Fondo di Garanzia INPS

Pubblicato in: Presentazioni


  • Partecipante
    dany73 del #44605

    Ciao a tutti. E’ la prima volta in assoluto che partecipo ad un Forum. Spero di non combinare disastri. BREVEMENTE. La società per la quale lavoravo anni fa (cessato rapporto nel 2001) ha subito una procedura di fallimento nel 2004 (per “capricci” di ex fornitori). Inutile dire che ovviamente io dovevo ancora percepire ultimo stipendio nonchè TFR. Presento domanda di ammissione al passivo nel 2004 ed è accettato. Poi per anni (ovviamente) non si sente alcuna notizia. Contatto telefonicamente il curatore fallimentare che non rilascia informazioni e… pazienza: aspetterò. Nell’agosto 2010 i miei vecchi titolari (gentilissimi) mi chiamano per informarmi che è stata richiesta la chiusura del fallimento per insufficienza di attivo e sono dispiaciuti di non poter far recuperare il mio credito. PAZIENZA! Purtroppo vengo a sapere in ritardo dell’esistenza del Fondo di Garanzia INPS e a cosa serve…avrei potuto utilizzarlo entro un anno dalla chiusura del fallimento, ma ovviamente non ci sono riuscita. La mia domanda alla fine è questa: non esiste alcun altro metodo per recuperare la mia somma (che non era poi stratosferica ma sarebbe comunque di aiuto in questo periodo)? Comunque senza andare a creare problemi ai miei vecchi datori di lavoro che con me sono sempre stati onesti. Grazie mille a chi saprà darmi qualche info in più. Ciao a tutti.


    Partecipante
    carla binci del #47766

    Da quanto scrivi sembra davvero che tu non abbia più la possibilità di recuperarae il TFR per decorso dei termini.
    E’ necessario sapere chi ti ha seguito nella insinuazione alla procedura , in quale studio eri eventualmente domiciliata e se hai mai ricevuto comunicazioni dal Curatore.
    Prova a dirci di più…


    Partecipante
    dany73 del #47767

    Ciao Carla,
    grazie per aver letto e pazientemente cercato di capire la mia situazione.
    In breve ti dirò che nel giugno 2004 avevo presentato direttamente al Giudice Delegato del Tribunale Sezione Fallimentare la mia richiesta di ammissione al passivo. In merito a ciò non ho mai ricevuto una comunicazione nè dal Tribunale nè dal Curatore se la mia richiesta fosse accettata ed inserita; all’epoca il commercialista della società mi disse che essendo l’unica dipendente ed essendo l’unico creditore da salvaguardare, ero sicuramente stata ammessa al passivo, ma da qui ad averne la certezza…non c’è di sicuro.
    Ti riconfermo poi che durante tutta la procedura non ho mai ricevuto alcun genere di comunicazione da parte del Curatore, nemmeno in quelle rare occasioni (purtroppo faccio parte di quel gruppo di persone che hanno sempre paura di disturbare!) in cui ho telefonato per avere informazioni e non me ne venivano date, perchè le segretarie nulla sapevano ed il Curatore era impegnato… D’altra parte, se non mi avessero avvisato i miei vecchi titolari, ad oggi non saprei nemmeno che la procedura è chiusa!
    Altro non saprei dettagliarti. Grazie mille ciao


    Partecipante
    cleocleo del #47768

    Credo che nel tuo caso la responsabilità sia del curatore fallimentare. Infatti doveva essere lui a chiamarti una volta accertato il tuo credito e rilasciarti il documento da portare all’ INPS ( mi pare sia il DS56 ).. Anche io mi sono trovato in una situazione simile. Il liquidatore mi ha detto che non mi spettava nulla. Ho dovuto portare le circolari INPS e spiegarli cosa doveva fare. Il suo lavoro era quello di certificare i tuoi crediti ( Ultimi 3 stipendi e TFR ) . L’ INPS ti avrebbe pagato, insinuandosi nel fallimento per recuperare il dovuto .


    Partecipante
    dany73 del #47769

    Ciao Cleocleo,
    come si dice? dovrei consolarmi con il vecchio detto “mal comune, mezzo gaudio”…
    Spero tu abbia potuto fare qualcosa all’epoca della tua esperienza e abbia recuperato quanto ti spettava… io se ho ben capito “mi attacco al tram”! Oppure secondo te posso chiedere lumi e motivazioni del “mancato interessamento alla mia posizione” al curatore?
    Grazie ciao
    dany 💡


    Partecipante
    cleocleo del #47770

    Ciao,
    Se il fallimento è chiuso non c’è più nulla da fare.. Quando hai fatto l’ insinuazione al passivo, l’ hai fatta tramite avvocato ? In questo caso il curatore doveva avvisare lui ..
    Una cosa è certa, se a queste cose non ci stai dietro non ti tutela nessuno. Tante volte avvocati e liquidatori non sanno fare il loro lavoro. Io per recuperare una parte dei soldi ci ho messo 5 anni …

    In bocca al lupo ( crepi )


    Partecipante
    carla binci del #47771

    La responsabilità è certamente del Curatore ma la normativa non è così esplicita come sembra.
    Prova a parlarne presso un sindacato nel servizio vertenze/legale e spiega bene i fatti…puoi anche chiedere di vedere il faldone della procedura in Tribunale. Manda una lettera formale al Curatore evidenziando l’omissione totale delle comunicazioni e magari inviala per conoscenza al Giudice delegato e…in bocca al lupo 😥

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