Cartellino e timbratore

Pubblicato in: Argomenti vari


  • Partecipante
    StellaAlpina del #44551

    Buongiorno a tutti,
    dal 2006 lavoro presso un’azienda con contratto CCNL Multiservizi per 8 ore giornaliere dal lunedì al venerdì. Dal 2006 al 2008 a tempo determinato e poi a tempo indeterminato.
    Non ho mai timbrato il cartellino nonostante l’azienda mi abbia spostato su clienti diversi nel corso degli anni.
    Il nostro rapporto è davvero di reciproca fiducia, negli anni me lo hanno dimostrato più volte e io dal canto mio ho sempre lavorato molto seriamente.

    Presso il cliente dove sono ora ci sono altri colleghi che lavorano con me e qualcuno pare abbia fatto notare che io non timbravo. Così la responsabile ha pensato di dare a me il cartellino anziché ogni volta stare li a fare lo spiegone. Mi ha assicurato che non ha niente a che vedere con il mio rendimento né con il controllo del mio orario.
    Io lavoro dalle 9 alle 18 o dalle 8 alle 17 e non c’è alcun modo che io possa in qualche modo farla franca in caso di assenza o ritardo… inoltre il mio stipendio è fisso e ogni mese stiliamo un foglio presenze dove indichiamo eventuali ferie, permessi (sempre approvati prima dalla responsabile) o malattie.

    Io timbro, non mi fa differenza, sono corretta sul lavoro, se il treno ritarda io avviso, se la metrò ha problemi io avviso, altrimenti sono puntualissima. Da anni.

    Ma nonostante le ricerche non sono riuscita a capire come funziona l’inserimento dei timbratori nelle aziende. Quando possono metterli? Perché? Mi sembrava che l’azienda non potesse monitorare l’orario di lavoro ma non so se questa informazione è vera. Ho scoperto inoltre che il cambio della divisa è compreso nell’orario di lavoro.

    Non voglio incrinare il rapporto che ho con l’azienda e timbro senza problemi come mio dovere, ma voglio informarmi in merito ai miei diritti.

    Grazie a tutti,
    StellaAlpina


    Amministratore del forum
    Antonio Maroscia del #47563

    Ciao StellaAlpina, molto dipende dagli accordi sindacali, personalmente non conosco alcuna limitazione in merito, ma potrei sbagliarmi, sicuramente un sindacato potrebbe darti una risposta più certa in merito.

    Per quanto riguarda il cosiddetto “tempo tuta”, le ultime sentenze hanno dato ragione ai lavoratori e di regola va pagato come orario di lavoro. Ovviamente anche in questo caso bisogna vedere gli accordi fra azienda e lavoratori.

consulenza
Stai vedendo 2 articoli - dal 1 a 2 (di 2 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.