Rispondi a: ottenimento disoccupazione in caso di fine lavoro dipendente con partita iva att


Amministratore del forum
Antonio Maroscia del #54665

Ciao la circolare INPS da tenere in considerazione è questa: https://www.inps.it/bussola/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualURL=/Circolari/Circolare%20numero%2094%20del%2012-05-2015.htm&iIDDalPortale=&iIDLink=-1

Ora quello che bisogna sapere è:

1. la partita IVA è necessaria?
2. hai intenzione di trovare un altro lavoro subordinato oppure vuoi cercare di ampliare l’attività con partita IVA?

Se la partita IVA era solo per lavoretti saltuari e non hai intenzione di proseguire quella attività tanto vale chiuderla e prendere la NASpI per il periodo che ti spetta in attesa di un nuovo lavoro.

Se invece hai prospettive di crescita con la partita IVA puoi prendere in considerazione l’ipotesi di richiesta della NASpI in unica soluzione per ampliamento di attività esistente.

Infine la terza via è percepire la NASpI ridotta; nel caso in cui con l’attività autonoma non superi la soglia di 4800 euro potrai comunicare questi redditi tramite naspiCom all’INPS, il quale accerterà che non superando tale soglia non perderai lo stato di disoccupato e continuerà ad erogare la NASpI ridotta di un importo pari all’80 per cento del reddito previsto