitatezza della propria offerta ne accresce inevitabilmente il desiderio e contribuisce ad un buon posizionamento.  Ma cosa è nello specifico questo posizionamento??

Il posizionamento rappresenta la percezione che gli altri hanno di noi rispetto all’ideale soddisfazione di un’aspettativa. In questo caso occorre proporsi al possibile datore di lavoro in maniera semplice e chiara, evitando ogni confusione e sovrapposizione di immagini e abilità. Bisogna essere cristallini per potersi distinguere. Qualora ci si volesse candidare per una posizione di segreteria non basterebbe mostrare le proprie competenze amministrative, la puntualità, la precisione nell’archiviazione, l’ottima proprietà di linguaggio etc etc. Piuttosto, per un richiamo efficace all’esclusività del servizio proposto, sarebbe necessario sottolineare di essere una persona capace su più fronti, potenzialmente in grado di risolvere le problematiche dell’interlocutore, abile nell’ascolto delle necessità d’ufficio. Insomma, quali frecce celiamo nel nostro arco, e con quale abilità centriamo il bersaglio?

Inutile soffermarsi troppo su vettori comuni che ci rendono troppo simili alla massa. Senza dubbio un buon posizionamento fa la differenza. Infine, l’ultima ma non meno importante leva del marketing mix è la Promozione/Comunicazione, che nel selfmarketing è da intendersi come gestione di un sistema di relazioni con interlocutori rilevanti.

Una ricerca attiva del lavoro, come già visto, implica la capacità di costruire, gestire e mantenere relazioni; di fondamentale importanza è rilevare una mappatura di questi rapporti interpersonali.

Soprattutto, individuare i contatti chiave è essenziale almeno quanto saperli mantenere. In certo qual modo bisogna saper rendere sempre vivo l’interesse per ciò che ci riguarda. La rete di relazioni ha una funzione di monitoraggio e interpretazione del mercato, va ascoltata sempre e comunque anche per captare informazioni, opinioni, pareri, consigli, nonché per analizzare, confrontare tesi, antitesi e novità.

La comunicazione consente di essere aggiornati, mantenere alte le proprie motivazioni al miglioramento e operare interventi adeguati.

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