Dubbi mini aspi


  • Partecipante
    Lollo del #44458

    Gentile signor Maroscia,

    chi le scrive è un lavoratore dipendente che nei scorsi anni ha percepito disoccupazione ordinaria con requisiti ridotti, l’ho ricevuta anche quest’anno per le giornate lavorate nel 2011, ma con la nuova riforma sorgono alcuni dubbi per il 2013:

    -la nuova requisiti ridotti sarà chiamata mini aspi da quanto ho capito se ne potra usufruire maturando 13 settimane di contributi figurativi e saranno liquidate meta delle settimane lavorate al 75%.
    Fin qui tutto ok, se non che, cito testualmente come requisito: ” devono essere in stato di disoccupazione ai sensi dell’articolo 1, comma 2, lettera c), D.Lgs. 21 aprile 2000, n. 181″
    Ora io nel 2012 ho lavorato e sto lavorando con le stesse condizioni che mi permettevano di maturare la requisiti ridotti negli anni passati citando l’inps:”La disoccupazione ordinaria non agricola con requisiti ridotti è una prestazione economica a domanda, erogata in favore dei lavoratori dipendenti che abbiano avuto uno o più periodi di disoccupazione nell’arco dell’anno.”

    La domanda è quindi questa: nel 2013 continuando ancora ad avere un rapporto lavorativo con periodi di disoccupazione, “periodi”, ma secondo quanto stabilito dalla mini aspi la condizione di disoccupazione deve essere permanente e non a periodi,potro percepire mini aspi?

    Puo darmi/darci chiarimenti a riguardo dato che siamo almeno una 30ina di lavoratori in queste condizioni?

    Grazie della disponibilità


    Amministratore del forum
    Antonio Maroscia del #47128

    Ciao Lollo, purtroppo i tuoi dubbi sono anche i nostri… ne abbiamo già discusso a lungo qui sul forum e non avendo casi pratici su cui confrontarci non abbiamo nenanche noi la risposta esatta a questa domanda.

    A mio avviso chi ha maturato i requisiti avrà comunque diritto anche se stà lavorando, ma solo per quest’anno, ma ripeto è una mia opinione.


    Partecipante
    spartacus del #47129

    Sono d’accordo con Antonio. Purtroppo, a meno di due mesi dall’entrata in vigore dei nuovi ammortizzatori sociali, siamo ancora in alto mare. L’articolo 2 comma 24 della legge recita: “Le prestazioni di indennità con requisiti ridotti si considerano assorbite, con riferimento ai periodi lavorativi dell’anno 2012, nelle prestazioni della mini-Aspi liquidata a decorrere dal 1° gennaio 2013”.
    Ciò sta a significare che quanti lavorassero nel 2012 e al gennaio 2013 non fossero più nei termini per chiedere la mini-Aspi (60 giorni dalla cessazione del contratto di lavoro) non potrebbero neanche aver diritto alla disoccupazione ordinaria con requisiti ridotti. L’Inps e il governo stanno vagliando l’ipotesi di istituire una mini-Aspi straordinaria o di far decorrere i 60 giorni dal 1 gennaio 2013, ma al momento non è stata ancora trovata la soluzione. Secondo me basterebbe posticipare la nuova legge, solo ciò che riguarda la mini aspi, al 01/03/2013, e nessuno subirebbe l’ingiustizia di non vedere annullati i diritti acquisiti. Sembra di una semplicità disarmante ma di questi tempi ci si può aspettare di tutto, anche che i capoccioni neghino i diritti più elementari del popolo, tanto la loro previdenza è al sicuro.


    Amministratore del forum
    Antonio Maroscia del #47130

    Hai perfettamente ragione Spartacus, già mi immagino flotte di stagionali che andranno a presentare la domanda di disoccupazione RR e l’INPS che chiude loro la porta in faccia!!


    Partecipante
    ciccio1971 del #47131

    come dici tu sparacus, che con le giornate del 2012 non rientrano con la mini aspi,
    come nel mio caso che sono stato licenziato a settembre non ci rientro, ma se lavorassi anche nel mese di novembre potrei rientrarci.


    Partecipante
    spartacus del #47132

    Lavorando a novembre saresti in una botte di ferro in tutti i casi.


    Partecipante
    bebbu del #47133

    salve a tutti!

    io per esempio finisco di lavorare l’8 novembre…

    ammesso ( ma spero di no ) che le cose rimangono cosi….facendo la domanda mettiamo caso il 3-4 gennaio comunque perderei quasi 2 mesi (20 giorni di novembre+dicembre) oppure i 2 mesi per fare la domanda sono solo il termine massimo e quindi poi ti pagano dal liceziamento?


    Partecipante
    gabrieledagostino del #47134

    Il problema sinallagmatico che viene ad ognuno di noi e che L’Inps, e ministero del lavoro,delle politiche sociali e della famiglia, è che dovrebbe rispondere ad un interpello dalle parti sociali, o dall’ordine dei consulenti del lavoro.
    Il quesito è chi ha maturato i requisiti per la presentazione della DS con RR, può entro il 31 Marzo 2013 ripresentare la DS-RR oppure rientra nella nuova mini aspi?
    Nulla cambia per chi ha maturato i requisiti dell’Aspi, tutto rimane cosi com’è.

consulenza
Stai vedendo 8 articoli - dal 1 a 8 (di 8 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.