Collaborazione famigliare


  • Partecipante
    riccardo50 del #45062

    Buon giorno.
    Sono un pensionato di 65 anni ed ho un figlio ingegnere libero professionista con partita IVA.
    Qualche volta l’ho aiutato regolarizzando la mia posizione con un contratto di collaborazione occasionale.
    Con il dlgs. 81 del 15-06 scorso di ” Riordino dei contratti di lavoro”, sono state soppressi alcuni articoli del dlgs. 276 del 2003 che regolavano il lavoro accessorio e sostituiti dagli art. 48-49 del suddetto decreto 81.
    Chiedo di conoscere se è possibile dare a mio figlio una collaborazione occasionale famigliare gratuita , non superiore a 90 gg. l’anno, come previsto dall’art. 21, comma 6 ter, D.L. n. 260/2003 e art. 230 bis c.c, con l’esonero dei contributi INPS INAIL.
    Se ciò non fosse possibile quali altre forme potrei adottare.
    Ringrazio


    Amministratore del forum
    Antonio Maroscia del #49302

    Visto che sei pensionato potresti utilizzare la collaborazione gratuita, a tal proposito puoi fare riferimento una circolare ministeriale di cui abbiamo parlato anche qui su Lavoro e Diritti, anche se questa è riferita a commercio artigianato e agricoltura. Trovi l’articolo a questo indirizzo:

    https://www.lavoroediritti.com/2013/06/collaborazione-familiare-commercio-artigianato-agricoltura/

    Se vuoi metterti al riparo completamente puoi pensare all’uso dei Buoni Lavoro, che ormai sono completamente liberalizzati nell’utilizzo. Unico limite non puoi superare i 2000 euro netti pagati da tuo figlio. Un buon consulente del lavoro può spiegarti bene come usarli al meglio. Qui trovi la nostra guida dopo il Jobs Act: https://www.lavoroediritti.com/2015/07/lavoro-occasionale-accessorio-jobs-act/

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