Congedo parentale – Padre dipendente, madre disoccupata


  • Partecipante
    LorenzoB del #43982

    Salve a tutti,

    ritorno dopo qualche giorno (e la nascita della mia splendida bimba!) per chiedere lumi riguardo ai congedi parentali per me, padre.

    Riassumo la mia situazione: lavoratore dipendente metalmeccanico industria 7°livello, contratto a tempo indeterminato, convivente con la mia compagna che non lavora (nel 2010 ha prestato lavoro in ritenuta d’acconto presso una scuola di italiano).

    A quali eventuali permessi ho diritto, in quale numero, con quale retribuzione, etc…?

    Grazie a chiunque saprà darmi lumi a riguardo (anche un eventuale link va benssimo), prima di chiedere al mio datore di lavoro vorrei avere le idee un po’ più chiare.

    Lorenzo.


    Amministratore del forum
    Antonio Maroscia del #45494

    Ciao Lorenzo, per prima cosa auguri di cuore per la nascita della piccola, è un’emozione troppo bella, la guida dell’INPS riguardo i congedi parentali recita testualmente:

    Il padre lavoratore dipendente può fruire dei riposi giornalieri anche nel caso in cui la madre non sia lavoratrice dipendente, bensì, lavoratrice autonoma o casalinga. In quest’ultimo caso deve essere dimostrata l’impossibilità della madre di dedicarsi alla cura del neonato, perché impegnata in altre attività (ad esempio accertamenti sanitari, partecipazione a pubblici concorsi, cure mediche, ecc.).

    Per capire bene come funzionano i congedi parentali ti invito a leggere la pagina dell’INPS: Congedi Parentali


    Partecipante
    gabrieledagostino del #45495

    Carissimo Lorenzo,auguri prima di tutto immagino la gioia di essere papà anche se io non lo sono ancora ma non vedo l’ora di esserlo.
    Il legislatore precisamente la norma recante i congedi parentali il d.lsg 26 Febbraio 2001 n.151 l’art.28:
    1.Il padre lavoratore ha diritto di astenersi dal lavoro per tutta la durata del congedo di maternita’ o per la parte residua che sarebbe spettata alla lavoratrice, in caso di morte o di grave infermita’ della madre ovvero di abbandono, nonche’ in caso di affidamento esclusivo del bambino al padre.

    2. Il padre lavoratore che intenda avvalersi del diritto di cui al comma 1 presenta al datore di lavoro la certificazione relativa alle condizioni ivi previste. In caso di abbandono, il padre lavoratore ne rende dichiarazione ai sensi dell’articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
    Gli adempimenti amministrativi,sono quelli che il padre lavoratore che intenda usufruire del congedo di parternità deve presentare al datore di lavoro la certificazione relativa alle condizioni suindicate.

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