Rottamazione Cartelle: prossima scadenza 31 luglio 2018

E' in scadenza Il 31 luglio il pagamento relativo alla rottamazione delle cartelle per chi ha aderito alla definizione agevolata. Ecco come procedere.

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Secondo gli ultimi dati annunciati da Agenzia Entrate Riscossione (ex Equitalia), sono oltre 4 milioni le cartelle per le quali i contribuenti hanno richiesto la cosiddetta rottamazione. Tutti coloro che hanno aderito alla rottamazione delle cartelle riferita al 2017 o che non sono in regola con la rateizzazione del 2016, devono effettuare il pagamento entro e non oltre il 31 Luglio 2018.

Ma vediamo insieme cosa vuol dire rottamare una cartella, chi sono i soggetti interessati alla prossima scadenza di fine luglio e come procedere al pagamento.

Rottamazione Cartelle: cosa significa

La definizione agevolata, cosiddetta rottamazione delle cartelle, permette a chi ha debiti iscritti a ruolo contenuti negli avvisi e nelle cartelle di pagamento, di estinguere il debito effettuando un versamento delle somme dovute senza corrispondere sanzioni e interessi di mora.

Coloro che hanno aderito alla definizione agevolata bis, dovranno effettuare entro il 31 luglio 2018 il versamento della prima o unica rata della rottamazione delle cartelle esattoriali 2017. In questa data scade anche il pagamento per i soggetti che hanno aderito alla vecchia rottamazione, ma non sono in regola con i versamenti.

Rottamazione bis

Quindi rottamare una cartella esattoriale vuol dire estinguere definitivamente i propri debiti nei confronti dell’erario. Con la rottamazione, lo Stato da la possibilità ai contribuenti di estinguere gli interessi di mora, interessi di ritardo riscossione e sanzioni.

La richiesta di definizione agevolata 2017 o rottamazione bis prevista dal Decreto legge n. 148/2017 convertito con modificazioni dalla Legge n. 172/2017, doveva essere effettuata entro e non oltre il 15 maggio 2018. Successivamente a tale richiesta, l’Agenzia delle Entrate Riscossione procedeva ad accogliere oppure rigettare la domanda di adesione entro il 30 giugno.

All’interno di questa comunicazione inviata al contribuente si potevano trovare informazioni su:

  • Debiti che non possono rientrare nella definizione agevolata con relative motivazioni di esclusione;
  • Importo da pagare;
  • Scadenze;
  • Bollettini di pagamento;

E’ possibile visionare una copia di tale comunicazione all’interno della propria area personale del portale Agenzia Entrate Riscossione. Oppure, è possibile richiedere una copia inserendo il codice fiscale del soggetto che ha fatto richiesta ed allegare la documentazione richiesta e la relativa casella e-mail.

Rottamazione Cartelle: scadenza del 31 luglio

La scadenza fissata per il 31 luglio 2018 riguarda la definizione agevolata 2017 ossia per i carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio al 30 settembre 2017.

Nella stessa data del 31 luglio 2018 è fissata anche la scadenza dell’eventuale quarta rata per la definizione agevolata 2016, ovvero per coloro che avevano una rateizzazione in essere al 24 ottobre 2016 e non sono in regola con il pagamento delle rate scadute al 31 dicembre 2016 inizialmente prevista a fine aprile 2018.

Va ricordato che il pagamento della definizione agevolata 2017 potrà essere effettuato in un’unica rata oppure con un massimo di 5 rate di uguale importo. La prima rata dovrà essere versata obbligatoriamente entro il 31 luglio 2018 mentre l’ultima rata dovrà essere pagata entro il 28 febbraio 2019.

Modalità di pagamento

Le modalità di pagamento della rottamazione sono davvero semplici. Infatti, è possibile pagare tramite il bollettino Rav allegato nella propria pagina personale. Bisogna comunque precisare che l’importo presente sul proprio RAV è valido per il pagamento entro la data di scadenza apposta su di esso. Per i pagamenti dopo tale scadenza bisognerà richiedere l’aggiornamento del RAV.

Il bollettino Rav potrà essere pagato direttamente tramite il portale web Agenzia Entrate Riscossione oppure tramite:

  • sportello bancario;
  • home banking abilitato;
  • domiciliazione bancaria;
  • bancomat;
  • uffici postali.

Per il pagamento delle cartelle sul sito di Agenzia Entrate Riscossione bisognerà inserire:

  • il codice fiscale;
  • Numero RAV del documento di 20 cifre. Questo numero si trova sul documento in alto a destra sotto la voce avviso di pagamento n°…;
  • la modalità di pagamento prescelta (Saldo in un’unica rata o rate);
  • Il numero di rate che si intende pagare.

IL pagamento online può essere fatto tramite il servizio PagoPa.

Maggiori dettagli sul sito di Agenzia Entrate Riscossione.

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Staff di Lavoro e Diritti

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