dopo 180 giorni di malattia

Pubblicato in: Argomenti vari


  • Partecipante
    samanthaj del #44179

    salve
    sono un po troppo preoccupata perche il novembre 2011 ho superato il massima di 180 giorni di malattia, i problem di salute continua e il dottore non mi da il consenso di tornare a lavoro, lavoro come adetto alla pulizie presso una ditta , il problema e che ho letto che la ditta assensdo ancora malata, e il mio mansione e troppo pesante e rischiosa per i problemi che ho, non mi da anche una mansione piu leggera e non mi licenziano,perche dicanno che inps non hanno communicato niente , e continua i pagamento della busta paga, mi dire di continua a presentare i certificati malattia, e da mesi che non passa piu il medico fiscale a casa , e la ditta insiste che non mi posson licenziarmi assendo in malattia, ho lavorato presso la ditta per 20 mesi, come mi devi comportare, perche non voglio essere nei guai nemeno con inps.


    Amministratore del forum
    Antonio Maroscia del #46162

    Ciao Samantha, siccome la wituazione mi sembra abbastanza complicata non mi sento di darti un consiglio per evitare di sbagliare e perdere del tempo prezioso. Il mio consiglio è di rivolgerti ad un sindacato per capire bene ciò che c’è da fare.


    Partecipante
    avvstefanelli del #46163

    Il periodo massimo di conservazione del posto di lavoro in caso di malattia, è stabilito nel contratto collettivo applicabile, al quale quindi occorre far riferimento.
    In caso di ridotta capacità lavorativa, è possibile l’adibizione a mansioni meno pesanti.
    La situazione va quindi valutata alla luce di questi elementi.
    Tanti saluti.


    Partecipante
    gabrieledagostino del #46164

    In caso di malattie prolungate,molti contratti collettivi prevedeno la possibilità per il lavoratore di chiedere , al termine del periodo di comporto ma prima della scadenza dello stesso, la concessione di un ulteriore periodo di aspettativa, senza retribuzione e senza decorrenza di anzianità di servizio, sarebbe l’unico modo di evitare il recesso dopo il superamento del periodo di comporto ai sensi dell’art.2118 del cod.civ.
    In assenza di risoluzione del rapporto di lavoro per licenziamento o dimissioni,il rapporto stesso rimane in stato di sospensione.


    Partecipante
    Salvatore Arillo del #55122

    salve,il 28 giugno 2016,mi scadono i 180 giorni di malattia riconosciuti dall’inps,ma ahime’la mia riabilitazione dovra’ continuare ancora per circa 3 mesi,e la mia azienda a seguito di un accordo con il sindacato e’ tenuto a riconoscermi il 50% dello stipendio per altri 2 mesi.Posso sapere se IN questi altri 2 mesi sono tenuto a rispettare gli orari di visita,e cioe’ 10/12 E 17/19?


    Partecipante
    Roberto Andreassi del #55123

    Salve vorrei porvi una domanda ..in questo anno solare sono in malattia da quasi 180 giorni a fine giugno vorrei riprendere a lavorare..la mia domanda e, se dopo un mese che riprendo a lavorare …mi viene una ricaduta l inps copre di nuovo le mensilità??opure non paga più???J

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