Re:Re: dimissioni in regime di mobilità


Partecipante
Alex del #45636

Gentila avv.to Maroscia,
intanto la ringrazio per la risposta. Mi permetto di fare alcune osservazioni alla sua ultima risposta.
Dalle informazioni che ho avuto dai vari istituti (INPS, sindacati) mi è stato detto che in regime di mobilità se assunti presso un’ azienda con contratto a t.d. non ci si può dimettere se in periodo di prova, salvo che non si abbia già trovato un nuovo lavoro. Scaduto il periodo ci si può dimettere se si trova un nuovo lavoro più vantaggioso (economicamente, professionalmente) o anche se si trova una nuova ditta più vicina al luogo di domicilio.
L’ INPS in sintesi mi ha detto che: -se un lavoratore in prova si dimette per avere effettivamente trovato e instaurato un nuovo lavoro, la decadenza non interviene, mentre se è “in procinto di trovare un nuovo lavoro, o é in cerca, o in trattativa” non può dimettersi, altrimenti la decadenza interviene immediatamente-
Per quanto riguarda il discorso del tempo di preavviso in rapporti a tempo det. ancora non ho le idee molto chiare, io attualmente ho un contratto metalmeccanico di 3°liv. quindi in teoria dovrei dare 10 gg di preavviso (mi corregga se sbaglio).
Secondo me, ma è un’ opinione personale, se dovessi avere “la proposta lavorativa della vita” mi sembra un controsenso che l’ azienda di origine mi “metta il bastone tra le ruote”, impedendomi di accettarla, anche alla luce che si tratta pur sempre di un contratto a tempo determinato. Per un contratto di 3° liv i giorni di preavviso non sono molti, ma se fossi un 4° livello dovrei rimanere 1,5 mesi nella ditta precedente facendomi sfuggire un buona occasione?
Ho voluto esporle queste situazioni “limite” proprio per capire quanto la legge in materia di lavoro posso influenzare la vita e le oppurtunità lavorative di una persona, forse un pò anche in maniera negativa.
Spero di avere un suo parere, nell’ attesa la ringrazio e le porgo i miei più cordiali saluti.

Alex