Doveri del lavoratore in malattia (???)

Pubblicato in: Argomenti vari


  • Partecipante
    franca67 del #44119

    Lavoro in una scuola privata. Mi sono dovuta assentare per un lungo periodo per problemi di salute e al mio ritorno al lavoro sono stata rimproverata perchè non ero aggiornata sullo svolgimento del programma fatto durante la mia assenza. Secondo loro sarei dovuta tornare in servizio “preparata”, cioè prendere contatti con la scuola durante la malattia. E’ fondata la loro contestazione?


    Partecipante
    carla binci del #45872

    il lavoratore in malattia ha il diritto ad essere assente per curarsi, ma al ritorno deve affronatre il lavoro con la diligenza e la professionalità che comportano le sue specifiche mansioni.
    Penso, che negli ultimi giorni di malattia, già indicati nel certificato che avevi, potevi prendere contatto telefonico con un tuo superiore e chiedere informazioni su quanto era accaduto durante la tua lunga assenza.
    A volte il diritto del lavoratore si scontra con gli obblighi delle sue mansioni e il diritto del datore di lavoro; basterebbe avere un pò di buon senso… 😉


    Partecipante
    franca67 del #45873

    Preciso che si tratta di una scuola materna, quindi la diligenza e la preparazione nel ritorno al lavoro non è strettamente legata a ciò che è stato svolto durante la mia assenza. E comunque una mia richiesta verbale per chiedere a che punto fosse la programmazione c’è stata ben 3 settimane prima del mio rientro, ho anche chiesto telefonicamente alla mia superiore che mi fosse inviato un aggiornamento via e-mail, ma non l’ha fatto. Ed è la stessa persona che mi contesta il disinteressamento, perché a suo dire, una richiesta verbale non è sufficiente, avrei dovuto inviare un e-mail.


    Partecipante
    carla binci del #45874

    se ti ha detto in questo modo tieni presente che spesso vengono dette parole inappropriate,ma tu non polemizzare e rispondi tranquillamente (è la tua forza).
    la prossima volta farai una mail (che serve a ben poco) e non rispondere alle provocazioni… 😉


    Partecipante
    gabrieledagostino del #45875

    Durante il peridoto di malattia o di comporto,o di cure presso strutture private o pubbliche non comporta specificatamente atto di ammonimento o di richiamo per la mancata diligenza,o professionalità del dipendente in quanto essendo in stato di impossibilità a svolgere attività lavorativa provato da relativo certificato medico non incide nell’attività professionale.
    Quindi ritengo che l’atteggiamento del suo dirigente,o responsabile sia alquanto irregolare e impassito,si potrebbe trattare forse di antipatia,o di screzio personale,le consiglio di rivolgersi direttamente al suo datore di lavoro e vedere dove sta il problema,qualora si renda necessario l’intervento di un legale per mettere in chiaro la sua relativa posizine.

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