intimidazioni e licenziamento illeggittimo

Pubblicato in: Argomenti vari


  • Partecipante
    caimano82 del #56251

    Buonasera.

    Lavoro in un azienda che si occupa di vendita al pubblico,siamo in 15 dipendenti.
    Nella busta paga sono segnate la metà di ore che lavoriamo,il resto ce lo pagano in nero,le domeniche non ci sono riconosciute come festivi,non abbiamo permessi,e cosa per me molto grave,da quando Renzi ha introdotto il bonus degli 80 euro,lo stipendio è stato sempre uguale,ci hanno trattenuto anche quello.
    Dopo 4 anni che lavoro li dentro,condotta esemplare,mai una lettera di richiamo,ho deciso di affrontare il datore di lavoro,abbiamo avuto una discussione abbastanza accesa,e dopo due giorni mi è stata presentata una lettera di sospensione dal lavoro,due giorni di sospensione motivati da incompatibilità con i colleghi.
    Oltre alla lettera,che ovviamente non ho firmato,sono stato invitato a presentare le mie dimissioni perchè ormai la mia persona non era più gradita all interno dell’azienda.
    I due giorni di sospensione,dal momento che non ho firmato nulla,li ho giustificati con un certificato medico,cosi non può dimostrare che mi sono rifiutato di lavorare.
    Sembra evidente che la mia permanenza in azienda non sia più cosi scontata,ma adesso che faccio,dopodomani devo rientrare e non vorrei che al primo passo falso,il datore prenda la palla al balzo e mi licenzi.
    Come posso tutelarmi?
    grazie


    Partecipante
    ANAIRDA70 del #56317

    Buongiorno
    La sua situazione è molto difficile e complicata.
    Le dico cosa farei io:
    rientrerei al lavoro senza che nulla fosse accaduto.
    Non parlerei con nessuno di tutto ciò.
    Nel contempo mi cercherei un avvocato per farmi dare indicazioni su come mi dovrei comportare e cosa dire
    Controllerei se il datore di lavoro, al momento dell’assunzione mi ha fatto firmare il regolamento d’azienda (sono l’elenco dei provvedimenti disciplinari che può emettere) e quindi se noto che non ho firmato nulla, nel momento in cui il datore di lavoro mi da una lettera di sospensione: io gli direi: Lei non ppuò applicare le sanzioni perchè io non sono stato portato a conoscenza della presenza di un regolamento aziendale.
    Dopo di che: trovato l’avvocato, gli spiegherei delle ore retribuite “illecitamente” (qui deve darne prova avere ragione)
    E assolutamente VIETATO DIMETTERSI
    Il datore di lavoro qualora tentasse di creare situazioni di disagio psicologico per istigarla alle dimissioni: LEI NON LO FACCIA PER NESSUN MOTIVO. ALLA PEGGIO SE PROPRIO E’ COSTRETTO LE POTREBBE DIRE (USO IL CONDIZIONALE) MI LICENZI LEI !
    In caso di licenziamento Lei ha tempo 60gg dalla data di constetare e rivolgersi all’avvocato per ILLEGITTIMO LICENZIAMENTO con la riforma del JOB ACTS lei ha diritto a 2.5 mensilità per ogni anno lavorato e può accedere alla NASPI.
    Comunque al più presto si cerchi un bravo AVVOCATO IN DIRITTO DEL LAVORO!

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