Rispondi a: riesame alla domanda disoccupazione


Partecipante
AlbertoFranz del #62129

Buonasera, spiego brevemente la mia storia: sono stato assunto da un’azienda dal 01/06/2017 al 30/09/2017; in data 04/10/2017 inoltro domanda Naspi personalmente tramite Pin dispositivo e per diversi mesi, consultando lo stato della pratica sul mio fascicolo previdenziale, compariva solo la dicitura “Istruttoria di prima istanza”. In questo lasso di tempo vengo a conoscenza del fatto che le comunicazioni Uniemens (contributi)effettuate dall’azienda sono state congelate dall’Inps in virtù di una nuova procedura di controllo c.d. Frozen istituita nel maggio 2017. Il 27/02/2018 ricevo una lettera dall’Inps con oggetto “Richiesta documenti per indennità Napi n. ???” nella quale mi scrivono testualmente “Le comunichiamo che per la definizione della Sua domanda di indennità di disoccupazione NASpI N. ???, presentata in data 04/10/2017 , é necessario, in aggiunta ai dati già in possesso di questo Istituto, disporre dei seguenti documenti:
EMENS NON AGG.TO MANCA GIUGNO-LUGLIO-AGOSTO-SETTEMBRE2017
La invitiamo pertanto ad inviarci la predetta documentazione entro il termine di 30 giorni dal
ricevimento della presente lettera.”
Il giorno seguente mi reco agli sportelli Inps e protocollo le buste paga relative alle mensilità richieste/mancanti; in data 22/03/2018 consultando nuovamente lo stato della pratica sul fascicolo previdenziale compare la dicitura “REIEZIONE” la sua domanda è stata respinta.
Come può perpetrare l’Inps questo abuso? Qualora ci fossero delle irregolarità nella trasmissione degli Uniemens come può rivalersi sul lavoratore (la parte debole) che tra l’altro oltre ad essere parte lesa non è neanche deputato alla trasmissione dei suddetti flussi Uniemens?
Cosa mi consigliate di fare?

Ringrazio quanti vorranno darmi un consiglio