flessibilità della sede di lavoro

Pubblicato in: Argomenti vari


  • Partecipante
    marcellen del #44940

    Buongiorno, ho ricevuto una proposta di lavoro da una multinazionale esterna (sede negli Stati Uniti, proprietà cinese), con una piccola sede di 15 impiegati in Italia. Vorrei firmare, ma una frase mi frena..
    “La Società si riserva la facoltà di destinarla ad altre sedi di lavoro qualora le esigenze contingenti lo rendessero necessario anche in previsione dei Suoi sviluppi professionali e di carriera.”
    Secondo voi:
    1) è legale?
    2) se l’azienda mi volesse trasferire in India (per fare un esempio), o da Milano a Trieste (per farne un altro) e se io mi rifiuto, mi può licenziare?
    Mi potreste dare una mano per capire a chi rivolgere questa domanda?
    Grazie.


    Amministratore del forum
    Antonio Maroscia del #49038

    Ciao innanzitutto complimenti per la proposta di lavoro, purtroppo non ho esperienza diretta per i trasferimenti all’estero e ti consiglierei sicuramente male a riguardo, cercando info sull’argomento ho trovato quest’ottima guida http://www.aidp.it/aidp/ALLEGATI/OTHER/4056.pdf però notizie più dettagliate potresti trovarle nel CCNL di riferimento. A mio avviso possono obbligarti al trasferimento, visto che lo scrivono sul contratto individuale e l’azienda ha diverse sedi all’estero, forse il trasferimento non sarebbe definitivo ma per lunghi periodi.


    Partecipante
    marcellen del #49039

    Grazie Antonio, sembra un’ottima guida.

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