Rispondi a: Aprire una partita iva e compatabilità con NASPI…


Partecipante
Leonora Fini del #55264

Grazie Antonio per il consiglio e il link (a proposito, il pdf alla sua pagaine dice ‘invalida’ però ho trovato il circolare sul sito INPS)

Un paio di domande: il reddito annuo previsto che devo communicare a INPS vuol dire il reddito previsto dalla p.iva per 2016 (avrei la partita iva solo per 3 mesi, quindi sarebbe inferiore €4800), o il reddito previsto per un anno intero tipico (quindi sopra €4800)?

Poi:’l’indennità NASpI è ridotta di un importo pari all’80 per cento dei del reddito previsto, rapportato al periodo di tempo intercorrente tra la data di inizio dell’attività e la data di fine dell’indennità o, se antecedente, la fine dell’anno. La riduzione di cui al periodo precedente è ricalcolata d’ufficio al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi.’
Quindi, la cosa che voglio capire bene è: non devo restituire i pagamenti che ho ricevuto prima di aprire la p.iva, ma solo, se necessario, quelli (ridotti) che ho ricevuto dopo di aprire la p.iva, quando il mio reddito viene controllato e ricalculato al momento della dicharazione dei redditi)?

Ho già chiesto a due patronati al momento della dicharazione dei redditi/richiesta della disoccupazione, ma mi hanno dato due risposte diversi – uno mi ha mandato alla camera di commercio ma non erannno molto utili rispetto alle regole di INPS – forse un commercialista saprebbe consigliarmi meglio, non lo so.

La ringrazio tanto.