disoccupazione in via anticipata all’Inps come incentivo


  • Partecipante
    caligola del #44983

    ho un quesito e molti dubbi,
    purtroppo verro’ licenziato dalla mia attuale azienda per motivi economici, presso la quale sono assunto a tempo indeterminato, tra 1 mese, diciamo a partire da Maggio.
    volevo chiedervi se potrei richiedere la disoccupazione anticipata all’inps, come da oggetto, per aprire partita iva e continuare il lavoro che ho sempre svolto come dipendente a tempo indeterminato, da lavoratore autonomo.
    oppure ci sono delle limitazioni relativamente a questa richiesta?


    Amministratore del forum
    Antonio Maroscia del #49161

    Ciao se verrai licenziato prima del 30 aprile allora potrai richiedere l’anticipazione dell’ASPI, in questo caso i passi da seguire sono:

    1. richiesta ASPI
    2. dopo l’accettazione dell’ASPI apertura Partita IVA e attività;
    3. entro 60 giorni dall’apertura dell’attività potrai richiedere l’anticipazione dell’ASPI rimanente in un’unica soluzione, tieni conto che si tratta di una procedura molto lunga… intorno al mese e mezzo / 2 mesi circa;

    Se sarai licenziato dal 1 maggio in poi rientrerai nella NASPI, anche in questo caso si può richiedere l’anticipo in unica soluzione ma ancora non conosco la procedura esatta che sarà comunicata in seguito dall’INPS, immagino comunque che sarà la stessa di adesso.


    Partecipante
    caligola del #49162

    Ciao Antonio, ti ringrazio molto per la risposta, che mi è di conforto.
    volevo chiederti un’altra cosa…
    cosa puo’ succedere se la p.iva viene aperta prima del licenziamento? quindi aprendola in questi giorni?
    Te lo chiedo perchè ho provato a sentire una commercialista un paio di settimane fa… e mi ha consigliato di aprirla PRIMA del licenziamento, la partita iva…
    Forse puo’ essere per accelerare i tempi che dicevi sopra?? oppure è sconsigliato aprirla prima?
    Cè da premettere che con lei non ho ancora parlato della richiesta anticipata dell’incentivo di disoccupazione.

    I miei dubbi sono proprio anche relativi alla Naspi e attuale Aspi…
    per questo sto cercando di capire se è meglio farsi licenziare prima del 1 Maggio o dopo…. I miei datori di lavoro mi hanno lasciato la possibilità di decidere…e devo farlo sapere al piu’ presto.


    Amministratore del forum
    Antonio Maroscia del #49163

    In teoria l’anticipo ASPI si può richiedere anche per ampliamento di una attività aperta durante il lavoro dipendente, però l’avere la partita IVA t potrebbe creare problemi quando andrai a chiedere l’ASpI, in quanto dovrai dichiarare i redditi presunti ecc.

    Il mio consiglio è di aspettare, diverso sarebbe se il licenziamento arriverà fra 1 anno, ma qui parliamo ormai di qualche mese…

    Qui trovi la circolare INPS sull’anticipo ASpI:

    http://www.inps.it/bussola/VisualizzaDOC.aspx?sVirtualURL=/circolari/Circolare%20numero%20145%20del%2009-10-2013.htm&iIDDalPortale=


    Partecipante
    caligola del #49164

    grazie ancora antonio per le precisazioni.

    Penso di optare per il licenziamento con la disoccupazione Naspi, e quindi da Maggio in poi, anche se non sono ancora uscite ufficialmente le procedure… ma dovrebbero essere simili a quelle per l’Aspi da te citate.

    Forse (faccio un’ipotesi io, anche se non credo sia plausibile) puo’ essere possibile l’apertura di una P.IVA già sin da ora, ma senza la dichiarazione di inizio lavori…. dichiarazione che puo’ essere fatta successivamente all’accettazione della domanda di disoccupazione Naspi a Maggio…


    Amministratore del forum
    Antonio Maroscia del #49165

    Hai proprio necessità di aprire partita IVA?


    Partecipante
    caligola del #49166

    @antonio wrote:

    Hai proprio necessità di aprire partita IVA?

    ciao Antonio, Il fatto e’ che avrei gia’ un cliente che vorrebbe commissionarmi dei lavori sin da ora, relativamente al periodo in cui gia’ saro’ disoccupato (da Maggio) pero’ per l’accettazione della mia offerta da parte loro sarebbe necessaria una p.iva… altrimenti i lavori li assegnano ad altri… potrei provare a dare garanzia a voce (“la apriro’ a Maggio, ve lo assicuro….”) ma se poi si verifica qualche intoppo o rallentamento rischio di compromettere i rapporti eventuali di lavoro futuri…


    Partecipante
    caligola del #49167

    comunque oggi vedo di fare un’altra visita allo studio commercialista da cui ho intenzione di farmi seguire e valutare il da farsi… forse e meglio seguire la procedura classica senza rischiare nulla…. i passi citati in qualche messaggio prima da te. cambiando solo aspi in naspi e sperando sia invariata…


    Amministratore del forum
    Antonio Maroscia del #49168

    Si, io te lo consiglio anche perchè se non sbaglio puoi aprire la partita IVA il giorno dopo che hai fatto richiesta ASpI o NASpI e poi subito richiedere l’anticipo. Magari fatti aiutare da un patronato, ma accertati che abbia già fatto pratiche simili… se ti accorgi che ne sai più di loro cerca un altro patronato 😉


    Partecipante
    caligola del #49169

    ciao Antonio,
    dopo colloquio con te (qui) e con commercialista direttamente oggi pomeriggio
    confermo di aver deciso di rinunciare all’apertura della p.iva prima del licenziamento.
    aspettero’ quindi la fine del rapporto di lavoro (maggio) per inoltrare la domanda di disoccupazione (NaspI), attenderne la relativa accettazione, e procedere all’apertura della partita iva e all’inizio dell’attività.
    Attendero’ poi una o due settimane (o addirittura un primo accredito di indennità mensile) prima di fare la richiesta di indennità anticipata in unica soluzione: questo perchè non vorrei che le richieste fossero troppe e troppo vicine… cè da considerare che la NaspI in quel periodo sarà attiva solo da pochi giorni, e ci sarà parecchia confusione al riguardo… com’è prevedibile! quindi forse è meglio lasciar passare piu’ tempo tra una domanda e l’altra… che ne pensi? 🙂

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