Esperto risponde: concorsi nella pubblica amministrazione e graduatoria a scalare

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Esperto risponde, questa volta il quesito riguarda un concorso pubblico e un dubbio sulla corretta lettura del bando in merito alla graduatoria a scalare

Buongiorno avvocato, volevo esporvi la mia situazione. Sono primo in graduatoria di una selezione pubblica a tempo determinato in una ASL. Ho già concluso un periodo di lavoro (5 mesi) essendo stata assunto da questa graduatoria. Ora si prospetta l’assunzione per un posto a tempo det. Mi chiedo, avendo io già concluso il precedente contratto di lavoro, non dovrebbero riproporre l’incarico a me che sono primo in graduatoria? Mi hanno detto invece che verrà chiamata la persona successiva avendo io già lavorato. Esiste una giurisprudenza in merito ? Esiste qualche possibilità di tutelare il mio diritto soggettivo essendo io la persona in questo momento comunque collocata meglio in graduatoria?

Grazie

Gentile sig. Pesci,
per risponderLe dovrei visionare il bando della selezione a cui ha partecipato.

Senza è difficile comprendere la Sua situazione.

Saluti.
Avv. Pietro Cotellessa

Gentile avvocato,

questa è la parte riguardante l’utilizzo della graduatoria:

“L’Amministrazione, viste le disposizioni del D.Lgs 368/01, potrà utilizzare altresì la graduatoria del concorso per le ulteriori esigenze che si verificassero nel periodo di efficacia della stessa, ai sensi della predetta normativa e nei limiti della legislazione vigente, per il conferimento di incarichi a tempo determinato.

A questo fine l’utilizzo della graduatoria dell’avviso avverrà comunque:
– prioritariamente rispetto ad eventuali graduatorie valide di avvisi per soli titoli;
– successivamente rispetto ad eventuali graduatorie valide di concorsi pubblici precedentemente approvati dalla scrivente Amministrazione.

In caso di attribuzione di incarichi a tempo determinato, l’Amministrazione scorrerà la graduatoria nell’ordine, escludendo dagli incarichi successivi i candidati già rinunciatari e i candidati già acquisiti, attingendo dalla stessa graduatoria.

Una volta scorsa tutta la graduatoria, l’Amministrazione ricomincerà a chiedere la disponibilità di ogni candidato utilmente collocato secondo l’ordine della graduatoria, finché perdura la validità della medesima, fatte salve diverse disposizioni normative e regolamentari.”

Saluti e grazie

Gentile sig. Pesci,
il bando mi sembra molto chiaro:

“In caso di attribuzione di incarichi a tempo determinato, l’Amministrazione scorrerà la graduatoria nell’ordine, escludendo dagli incarichi successivi i candidati già rinunciatari e i candidati già acquisiti, attingendo dalla stessa graduatoria.

Una volta scorsa tutta la graduatoria, l’Amministrazione ricomincerà a chiedere la disponibilità di ogni candidato utilmente collocato secondo l’ordine della graduatoria, finché perdura la validità della medesima, fatte salve diverse disposizioni normative e regolamentari.”

L’amministrazione sta seguendo esattamente ciò che prevede il bando, ovvero una turnazione a scalare su tutta la graduatoria, escludendo i rinunciatari o chi, come Lei, ha già lavorato.

Spero di averLe chiarito ogni dubbio.

Saluti.

Avv. Pietro Cotellessa

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Sull'Autore

Si laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Bologna nel 2000. Dal 2005 è convenzionato con primaria Organizzazione Sindacale presso la quale svolge attività di consulenza. Nel 2007 consegue il Master di II° livello in « Diritto e Processo del Lavoro » presso l’Università La Sapienza di Roma. Convenzionato con l'avvocatura INPS e INAIL dal 2011 al 2013. Attento alla formazione ed all’aggiornamento professionale, ha frequentato diversi corsi di specializzazione soprattutto in ambito giuslavoristico. Svolge l’attività di avvocato su tutto il territorio nazionale.

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