CONTRATTO DI SOLIDARIETA’

Pubblicato in: Argomenti vari


  • Partecipante
    frappa del #44242

    Buongiorno a tutti,
    dopo un paio di anni davvero difficili e dopo aver sentito lo scorso anno parlare di cassintegrazione, qualche giorno fa il titolare dell’azienda per cui lavoro ci ha comunicato che si sta informando riguardo l’attuazione del contratto di solidarietà.
    Ho girovagato nel web alla ricerca di spiegazioni ma finora ho solo capito che è una diminuzione dell’orario lavorativo con il duplice scopo di fare nuove assunzioni (ovviamente non è il nostro caso) o sopperire ad un momento di crisi aziendale ed evitare la cassintegrazione; ho anche letto che non è applicabile ai lavoratori a tempo determinato, agli apprendisti ed ai dirigenti. Io sono sono stata assunta a tempo indeterminato da un paio di mesi quindi ci dovrei rientrare in pieno.

    Il datore ci ha detto che applicandolo ci saranno dei vantaggi sia per l’azienda che per i dipendenti. Non sono molto esperta di queste cose, quindi vorrei che qualcuno mi spiegasse nella maniera più elementare possibile quali sono le caratteristiche del contratto di solidarietà e le differenze con la cassintegrazione..
    A livello contributivo ci sono “fregature”?
    Posso eventualmente rifiutarmi di accettarlo?
    Ha una durata che va stabilita in anticipo?
    Chi versa lo stipendio in caso di attuazione, lo stato o l’azienda?
    In che maniera e percentuale viene erogato lo stipendio?
    Vorrei essere preparata il più possibile ed evitare di ritrovarmi senza lavoro o senza contributi!
    Ringrazio chiunque vorrà rispondere alle mie numerose domande! 😉
    Buona giornata!!!


    Amministratore del forum
    Antonio Maroscia del #46376

    Ciao, per rispondere a tutte le tue domande ci vorrebbe un sindacalista esperto… credo che tu possa iniziare a schiarirti un po’ le idee cominciando dalla nostra guida sui CDS https://www.lavoroediritti.com/2009/09/i-contratti-di-solidarieta


    Partecipante
    frappa del #46377

    Un’ultima domanda in merito alla sezione dedicata ai CDS di cui mi hanno postato il link..
    Cito testualmente :”La misura del trattamento di integrazione salariale è pari al 60% del trattamento perso in seguito alla riduzione di orario lavorativo”
    Significa che se lavoro 6 ore anzichè 8 al giorno le due ore perse mi vengono corrisposte al 60% del loro valore dallo stato? Quindi se il mio contratto prevede una retribuzione oraria di 10 euro e lavoro 6 ore l’azienda mi paga 60 euro e lo stato 12 euro (pari al 60% di 20 euro)???
    Mi sembra troppo bello per essere vero, devo aver interpretato male…


    Amministratore del forum
    Antonio Maroscia del #46378

    In teoria si, comunque i calcoli dell’INPS sono leggermente diversi in quanto tengono cnto di numerosi fattori.

    Comunque questa pratica di solito è seguita dai sindacati, ti consiglio di rivolgerti a loro per domande tecniche… 😉


    Partecipante
    frappa del #46379

    Ti ringrazio dell’aiuto, di sicuro passerò al sindacato per maggiori info.

    Buona serata!!!!!!! 🙂

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