Affitto di ramo d’azienda

Pubblicato in: Argomenti vari


  • Partecipante
    frasca del #44780

    Salve,
    nell’Agosto 2012 siamo stati soggetti ad un cambio di società per effetto di un “affitto di ramo d’azienda”.
    Tutti i dipendenti a tempo indeterminato hanno dovuto firmare una lettera in cui si diceva testualmente:

    Con la presente abbiamo il piacere di comunicarle che dal 1 Agosto 2012, per effetto dell’affitto di ramo d’azienda costituito da tutte le attività della società XXX S.pA. il Suo rapporto di lavoro prosegue, senza soluzione di continuità ex art.2112 cod. civ., con YYY S.r.l.
    Tale passaggio avviene senza interruzione di rapporto di lavoro e mantenendo i seguenti istituti contrattuali che Lei ha maturato alla data del 31 Luglio 2012 presso XXX S.p.A. ovvero anzianità di servizio, ratei di tredicesima, ferie, permessi, ex festività.
    Il C.C.N.L. applicato per il Suo rapporto di lavoro con la scrivente è quello per gli addetti all industria metalmeccanica; il suo livello di inquadramento, mansioni e retribuzione rimangono invariate.
    Per quanto qui non espressamente previsto e/o richiamato nella presente si rinvia alla sua lettera di assunzione e al CCNL degli addetti dell’Industria Metalmeccanica.

    Questo passaggio è avvenuto con la società XXX in stato di liquidazione.
    Nel novembre/dicembre 2013, la società XXX è stata dichiarata fallita.
    Nel periodo gennaio/febbraio 2014 i dipendenti hanno presentato presso il curatore fallimentare la domanda per recuperare il TfR maturato al 31 Luglio 2012 con la società XXX S.p.A.
    Nella prima busta paga erogata dalla nuova società YYY SrL nell’Agosto 2012 erano presenti anche, come scritto nella lettera firmata, anzianità di servizio, ratei di tredicesima, ferie, permessi, ex festività.. Perciò tutti i dipendenti hanno portato “in eredità” ferie/permessi maturati e non goduti con la precedente società al 31 Luglio 2012.
    Oggi, la società YYY, che non ha ancora formalizzato l’acquisto di ramo d’azienda, risultando perciò ancora affittuaria afferma che le ferie ed i permessi maturati al 31 Luglio 2012 sono di competenza della vecchia società e che verranno tolti dalla prossima busta paga. Ogni dipendente potrà integrare la domanda presentata in precedenza per il TfR, presentando anche la richiesta per vedersi liquidate ferie e permessi maturati con la società XXX spa.

    Vorrei sapere se, alla luce della lettera firmata, delle normative vigenti e delle tempistiche sia possibile questa iniziativa da parte della società YYY.
    E’possibile che il cambio di stato “liquidazione” -> “fallimento” della vecchia società permetta alla nuova di non farsi più carico delle ferie/permessi maturate con la precedente?

    Cordiali Saluti,
    Francesco


    Amministratore del forum
    Antonio Maroscia del #48543

    Ciao Frasca, credo che in tutti questi passaggi ci siano di mezzo anche i sindacati, evidentemente quello che mi racconti sono i frutti di vari accordi e quindi è con loro che devi confrontarti per chiarire i tuoi dubbi 😉

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