Contratto determinato con due proroghe


  • Partecipante
    mkmarte del #44168

    Buongiorno, lavoro in un’industria multinazionale con contratto a tempo determinato per il periodo 11.01.2010 al 23.12.2010 con prima proroga fino al 23.12.2011 e con seconda proroga fino 30.03.2012. Vorrei sapere se possibile per far divenire per legge il mio contratto prorogato due volte un contratto indeterminato. Ciao


    Partecipante
    gabrieledagostino del #46125

    La sussistenza del requisito per la successione del suo contratto non è possibile effettuarla o richiederla in quanto per legge devono trascorrere consecutivamente tra rinnovi e proroghe il termine previsto che sono 36 mesi.
    Quindi l’azienda se non supera questo arco di tempo, può rescindere il suo contratto in qualsivoglia momento,per motivi di carattere organizzativo,di mercato,di cause temporanee imputambili a crisi aziendali ecc ecc.


    Partecipante
    avvstefanelli del #46126

    La proroga del contratto a termine è consentita una sola volta.
    Per un parere completo e per verificare la fondatezza di un’azione legale, bisognerebbe esaminare la documentazione.


    Partecipante
    gabrieledagostino del #46127

    Dunque facciamo un pò di ordine,
    La proroga del termine del contratto a tempo determinato può essere prorogato solo quando la durata iniziale sia infeririore a 3 anni e vi sia il consenso del lavoratore,alemeno questa è la sua posizione da quanto si evince.
    La proroga è ammessa una sola volta e a condizione che sia richiesta da ragioni oggettive e si riferisca alla stessa attività lavorativa per la quale il contratto era stato stipulato originariamente a tempo determinato.
    Effettivamente la durata complessiva del rapporto a termine tra la durata originaria e la proroga non può essere superiore a 3 anni.
    Poi si va alla successione dei contratti a termine che è un altro capitolo, andiamo ai limiti di successione dei contratti a termine per mansioni equivalenti, ferma restando la disciplina sopra illustrata, e fatti salvi diversi contratti aziedali,qualora per effetto di una successione di contratti a termine per lo svolgimento di mandioni equivalenti tra lo stesso datore di lavoro e lo stesso lavoratore abbia complessivamente superato i 36 mesi tra proroghe e rinnovi il rapporto di lavoro si considera a tempo indeterminato dalla scadenza del limite temporaneo dei 36 mesi.


    Partecipante
    avvstefanelli del #46128

    Proprio perchè le variabili sono tante e perchè è facile che i datori di lavoro, abusando di questo strumento, commettano errori, una valutazione specifica del caso concreto con i documenti alla mano è necessaria ed anche utile per ottenere qualcosa.
    Tanti saluti.

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