Fine termine di proroga


  • Partecipante
    alien del #43962

    Cosa succede quando scade il termine di proroga ad un contratto a tempo determinato?
    L’azienda deve dare qualche comunicazione? Se non da alcuna comunicazione ne scritta e ne orale il dipendente deve saperlo da solo e lasciare il posto di lavoro? E se per caso continua a lavorare presso l’azienda? Quale sono alla fine le responsabilità di quest’ultima? Sono le stesse se si trattasse di un’azienda di piccola dimensione con meno di 15 dipendenti?


    Partecipante
    gabrieledagostino del #45443

    Rispondo subito al tuo quesito,
    il contratto a tempo determinato disciplinato dal D.lgs 368/2001,ma col tempo il legislatore ha apportato delle modifiche sostanziali a questo tipo di contratto precisamente la legge.n.133/2008 stabilisce che l’opposizione di un termine al contratto è consentita a fronte di ragioni di carattere tecnico,produttivo,organizzativo o sostitutivo,anche se referibili alla ordinaria attività del datore di lavoro.


    Partecipante
    alien del #45444

    Vorrei fare un esempio, io ho avuto un contratto a tempo determinato di un anno poi di seguito ho avuto una proroga di un mese poi un’altra a tre mesi ed infine 3 proroghe di 6 mesi ciascuna. E’ possibile una cosa del genere? Specifico che la mia azienda è composta da un numero inferiore a 15 dipendenti.


    Amministratore del forum
    Antonio Maroscia del #45445

    La proroga nel contratto a termine può avvenire una sola volta e la comunicazione deve avvenire per iscritto.

    Cerco di spiegarmi meglio, il contratto a termine può durare al massimo 36 mesi, compresi rinnovi, proroghe e intervalli. La legge infatti dice che i rinnovi possono essere illimitati, ma devono avere dei giorni di stacco l’uno dall’altro e ogni rinnovo può avere al massimo una proroga.

    Abbiamo scritto una guida al riguardo:
    contratto di lavoro a tempo determinato

    Quindi in base al tuo esempio la regola è stata chiaramente infranta, in questo caso il contratto si considera a tempo indeterminato dalla prima assunzione. Bisogna però impugnare il contratto tramite avvocato o sindacato. A meno che tu non confonda le proroghe con i rinnovi, che come dicevo prima possono essere illimitati (nell’arco dei 36 mesi) ma devono avere dei salti l’uno dall’altro, trovi le regole esatte nell’articolo che ti ho indicato.

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