Re:Re: Informazioni su prestazione occasionale


Amministratore del forum
Antonio Maroscia del #48257

Il problema non è tanto per l’azienda alla quale fornirai consulenza ma è più tuo.

Per prima cosa devi vedere che tipo di consulenza fornisci e se questo tipo di lavoro ha già una cassa previdenziale oppure no.

Poi bisogna vedere se questo secondo “lavoro” è davvero occasionale? Nel senso che la legge stabilisce un tetto di 30 giorni e 5000 euro di compensi entro i quali si configura un rapporto occasionale.

Se la frequenza e i redditi aumentano non si tratta più di un lavoro occasionale ma di una vera e propria attività di lavoro autonomo, quindi saresti soggetto a tutta la normativa a riguardo, quindi iscrizione all’INPS (o alla cassa) apertura di P. IVA ecc.

Il mio consiglio è, se hai intenzione di provare a fare più seriamente questo secondo lavoro, di aprire una partita IVA, oggi con il regime dei minimi per 5 anni (o forse anche di più) avresti dei vantaggi fiscali enormi, con una tassazione IRPEF del 5% e denunce fiscali pressochè nulle. Inoltre visto che già sei lavoratore dipendente in fase di apertura dell’attività potresti evitare di iscriverti all’INPS e non versare i contributi.

Il mio consiglio però è di rivolgerti ad un professionista, che possa aiutarti in tutta la pratica.