Contratti: rinnovato CCNL acconciatura, estetica e centri benessere

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Accordo per il rinnovo del CCNLi mprese artigiane di acconciatura, estetica, tricologia non curativa, tatuaggio, piercing e centri benessere.

E’ stato siglato l’accordo per il rinnovo del CCNL imprese artigiane di acconciatura, estetica, tricologia non curativa, tatuaggio, piercing e centri benessere. “Confartigianato Benessere, CNA Benessere, Casartigiani e Claai Federnas-Unamem ed i Sindacati di categoria di Filcams Cgil e Uiltucs Uil, sono i firmatari dell’accordo. Non ha firmato la Fisacat-Cisl

Il contratto riguarda circa 200.000 e, quest’anno, per la prima volta, è stato incluso nella sfera di applicazione del contratto anche il settore  “centri benessere”, ad esclusione di quelli con sede presso strutture alberghiere, navi da crociera e stabilimenti termali.

Il contratto ha durata triennale;  dal 1° gennaio 2010 al 31 dicembre 2012 e prevede un aumento medio, riferito al 3° livello di 75 euro che sarà erogato in tre tranches:  1° ottobre 2011, 1° aprile 2012 e l’ultima tranche al 1° ottobre 2012.

Previsto a copertura del periodo di carenza contrattuale, oltre all’una tantum di €. 115,00 per il 2009 , per i lavoratori in forza al 1° di ottobre 2011, sarà erogata una tantum di 220,00 € in due tranche.

Novità anche in merito ai lavoratori immigrati: sarà possibile, al fine di favorire il ritorno nei paesi di origine, poter usufruire in maniera cumulativa di Ferie e Rol. E’ previsto inoltre,  il diritto alla conservazione del posto ai lavoratori stranieri che debbono assolvere gli obblighi militari.

Per gli apprendisti che sono in possesso di titolo di studio post-obbligo o qualifica viene riconosciuta la retribuzione al 100% dal nono semestre (alla fine del quarto anno).

In merito alle ferie, dal 1ottobre 2011 si considerano 20 giorni lavorativi per la prestazione di lavoro svolta su 5 giorni (settimana corta),mentre ai fini del godimento non vengono considerati il sabato e la domenica, e per chi ha una prestazione settimanale distribuita su 6 giorni, sono 24 giorni lavorativi da godere e non viene considerata la domenica.
A partire dal 1° ottobre 2011 ai lavoratori che hanno anzianità di servizio superiore a cinque anni, le ferie da godere sono :

  • 22 giorni lavorativi con prestazione su cinque giorni
  • 26 giorni lavorativi con prestazione su sei giorni.

Dal 1° dicembre 2011 in caso di malattia o infortunio non sul lavoro di durata superiore a otto giorni viene riconosciuta una integrazione economica a carico dell’azienda fino al raggiungimento del 100% della retribuzione a partire dal primo giorno di assenza. Per assenze pari o inferiori ad otto giorni integrazione a carico azienda a partire dal quarto giorno.

Ulteriore novità è poi rappresentata dalla sottoscrizione di un Avviso comune “con cui si richiede alle Istituzioni competenti di adottare appositi provvedimenti finalizzati all’avvio di un periodo di sperimentazione del fitto della Poltrona o della Cabina. Tale provvedimento potrebbe consentire, alle Imprese, di ridurre i costi di gestione nonché di conseguire una possibile soluzione alternativa alla sospensione dell’attività .

Fonte: www.filcams.cgil.it

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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