Informazioni su prestazione occasionale


  • Partecipante
    Martino del #44732

    Buongiorno,

    sono già lavoratore dipendente, ma sono stato contattato da un’azienda terza per della consulenza. Il compenso per ciò che mi han chiesto dovrebbe essere 2000 EU, ma c’e’ la possibilità che occasionalmente mi chiedano altre consulenze e in teoria si potrebbe arrivare ai 10000EU o più prima della fine dell’anno. Vorrei sapere in che modo, dal punto di vista fiscale o legislativo, posso configurare queste prestazioni. Ho letto che esiste una forma di “Lavoro autonomo occasionale” previsto dall’INPS. E’ corretta per questa casistica?

    1. Come funziona all’atto pratico? Quali sono i tempi di “iscrizione”?
    2. Potreste farmi un esempio di ricevuta da rilasciare al committente?
    3. Cosa succede se e quando supero i 5000EU?
    4. Posso rilasciare ricevute prima di iscrivermi all’INPS questo tipologia di prestazioni?
    5. Al momento della dichiarazione dei redditi cosa dovrò presentare e documentare?

    Grazie


    Amministratore del forum
    Antonio Maroscia del #48257

    Il problema non è tanto per l’azienda alla quale fornirai consulenza ma è più tuo.

    Per prima cosa devi vedere che tipo di consulenza fornisci e se questo tipo di lavoro ha già una cassa previdenziale oppure no.

    Poi bisogna vedere se questo secondo “lavoro” è davvero occasionale? Nel senso che la legge stabilisce un tetto di 30 giorni e 5000 euro di compensi entro i quali si configura un rapporto occasionale.

    Se la frequenza e i redditi aumentano non si tratta più di un lavoro occasionale ma di una vera e propria attività di lavoro autonomo, quindi saresti soggetto a tutta la normativa a riguardo, quindi iscrizione all’INPS (o alla cassa) apertura di P. IVA ecc.

    Il mio consiglio è, se hai intenzione di provare a fare più seriamente questo secondo lavoro, di aprire una partita IVA, oggi con il regime dei minimi per 5 anni (o forse anche di più) avresti dei vantaggi fiscali enormi, con una tassazione IRPEF del 5% e denunce fiscali pressochè nulle. Inoltre visto che già sei lavoratore dipendente in fase di apertura dell’attività potresti evitare di iscriverti all’INPS e non versare i contributi.

    Il mio consiglio però è di rivolgerti ad un professionista, che possa aiutarti in tutta la pratica.


    Partecipante
    Martino del #48258

    Grazie per la risposta e per il consiglio sulla partita IVA. Vorrei chiederti questo: se inizio un rapporto occasionale perchè per ora non prevedo di superare i 5000 EU e poi, per una caso proprio fortunato, riesco a superare i 5000EU, cosa succede? E’ previsto il passaggio da “rapporto occasionale” a “partita IVA”? La seconda domanda è: i 5000 euro di tetto sono contati *fino* a fine 2013 dopodichè il conteggio si riazzera?


    Amministratore del forum
    Antonio Maroscia del #48259

    Figurati 😉

    I 5000 € sono fino a fine anno, poi l’anno prossimo ricominci..

    Superati i 5000 € dovrai necessariamente iscriverti alla gestione separata INPS e iniziare a versare solo sulla parte che eccede i 5000 €, quindi i redditi verranno tutti tassati come altri redditi in dichiarazione. Tuttavia ti ricordo che non potrai superare i 5000 € con la stessa azienda..

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