F24, novità dal 1° ottobre

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L'Agenzia delle Entrate informa che a partire dal 1° ottobre 2014 entreranno in vigore alcune importanti novità circa le deleghe di pagamento F24

L’Agenzia delle Entrate, con Circolare numero 27 dello scorso 19 settembre informa che a partire dal 1° ottobre 2014 entreranno in vigore alcune importanti novità circa le deleghe di pagamento F24.

A seguito di recenti modifiche alla normativa vigente, in riferimento all’articolo 11, comma 2, del decreto legge 24 aprile 2014, n. 66 convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89 vi saranno quindi dei cambiamenti nei pagamenti delle suddette deleghe F24, la legge prevede infatti che:

A decorrere dal 1° ottobre 2014, fermi restando i limiti già previsti da altre disposizioni vigenti in materia, i versamenti di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, sono eseguiti:

  • esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate, nel caso in cui, per effetto delle compensazioni effettuate, il saldo finale sia di importo pari a zero;
  • esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate e dagli intermediari della riscossione convenzionati con la stessa, nel caso in cui siano effettuate delle compensazioni e il saldo finale sia di importo positivo;
  • esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate e dagli intermediari della riscossione convenzionati con la stessa, nel caso in cui il saldo finale sia di importo superiore a mille euro.

Pertanto le deleghe a “zero” potranno essere trasmesse esclusivamente:

  • direttamente dal contribuente, attraverso Fisconline o Entratel, servendosi di “F24 web” o “F24 online”, utilizzabile solo scaricando il software gratuito dal sito dell’Amministrazione finanziaria oppure tramite appositi programmi disponibili sul mercato;
  • attraverso intermediari abilitati alla trasmissione telematica del modello in nome e per conto degli assistiti, anche con addebito degli importi sul proprio conto corrente. In tal caso, i servizi a disposizione sono “F24 cumulativo” e “F24 addebito unico”, gli intermediari quelli individuati dall’articolo 3, comma 3, del Dpr 322/1998 (professionisti, Caf, associazioni sindacali di categoria, eccetera).

Mentre le deleghe F24 maggiori di “zero” contenenti compensazioni, oppure le deleghe con importi finali superiori a mille euro potranno essere trasmessi

  • direttamente dal contribuente, attraverso Fisconline o Entratel;
  • attraverso intermediari abilitati alla trasmissione telematica del modello in nome e per conto degli assistiti;
  • tramite internet banking, anche personale del contribuente.

F24 cartaceo

L’F24 cartaceo può essere utilizzato solo in alcuni casi ben delimitati:

  • è ancora possibile presentare l’F24 cartaceo nel caso in cui senza compensazione, si deve pagare un importo pari o inferiore a mille euro;
  • in caso di F24 precompilato dall’ente impositore, di qualsiasi importo, purché non siano indicati crediti in compensazione;
  • per chi sta versando a rate tributi e/o contributi (ma solo fino al 31 dicembre prossimo), di qualsiasi importo e anche in caso di utilizzo di crediti in compensazione (pure con saldo pari a zero);
  • per i beneficiari di agevolazioni fiscali riconosciute sotto forma di crediti d’imposta, utilizzabili in compensazione esclusivamente presso gli agenti della riscossione.
  • per i contribuenti che non hanno altra possibilità di versamento (es. protestati senza conto corrente, senza possibilità d’intermediari, senza carte prepagate ecc.)
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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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