Contratto virtuale e contratto reale…


  • Partecipante
    giovannimel del #44907

    Ciao a tutti. Sono purtroppo costretto a scrivere perchè mi trovo in una situazione alquanto angosciante.

    Il mio datore di lavoro mi ha assunto con un contratto a tempo determinato con possibilità di rinnovo (promessa fatta a voce niente di scritto), 40 ore settimanali e 1150 € al mese circa.

    Le sue richieste “reali” però sono di 47 ore settimanali (chiaramente non retribuite), con uno stipendio “reale” di 1000 € (gli dovrò restituire in nero 150 € ad ogni busta paga).

    Non vi dico moralmente come sto, ma al momento purtroppo è l’unica soluzione lavorativa che ho.

    Sono indeciso se fargliela passare liscia oppure raccogliere prove e denunciarlo. Voi cosa consigliate? E che tipo di prove dovrei raccogliere? Video del momento in cui restituisco parte dello stipendio?

    Grazie a tutti anticipatamente delle risposte. 🙂

    GM


    Amministratore del forum
    Antonio Maroscia del #48925

    Ciao Giovanni, in questo caso il tuo datore di lavoro stà commettendo un reato di tipo penale, infatti la cassazione ha stabilito che queste richieste sono vere e proprie estorsioni nei confronti del lavoratore.

    Ti consiglio vivamente di rivolgerti ad un buon sindacato o un legale prima di fare cose sbagliate.


    Partecipante
    novidiam del #48926

    Anche io mi sono trovato in una situazione simile per quanto riguarda le ore lavorative. E non ho fatto nulla per continuare a fare esperienza lavorativa.

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