Re:Re: Contratto di inserimento – requisiti per essere valido


Amministratore del forum
Antonio Maroscia del #46826

Ciao cerco di risponderti, ma non vorrei crearti ulteriori dubbi. Il contratto d’inserimento, alla data in cui hai iniziato, poteva essere stipulato con donne di qualsiasi età in aree svantaggiate, cioè dove la disoccupazione femminile, supera il tasso medio nazionale. Quindi credo che in questo l’azienda ha fatto tutto in regola. Può durare fino a 18 mesi e fin qui ci siamo.

Al termine del contratto d’inserimento l’azienda può decidere se trasformare o meno il contratto d’inserimento in tempo indeterminato. Non mi risulta ci debba essere il preavvisao in caso di mancata trasfromazione (così come nel contratto di apprendistato).

A questo punto l’azienda andrebbe a trasformare il tuo contratto a tempo indeterminato part-time, giusto? Il lavoratore può rifiutare la trasformazione da tempo pieno a part-time, ma nel tuo caso è un po’ complicato visto che sembra essere legata alla trasformazione a tempo indeterminato 😕

Secondo me chiarisci bene questo punto con l’azienda e prova a insistere sul tempo pieno. Se non riesci a cavare nulla credo che sarà solo una tua decisione accettare o meno il part-time, l’azienda non può essere obbligata in nessun modo. A menohn chiudano il contratto d’inserimento e subito dopo te ne propongano uno nuovo, in quel caso si potrebbe intervenire per via sindacale, ma anche qui è una tua scelta.

Ti consiglio quindi di consultare in anticipo un buon sindacato o un legale di fiducia per studiare meglio e, soprattutto, carte alla mano la situazione.